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Kanso – Prime impressioni con accesso anticipato: Un’esperienza zen

In questo pomeriggio estivo vi parlo delle mie primissime impressioni con accesso anticipato di Kanso edito da Dave Sapien. Kanso è un indie tra un puzzle game e l’esperienza zen. Scopriamo insieme la recensione.

Kanso

Kanso, un’esperienza zen

Kanso è pensato come un’esperienza videoludica rilassante, di pausa e flusso. Avremo modo di immergerci in uno spazio colorato, con diversi mondi ispirati al momento zen.

Kanso è ispirato all’arte calligrafica giapponese di Ensō. Con Ensō si disegna un cerchio d’inchiostro su un foglio bianco ogni giorno e il suo scopo è quello di concentrarsi e calmare la mente. Kanso inizia con questa premessa, dandovi dei proverbi sullo schermo e facendovi ruotare lentamente il vostro stick analogico in un cerchio. Se andate troppo veloci dovrete rifare nuovamente il cerchio, invece se andate troppo lenti il cerchio si distrugge egualmente, dovete trovare il giusto equilibro nel “disegnare” il cerchio. Nel tutorial vi insegnerà a evitare le carpe koi chiamate Koi Daemons.

Puoi navigare attraverso dieci mondi ed esplorare più di trecento livelli. Ogni livello ha una forma circolare diversa da seguire ed energie guida da evitare. Alcune koi vi seguiranno altre invece no, ogni livello ha una difficoltà diverse oltre a colori diversi. C’è anche una sessione di respirazione per farvi sentire extra zen e rilassati.

Un’altra nozione da sapere è che ispirato al Resonant Breathing, la pratica di rallentare la frequenza del tuo respiro a circa sei respiri al minuto. Rallentando la variabilità della frequenza cardiaca, si ottiene uno stato d’animo calmo e de-stressato.

Tirando le somme e per il momento è un’esperienza zen, fatto di una colonna sonora rilassante e diversa, utile per eliminare tutto lo stress accumulato durante la vostra odierna giornata.

Il prezzo di Kanso è di soli 1.59€ su Steam ,vi consiglio di giocarlo se amate quest’esperienze particolari. Spero che le prime impressioni possano esservi di aiuto, alla prossima.

Copia digitale gratuita del gioco fornitaci dallo sviluppatore a scopo di recensione

Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate. Sono Zelda e dal 2013 gestisco il blog chiamato Appunti di Zelda. Scrivo di ricette, libri e di viaggi con occhio principalmente legato ai piatti e tipici locali di ogni luogo che visito. Sono anche un'amante della birra e bevo troppi caffè e infusi, oltre a curiosare tra scatti e studiare diverse tipologie di cucine.