Murderbot
Libri e Fumetti

Review party: Murderbot di Martha Wells

Buon sabato lettori, oggi vi parlo in questo nuovo review party di una delle saghe più interessanti della Wells. Murderbot di Martha Wells è uscito il primo settembre in italia, grazie a Oscar Vault. Il primo volume raccoglie quattro dei sei libri dai titoli Allarme rosso, Condizione artificiale, Protocollo ribelle e Strategia di uscita. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Murderbot di Martha Wells

Murderbot
  • Titolo: Murderbot: I Diari della Macchina Assassina
  • Autore: Martha Wells
  • Genere: Fantascienza
  • Casa Editrice: Mondadori Oscarvault
  • Traduzione: Stefano A. Cresti
  • Data di Pubblicazione: 1 settembre 2020
  • Pagine: 480
  • Prezzo: 20 euro
  • Link di acquisto: Qui

Ogni aspetto dalla vita è dominato dalle grandi corporazioni, missioni interplanetarie comprese: è la compagnia, infatti, che le gestisce, rifornendole di tutto il necessario.

“Tutto il necessario” comprende anche gli androidi di sorveglianza, che tutelano l’incolumità delle squadre d’esplorazione. Ma in una società in cui i contratti vengono aggiudicati al miglior offerente, la sicurezza non è esattamente in cima alla lista delle priorità.

E così può capitare qualche imprevisto. Per esempio qualcosa di strano succede su un lontano pianeta, dove alcuni scienziati stanno conducendo rilievi sulla superficie, convinti che l’Unità di Sicurezza con componenti organiche fornita dalla compagnia vegli su di loro.

Murderbot, però, è riuscita a hackerare il proprio modulo di controllo, e si è accorta di avere accesso ai file multimediali di tutti i canali di intrattenimento.

E così preferisce di gran lunga passare il suo tempo tra film, musica, serie tv, libri, giochi, piuttosto che dedicarsi a quegli incarichi noiosi e ripetitivi che non lasciano spazio al suo libero arbitrio.

Dotata di una sensibilità tutt’altro che meccanica, Murderbot inizia un avventuroso viaggio alla ricerca di sé che la porterà a scoprirsi assai diversa da quello che i suoi protocolli avrebbero previsto.

Murderbot

Recensione Murderbot

Che cos’è un nome? Quella che chiamiamo “rosa” anche con un altro nome avrebbe il suo profumo. Quella che chiamiamo “Murderbot” anche con un altro nome sarebbe una macchina assassina. Forse.

Murderbot è ambientato in un contesto fantascientifico e futuristico dove è gestito dalle corporazioni e la vita si basa su un contratto, dove tutto viene messo in sicurezza e si perde la libertà.

A tale proposito, quest sicurezza viene attuata dagli SecUnit, formata da cyborg dotati di un’intelligenza umana e che mettono la sicurezza al primo posto nei confronti degli umani.

La protagonista del libro si chiama Murderbot, è una SecUnit. E’ un robot dotato di armi e parti organichespecializzata nella sicurezza dei clienti, viene definita anche una macchina assassina, ma non tutti sanno che la stessa è riuscita ad hackerare il suo modulo di controllo.

Murderbot non è felice del suo lavoro, ma sembra la classica macchina nerd che passa le ore a guardare serie tv o film, giocare ai videogiochi, ascoltare musica, leggere libri.

Dopo aver hackerato il mio modulo di controllo sarei potuta
diventare un’efferata macchina assassina, poi però mi
sono accorta che avevo accesso ai segnali combinati di tutti
i canali di intrattenimento caricati sui satelliti aziendali.
Da allora sono passate ben più di 35.000 ore o giù di lì,
senza grandi efferatezze ma con tipo… Non saprei… Probabilmente
poco meno di 35.000 ore tra film, serie tv, libri,
giochi e musica. Come efferata macchina assassina ero un
totale fallimento.

Questo volume raccoglie i primi quattro volumi di sei,dai titoli Allarme rosso, Condizione artificiale, Protocollo ribelle e Strategia di uscita.

Le storie sono delle specie di missioni dove vedremo questo cyborg come protagonista e macchina assassina e conoscerà diversi umani con scopi diversi: dalla Compagnia interessata solo al guadagno, altri la trattano come un essere umano o come macchina, altri invece la vogliono uccidere e una nave intelligente per realizzare cose!

La narrazione nonostante sia in prima persona scorre molto velocemente con un ritmo fluido e veloce, donando al lettore interessanti informazioni e attirando il lettore grazie ad alcuni colpi di scena.

Il world building di questa saga è ben realizzato, abbiamo delle descrizioni realistiche e ben approfondite, tanto da vivere in prima persona quei luoghi (nell’ultima settimana ho testato molti libri con questa tipologia di descrizione).

Murderbot è un romanzo davvero interessante dal punto di vista nerd posso dire che sembra aprire un nuovo orizzonte per il mondo della fantascienza, anche perché ricorda molto i classici film e serie su questo genere e che hanno fatto da papà per diversi autori che oggi leggiamo e conosciamo, i film e serie in questione sono “I Robot”, “Guerre Stellari”, “L’Uomo Bicentenario”, “Star Trek”(L’8 settembre del 1966 andava in onda il primo episodio!) ecct..

Un libro molto interessante e che ne vale la pena.


Un ringraziamento speciale a Oscar Vault per avermi omaggiata della copia digitale Murderbot e Bea di Eynys Paolini Books per avermi coinvolta nell’evento.

Murderbot

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.