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Kokedama – L’arte delle pianti sospese.

I kokedama nascono come sostituiti del giardino zen , una soluzione rilassante e senso di pace per giardini ridotti, Risultati immagini per kokedama tumblrpiccoli balconi. Arrivano dall’Oriente, dove sono ritenuti parenti dei bonsai.

La nascita dei Kokedama

I kokedama nascono come alternativa alla pianta in vaso. Letteralmente significa “perla di muschio”.

Usato già nel periodo edo ed è un’antica tecnica di coltivazione giapponese e sfruttano un substrato terroso nel contenitore.

Composta da una palla, dove non presenta terreno comune, ma da un substrato di coltivazione creato ad hoc.

Il muschio è il primo ingrediente per la realizzazione dei kokedama, sfere di terriccio racchiuso in un rivestimento di muschio, che fanno da supporto per la crescita di piccole piante, sempreverdi o fiorite, senza vaso.

Le radici delle piantine sono ancorate all’interno della sfera (fatta di sfagno, materiale argilloso chiamato akadama e terriccio acido chiamato ketotsuchi, adatti a trattenere l’umidità).

Il terriccio ha una consistenza fango e viene unito con un componente argilloso chiamato akadama. I componenti formano un unico composto che sostituisce il tipico vaso del bonsai.

Risultati immagini per kokedamaIl prossimo step da far con il kokedama è quello di legarlo con un filo di nylon e appeso da creare un mini giardino volante.

La palla di muschio del kokedama all’interno può contenere piante piuttosto piccole che possono essere acquistate nei negozi specializzati in bonsai ma anche in altri vivai.

Per prima cosa dovrete unire le terre a vostra disposizione: ketotsuchi e akadama.I due composti deve essere aggiunta un dell’acqua fino ad ottenere una palla dalle dimensioni abbastanza grandi.

A seguire bisogna chiudere la base della pianta all’interno della palla, dandole una forma sferica gradevole alla vista e dal punto di vista estetico.  Il rivestimento del kokedama è il classico muschio secco che trovate in ogni vivaio.

A questo punto prima di inserire la palla di ketotsuchi e akadama dovete rimuovere il terriccio e controllare se le radici delle piantine sono ospitabili e il tutto fissatelo con il filo di cotone alla base del kokedama. Ultimo passaggio inserirlo nel muschio.

Pubblicato da Appunti di Zelda

Hi! I'm Zelda! Classe 99' Scrivo di letteratura e cucina orientale. Consiglio tè, tisane e infusi.Perennemente persa tra le nuvole, sognatrice di un paese chiamato Giappone e tipica sushi lover!