Gli Inadottabili
Libri e Fumetti

Review Party: Gli Inadottabili di Hana Tooke

Salve mie lettori, oggi vi parlo dell’ultima novità in casa Rizzoli, Gli Inadottabili di Hana Tooke.

Gli Inadottabili di Hana Tooke

 Gli Inadottabili

Titolo: Gli Inadottabili
Autore: Hana Tooke
Genere: Young
Casa Editrice: Rizzoli
Lunghezza: 
Prezzo: 17.00€
Data di pubblicazione: 1 Settembre 2020

Link di acquisto: Qui

Amsterdam, 1892. All’orfanotrofio del Piccolo Tulipano arrivano cinque neonati abbandonati nelle maniere più diverse, chi in una cesta a forma di bara, chi dentro un secchio per il carbone. Tutti modi comunque inaccettabili per la direttrice, l’arcigna e puntigliosa signora Gassbeek. Milou, Dita, Oval, Finny e Sem diventano presto gli “inadottabili”, casi disperati di cui la direttrice non riesce a liberarsi.

Loro, però, sono uniti come fratelli e hanno trovato nell’amicizia la forza di resistere. Una speranza sembra profilarsi quando i ragazzi compiono dodici anni e un commerciante di zucchero, un certo signor Rotman, propone di prenderli con sé. Indossa abiti eleganti, ma ha baffi che fremono e un sorriso sbagliato.

Per i cinque amici è l’inizio di un’avventura che richiederà tanto ingegno quanto coraggio. In un paese incantevole, tra i canali di Amsterdam e i mulini a vento del vasto polder, la loro fuga sarà costellata di atmosfere da brividi, messaggi segreti e colpi di scena.

Nel solco dei migliori classici della letteratura per l’infanzia, Gli Inadottabili, diventato immediatamente un caso internazionale, unisce alla magia di Sophie sui tetti di Parigi di Katherine Rundell l’avvincente cupezza di Una serie di sfortunati eventi di Lemony Snicket.

Recensione Gli Inadottabili

Gli inadottabili racconta di una storia di cinque ragazzini diversi l’un dall’altro, uniti come fossero dei fratelli desiderano un giorno di aver una famiglia. I cinque ragazzini sono arrivati all’orfanotrofio del Piccolo Tulipano nei modi diversi, da dodici anni vivono lì senza aver trovato una famiglia che li accogliesse.

Nel capitolo successivo ci viene raccontata una tipica giornata di possibile “adozione” dove le famiglie vengono accolte per scegliere il bambino da accogliere nella nuova famiglia.

I nostri protagonisti sono nuovamente entusiasti e ci vengono descritti come perfetti potenziali figli, in particolare Oval, Fita, Finny, Sem e Milou sono speciale e differenti dagli altri. Ma anche questa volta non vengono scelti, finché un giorno non arriva un elegante e misterioso uomo, il signor Rotman. l’uomo decide inaspettatamente di adottare “Gli Inadottabili”, come venivano chiamati dalla crudele e insopportabile direttrice Gassbeek.

“Siamo liberi”sussurrò Sem con una nota d’incredulità nella voce.

 Gli Inadottabili

Per “Gli Inadittabili” è un gran giorno, dopo aver immaginato la loro libertà al di fuori di quel posto freddo, scomodo e inospitale dopo lunghi sacrifici, è tempo di godersi la loro tanta libertà attesa e vedersi il loro sogno realizzarsi, quello della famiglia.

Tranne per la dolce e fantasiosa Milou che, continua a sperare che la sua famiglia torni per riaccoglierla a casa. Le uniche cose preziose solo una copertina di velluto nero, un gattino che risalgono alla sua famiglia e che ha trascritto sul suo libro dal nome “Libro delle Teorie”.

Inizia l’avventura dei nostri cinque ragazzini dove attraversano i canali ghiacciati e le strade innevati della città dei tulipani. Sulla loro strada troveranno un piccolo mulino che diverrà la loro piccola casa in attesa della ricerca di una vera casa e famiglia.

Nella loro avventura non mancheranno i colpi di scena,la suspense, i misteri e alcuni indizi su chi sono veramente. Troveranno un nuovo amico e un nuovo alleato.

La lettura degli Inadottabili, è una lettura piacevole, scorrevole e fluida. Ho amato l’ambientazione e classici posti della capitale dagli incantevoli tulipani. Se da una parte ho apprezzato il legame dei cinque ragazzi, dall’altra parte non ho amato la narrazione incentrata a Milou e al suo passato.

Interessante la misteriosa Poppenmaker, ma diciamo che sarebbe stato più interessante capire il restante dei personaggi e tra i personaggi che ho odiato principalmente sono la direttrice Gassbeek – che ricorda la signorina Rottermeier di Heide, insopportabile donna – e il signore Rotman.

 Gli Inadottabili

Nonostante la storia abbia alti e bassi, non posso negare che la storia mi sia piaciuta egualmente, in quanto il succo della storia è l’unione di questi ragazzini sin da bambini

Gli Inadottabili è una storia dai temi cari come la famiglia, anzi la ricerca di una famiglia che possa accogliere questi ragazzini orfani ormai da dodici anni. E’ anche una storia di amicizia, avventura, mistero con un pizzico di divertimento, ma la cosa principale è l’unione e la fratellanza che unisce questi cinque ragazzi che non si separano mai. Se cercate una storia per ragazzi dalle ricche avventure, fratellanza, misteri e colpi di scena Gli Inadottabili di Hana Tooke è perfetta!

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Un ringraziamento speciale a Rizzoli per avermi omaggiata della copia cartacea Gli Inadottabili di Hana Tooke e per aver concesso questo review party.

 Gli Inadottabili

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.