Ricette,  Collaborazioni,  Libri,  Ricette tratte da

Review Party: Canto di Natale di Charles Dickens di Sir Steve Stevenson e una tazza di cioccolata calda

Ed eccoci con un nuovo appuntamento dedicato ai libri, oggi parliamo del libro Agatha Mistery: Canto di Natale di Charles Dickens di Sir Steve Stevenson edito da DeA Planeta Libri, è un classico della letteratura per ragazzi. Scopriamo insieme l’edizione assieme a una dolcissima tazza di cioccolata calda, adatta in questo periodo e alla lettura.

Canto di Natale di Charles Dickens di Sir Steve Stevenson
Canto di Natale di Charles Dickens di Sir Steve Stevenson

Canto di Natale di Charles Dickens di Sir Steve Stevenson e una tazza di cioccolata calda

  • Titolo: Canto di Natale
  • Serie: Agatha Mistery Classic Collection
  • Autore: Sir Steve Stevenson e Charles Dickens
  • Genere: Classico della letteratura
  • Casa editrice: DeA Planeta Libri
  • Acquistalo su Amazon: Qui

È la Vigilia di Natale, e l’arcigno Ebenezer Scrooge la trascorrerà come al solito: solo e felice di esserlo. A lui, infatti, non importa di festeggiamenti, banchetti e doni, perché nella sua vita conta una sola cosa: il denaro, per il quale negli anni ha sacrificato ogni affetto. Le cose, però, stanno per cambiare, perché tre fantasmi si accingono a bussare alla sua porta… e dopo la loro visita nulla sarà più come prima!

Canto di Natale di Charles Dickens di Sir Steve Stevenson

Recensione del blog

Non avevo mai letto un libro della serie Agatha Mistery, devo dire che la lettura è stata piacevole e molto leggere rispetto all’opera originale. Questo sicuramente aiuta i giovani lettori a una lettura semplice e scorrevole. Troviamo il “simpaticone di Scrooge” con la sua vita monotona, triste e la sua immensa ricchezza. La sua visione del Natale e della vita, cambierà grazie a tre fantasmi che gli illustreranno un mondo diverso: il fantasma del Natale Passato, il fantasma del Natale Presente e il fantasma del Natale Futuro.

Il Canto di Natale mette in risalto tanti temi come l’importanza delle piccole cose e piccoli gesti, ci si ricorda della persona a cui vogliamo bene quando si sta perdendo. Il Natale è il momento in cui ci si riunisce e si perdona o/e si lasciano alle spalle dei torti o decisioni che sicuramente non ci sono andate giù.

Ma questo Scrooge lo capirà solo quando ripercorrerà la sua infanzia e i suoi pensieri più profondi e avrà modo di capire che basta un gesto per migliorare la giornata, anziché sbraitare e comportarsi male con tutti. Dopo la lettura vi consiglio di recuperare anche il cartone animato per dare un tocco in più alla storia.

Cosa mi è piaciuta di questa edizione? Le illustrazioni a cura di Matteo Piana dal tocco classico, vittoriano e delicato; linguaggio semplice e scorrevole e molto carino e poi interessante la sezione a fine libro con tanti giochi per la lettura e comprensione del testo.

Ringrazio Elisa Fumis per avermi coinvolta nella lettura e recensione del romanzo. La copia digitale de Canto di Natale di Charles Dickens di Sir Steve Stevenson, mi è stata gentilmente offerta dalla casa editrice. In futuro potreste trovare due ricette dedicate alla storia. Ma prima di andare via, vi lascio la ricetta della cioccolata calda da accompagnare alla vostra lettura! A presto.

Cioccolata calda per la lettura del Canto di Natale di Charles Dickens di Sir Steve Stevenson

Ingredienti per 2 persone:

  • Latte intero 400 g
  • Cioccolato fondente 1 tavoletta
  • Cacao amaro in polvere  15 g
  • Amido di mais (maizena) 10 g
  • Zucchero 25 g

Tagliate la cioccolata fondente e poi sceglietelo a bagnomaria e lasciatelo scegliere a fuoco basso mentre mescolate continuamente. Lasciate da parte e nel mentre versate in un pentolino il latte e poi setacciate l’amido e il cacao amaro in polvere. Unite il cioccolato sciolto in precedenza con il composto realizzato in precedenza, poi girate con una frusta e infine aggiunte lo zucchero. Continuate a girare finché il composto non sarà denso. Versate e gustate subito!

Scopri le ricette della rubrica ricette tratte da letteratura, cinema e videogiochi sul blog:

Nut Cake – The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Come una piuma di Dayna Lorentz e Torta soffice al limone con noci

Torta di mele affondate con le noci – Pausa caffè con gatti

Un cappuccino, My Genderless Boyfriend e un muffin al cioccolato fondente e frutti di bosco | Recensioni in pillole

Crocchette di fagioli – Crocchette kuè kuè | Final Fantasy XV

Bowl di cous cous con salmone in salsa teriyaki e verdure | Cucina e Burlesque

Focaccia di mele da Lo schiavo di Pompei

Spaghetti con funghi e friggitelli – Detective Conan. Zero’s Tea Time

Pasticcini al limone da Il Grande Gatsby

Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate. Zelda's Kitchen è un blog che sposa tre passioni: l'amore per la cucina, i viaggi, l'arte e i libri.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.