Cinema e Tv

To Be Hero, Haoling Li – Recensione

Ben ritornati sul blog eroi, in questo nuovo articolo parliamo dell’annime To Be Hero di Haoling Li (Flavors of Youth).

To Be Hero è un anime prodotto da Emon Animation Company e diretta da Shin’ichi Watanabe presso Studio Lan.

Diventare Eroe per caso

Ossan – divorziato, affascinante, bello e designer di sedili per toilette – al di fuori del lavoro è un donnaiolo e amato da tutti e cerca di prendersi cura della figlia Min.

Poi un giorno, per una semplice circostanza, la sua vecchia vita va in rovina. Quando riemerge dal gabinetto del suo piccolo appartamento, è il primo e unico supereroe della Terra.

To Be Hero

Ma questo non importa a Ossan se Min non può riconoscerlo per la sua nuova voce e il suo essere obeso in canotta.

Ma per Min e per la Terra stessa, questa trasformazione è un buona cosa perché stanno arrivando degli alieni propensi alla conquista del mondo!

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità?

L’anime regala dell’umorismo grazie alle giustapposizioni tra la nuova vita di Ossan, le sue responsabilità (solo per coincidenza) e ai diversi cattivi di cui occuparsi, il buffo e pervertito signor Yamada e il susseguir di alieni bizzarri.

Nonostante l’uso quasi onnipresente di allusioni sessuali palesi o leggermente meno,l’anime ci riserva diversi personaggi caratterizzanti.

Ossan possiamo definirlo un casalingo, ma è anche un padre, preoccupato per sua figlia e deve cavarsela da sola, dato le circostanze della nuova vita da eroe.

Min, che eccelle nel mondo accademico e nello sport, risulta una tsundere, ma in realtà sono gli effetti di un’adolescente che vive con il padre dopo un divorzio ed evita di mostrare la sua vulnerabilità emotiva.

To Be Hero è una commedia che vale la pena di vedere. Una volta cominciato non puoi perderti gli altri undici episodi di dieci minuti.

Voto finale: 8

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Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.