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L’importanza del lavoro sul sogno nel saggio “Pianoforte” della psicoterapeuta Agnese Pianarosa 

«Il simbolo del pianoforte è l’elemento più significativo di questo percorso condotto su tasti neri e bianchi, con tonalità diverse e suoni che restano nell’intimità di una stanza e talvolta si librano oltre ogni spazio ristretto, facendo intuire nuovi ambiti di vita.»

Ed è proprio questo maestoso strumento musicale a dare il titolo al nuovo saggio psicologico della dott.ssa Agnese Pianarosa. “Pianoforte. Frammenti di una psicoterapia” è un saggio suggestivo, appassionato e profondo, in cui il lettore viene trasportato all’interno dell’analisi delle emozioni e dei frammenti di vita di un suo paziente, partendo dai racconti dai propri sogni.

L’appuntamento in libreria e negli store digitali è fissato per il 17 marzo 2022.

Il debutto di fronte al grande pubblico, invece, è previsto per il 1° aprile 2022, alle 21, presso il Circolo dei lettori di Torino, in via Bogino 9 (ingresso libero).

 “L’idea nasce dall’alto numero di sogni, più di duemila, portato dal paziente nelle sedute, tale da richiedere approfondimenti – svela l’autrice, Agnese Pianarosa“Penso che il mio saggio sia ideale per chi ha effettuato un percorso analitico e ne riconosce gli aspetti di ricerca, ma anche per chi è interessato più genericamente ai temi analitici e voglia leggere il percorso di un giovane uomo visto attraverso i suoi sogni.”

ESTRATTO DAL TESTO

Non capita spesso di avere a disposizione un numero di sogni così ampio che urge di essere rivelato, portato alla luce, e in questa urgenza appare la necessità dell’esposizione e il senso di questo lavoro: dare particolare valore a una storia di vita che si presenta inizialmente in modo ermetico e poi si snoda con il linguaggio del sogno mostrando frammenti consistenti della realtà.

LA TRAMA DI PIANOFORTE. FRAMMENTI DI UNA PSICOTERAPIA

Il libro propone un percorso non consueto, in cui la fine e il fine della terapia sono inclusi nella stessa esistenza e non si danno come esclusivamente temporali: essi possono essere all’inizio come alla fine ed è l’esistenza stessa a indicare continue possibili fini e continui inizi, è l’esistenza stessa che si mostra in tutta la sua complessità e conduce analista e analizzando in un’infinità di mondi. Per questo la scelta dei sogni non è stata semplice e si presenta non conclusa, così come difficile è sondare l’animo umano, se non con l’atteggiamento di chi ha l’occasione di manovrare frammenti preziosi, ma pur sempre frammenti. Quale psicoterapeuta può non sentirsi in debito rispetto all’offerta da parte del suo paziente di un materiale psichico vastissimo e profondo che entrerà nel suo mare, lo arricchirà nel profondo, senza che il contributo appaia visibile in superficie, mentre la mescolanza agisce e fornisce nuovi toni al percorso individuativo.

CHI È AGNESE PIANAROSA

Agnese Pianarosa, psicologa, psicoterapeuta di formazione junghiana, psicodrammatista. La sua formazione si innesta su un percorso di studi filosofici, che la accompagnano nell’ambito professionale. Fondamentale anche la lunga esperienza di lavoro nel servizio pubblico (ASL 1 di Torino, CSM, psichiatria adulti). Diverse esperienze teatrali (Teatro dell’Oppresso) e la trattazione in pubblico di temi sociali e psicologici in occasione di conferenze ed eventi (Torino Spiritualità) hanno affiancato il lavoro di psicoterapia analitica in studio, individuale e di gruppo. Ha curato con Daniele Ribola (Lugano, Li.S.T.A.) il testo di Marco Piatti Io amo un’ombra del mio cuore (edizioni Magi, 2012). Vive e lavora a Torino.

IL LIBRO

Titolo: Pianoforte. Frammenti di una psicoterapia
Autrice: Agnese Pianarosa
Genere: saggio
Collana: Psiconauti
Pagine: 152
Prezzo: € 18,00

In libreria e negli store online dal 17 marzo 2022

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Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate. Sono Zelda e dal 2013 gestisco il blog chiamato Appunti di Zelda. Scrivo di ricette, libri e di viaggi con occhio principalmente legato ai piatti e tipici locali di ogni luogo che visito. Sono anche un'amante della birra e bevo troppi caffè e infusi, oltre a curiosare tra scatti e studiare diverse tipologie di cucine.