Cronache di una Nerd: 4 titoli giocati nell’ultimo periodo

Benvenuti nel primo appuntamento a cadenza mensile della rubrica “Cronache di una Nerd”.

L’appuntamento fisso è per ogni primo e ultimo martedì del mese con un recap di quello visto e giocato durante i mesi ricorrenti e le news sul mondo nerd.

Cronache di una Nerd: 4 titoli giocati nell’ultimo periodo

Call of Cthulhu

Dopo una lunga agonia per non aver rimediato questo titolo ispirato al mondo di Lovecraft, con la nuova era e l’entrata del nuovo portatile sono giunta a te finalmente.

Non è morto ciò che può vivere in eterno, e in strani eoni anche la morte può morire. – Lovecraft

Trama:

Call of Cthulhu narra la vicenda di Edward Pierce, investigatore privato ormai praticamente sul lastrico e in una relazione complicata con l’alcool.

Se Edward non accetterà a breve un nuovo caso gli verrà ritirata la licenza, per questo motivo quando un distinto signore gli propone di lavorare al caso Hawkins non ha molta scelta: deve accettare e recarsi al più presto a Darkwater, un villaggio di cacciatori di balene sperduto sulla costa orientale degli Stati Uniti.

La famiglia Hawkins è andata incontro ad una tragica fine: marito, moglie e figlio sono morti in un incendio accidentale all’interno della villa.

Ma il padre della donna non è convinto della versione dei fatti fornita dalle autorità locali, e vuole che Pierce indaghi per scoprire la verità.

Cronache di una Nerd
Cosa ne penso:

Le ambientazioni sono ben realizzate ed ispirate, grazie al design che si avvicina al mondo lovecraftiano, i modelli dei personaggi risultano poco reali, soprattutto per i volti.

Nota dolente il riutilizzare più volte gli stessi modelli per i personaggi, che tendendo a somigliarsi tutti tra loro durante i diversi capitoli a seguire.

Altro tasto da segnalare le animazioni, lente e legnose.
Ultima da segnalare i lunghi caricamenti, soprattutto nel caricamento di un nuovo capitolo, ed i problemi di del doppiaggio durante i filmati.

Nel complesso mi è piaciuto e un titolo che sicuramente per gli amanti di Lovecraft al di fuori di queste piccole imprecisioni, può piacere.

Voto finale: 8

Widower’s Sky

Widower’s Sky è un puzzle/avventura/gioco di sopravvivenza, disponibile per IOS e Pc.

Si basa sulle vicende di un padre, suo figlio e il loro cane che attraverso uno strano pianeta ultraterreno pieno di strani robot, strutture imponenti e portali misteriosi.

Il padre è equipaggiato solo da un arco e un attacco per respingere le minacce aliene e la fauna selvatica pericolosa.

Il tuo compito è quello di mantenere suo figlio nutrito e riposato, di sopravvivere in questo mondo.

Il Gioco molto bello da vedere, mi piace la grafica e l’ambientazione.
Il problema ricade sui controlli e meccaniche che non vengono spiegati decentemente e di aggiungere una mappa.

Voto finale: 6
Cronache di una Nerd

A Life in Music

“A life in music”, un gioco per smartphone e tablet prodotto dal Teatro Regio di Parma. E’ disponibile gratuitamente su Play Store e App Store in italiano e inglese.

I due protagonisti Antonio e Silvia.
Antonio:
18 anni, taciturno e solitario, magro, spalle ricurve, appassionato di musica, col poster di Verdi in camera, vive insieme al cane Lulù abbracciato dall’affetto del padre , suona il pianoforte e sogna di diventare un musicista di successo.
Silvia:
19 anni, bella e spigliata, canta in una band indie rock, è abituata a vivere da sola col suo gatto in una casa grande e piena di oggetti di valore, i suoi genitori sono spesso via per lavoro, sogna di diventare una vocalist conosciuta in tutto il mondo.

Di cosa si tratta:
A Life In Music è una narrazione interattiva, un modo per conoscere la musica, un percorso di amicizia fra due giovani musicisti che nel 2008 avevano diciotto anni.
Un mix di insicurezze, allegrie e momenti da affrontare durante il percorso di vita, mentre la musica unisce questi due giovani.

Gli atti da giocare sono nove, ci sono momenti dove si può leggere e ascoltare, abbiamo la possibilità di vivere momenti particolari come piccoli atti di bullismo e scene familiari.

È una storia ai giorni nostri tra amicizia e amore a cavallo fra due secoli. Conosciamo così la vita del compositore Giuseppe Verdi, raccontata attraverso disegni illustrarti e luoghi dove il maestro ha vissuto.

Mi ha colpito molto la struttura e le meccaniche della narrazione, c’è un grande equilibrio nell’alternanza fra le melodie verdiane e i momenti tecnologici. Consigliato per chi non fa differenza tra i generi musicali e vuole avvicinarsi a conoscere la vita di Verdi in modo piacevole e sereno .

Cronache di una Nerd
Voto finale: 8

Florence

Florence è la storia di una venticinquenne, Florence Yeoh, bloccata in una vita monotona fatta di un lavoro noioso, di un appartamento vuoto e delle telefonate spiacevoli di una madre apprensiva.
Lontana dalle aspettative e dalle amicizie dell’infanzia, Florence usa lo smartphone per isolarsi dal mondo esterno, barattando il contatto umano per una socialità digitale fatta di like e retweet, fino a che, in un giorno come ogni altro, non incontrerà la persona che le cambierà la vita: Krish Hemrajani, un giovane violoncellista, un’incursione di colore nella sua spenta esistenza.
Da questo incontro Florence diventa il racconto del loro amore, tappa dopo tappa: il dipinto virtuale di un sogno che deve fare i conti con la dura realtà della quotidianità, con l’abitudine, i litigi e la stanchezza.

Florence è un fumetto interattivo, disponibile su PlayStore e sull’App Store, basato su nove capitoli, ciascuna racconta una situazione specifica.Le vignette si adattano alla fluidità dello schermo oppure occupano tutto il display. Il gioco ha un tratto delicato dagli abiti agli oggetti, dai personaggi alle ambientazioni e dai colori utilizzati in ogni vignetta.

I temi affrontati sono delicati e temi forti come il rapporto con la famiglia, la differenza etnica e la realizzazione della persona

Cronache di una Nerd
Voto finale: 8
La rubrica Cronache di una Nerd si conclude qui, al prossimo martedì!

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Zelda

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. Il due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio dal punto di vista di una ragazza.

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