Urbino
Dove mangiare,  Cosa vedere

Urbino: Cosa mangiare, dove mangiare e cosa vedere

E’ sempre piacere realizzare una guida dedicata a Cosa mangiare, dove mangiare e cosa vedere, oggi tocca a Urbino. Nota al tempo dei romani come Urvinum Metaurense e antica città fortificata, già a quel tempo era un città molto potente. Diversi sono i personaggi illustri chi vi hanno abitato il centro, ma è anche la perla del Rinascimento oltre a essere Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è sede dell’università  fondata nel 1506 e infine è anche un importante centro esponente per la ceramica, l’arte e la cultura maiolica. Vediamo cosa mangiare a Urbino e quali sono i prodotti tipici locali.

Urbino
Urbino: Cosa mangiare, dove mangiare e cosa vedere

Cosa mangiare a Urbino e dintorni?

La cucina marchigiana sposa bene il perfetto Mare e Monti, non trovate? Qui trovate soprattutto prodotti dedicato al lato monti come formaggi, salumi e carni molto buoni. I primi che potreste assaggiare sono i passatelli, pasta fresca all’uovo servita con brodo ma si trova anche nella versione con tartufo nero o al sugo, al pesce, ai funghi. Le lumachelle all’urbinate fanno parte anch’esse della pasta fresca fatta in casa che somigliano alle nostre lumache, ma vengono servite in brodo con verdure, rape, verze, pomodori soffritti nel burro e anche con del pollo o salsiccia. I Cappelletti che si servono in brodo e vengono riempiti carne bovina, carne suina o carne di pollo.

Il coniglio in porchetta è un piatto che non bisogna farsi sfuggire. Viene condito con sale e pepe, farcito con il fegato a dadini e poi soffritto con pancetta e che si aromatizza al finocchietto selvatico. La Crescia sfogliata è molto simile alla piadina romagnola, la differenza sta nell’impasto in cui si aggiunge uova, lievito e in alcuni casi anche lo strutto.

La crescia può essere farcita come si vuole, meglio ancora con i salumi e formaggi tipici della zona. Altri prodotti tipici e piatti locali di Urbino da gustare e portare via sono il prosciutto DOP di Carpegna, Casciotta DOP, la Marchigiana, Pecorino di Fossa, Vincigrassi, fava ngresccia un piatto a base di fave rosolate con capperi e acciughe, piatto tipico di questo periodo e brodetto di pesce.

Mentre per chi ama il lato dolce, bisogna provare il Bostrengo. Un dolce che fa parte della cultura contadina. Tipico dolce marchigiano viene preparato con ingredienti come riso, farina bianca di mais, mele, pere, noci, uvetta e pane ammollato nel latte per poi essere cotto a forno lento. Se siete in queste zone nel periodo di agosto, potete fare un salto alla sagra dedicata a questo dolce ad Apecchio.

Gli altri dolci tipici che si possono provare sono il ciambellone alla marchigiana, un tempo veniva fatto nelle case in campagna durante il periodo della trebbiatura per offrire un pasto un più ai contadini, oggi invece si può provare sia dolce e salato. Pane con mosto, in versione dolce si realizza in periodo di vendemmia, tra gli ingredienti si trova l’uvetta e l’anice, tiramisù e gli Straccadenti a base di mandorle, sono gli altri dolci che potreste trovare in questa zona.

Mentre in questa zona per l’ambito dei vini si può gustare Bianchello del Metauro D.O.C. e i Colli Pesaresi D.O.C. bianco e rosso.

Dove mangiare a Urbino

Vi segnalo alcuni indirizzi interessanti per provare i prodotti locali di questa zona:

  • Colazione: Caffè Basili e Cartolari;
  • Pranzo: Trattoria del Leone e Osteria da la Stella;
  • Pausa merenda: Sorbetto del Duca;
  • Cena: L’Angolo Divino.

Negozi locali per acquistare alcuni prodotti tipi di Urbino

  • Das Andere: un piccolo negozietto dove si può trovare tè, infusi, erbe aromatiche e cioccolato, articoli d’artigianato, idee regalo di vario genere, ceramiche e souvenir.
  • Botteghe del Montefeltro: In Piazza della Repubblica, un negozio specializzato in prodotti agroalimentari del territorio e  artigianato (ceramiche, articoli in legno e metallo, stampe d’arte, tessuti, ecc.).
  • La Bottega dei Maestri d’Arte: Un negozio di ceramiche nel cuore di Urbino, di fronte al Palazzo Ducale.
  • Bartolucci: Una bottega storica che produce giocattoli in legno, souvenir e articoli per bambini, il tutto realizzato artigianalmente.
  • La casa del formaggio: è un piccolo negozietto dove si possono trovare formaggi e salimi tipici del posto, trovate anche la crescia.

Cosa vedere a Urbino

Comincia con la porta principale, Porta Valcona donata nel 1621 come regalo di nozze della città a Federico Ubaldo della Rovere e Claudia de’ Medici. Il Palazzo Ducale è il cuore pulsante della città, la sua particolarità è quella di essere una città all’interno di una città, voluta da  Federico Montefeltro, cominciata a costruire nel 1400. Al suo interno ospita la bellissima Galleria Nazionale delle Marche con opere di artisti come Raffaello, Tiziano e Piero della Francesca ed è possibile visitare gli appartamenti con arredo di epoca.

Nella Piazza Rinascimento, si trova un obelisco egizio donato a Papa Clemente XI in onore del suo pontificato. Il Duomo di Urbino per il momento si può visitare esternamente con la sua facciata neoclassica, è in fase di restauro. L’interno è possibile osservare L’annunciazione” di Raffaello e Oratorio della Grotta, situato sotto la grotta che negli anni ha ospitato una confraternita e fu rifugio per Seconda Guerra Mondiale.

Piazza della Repubblica è il centro principale della cittadina, vi sono tantissimi palazzi eleganti come Palazzo degli Scolopi e Palazzo del Legato Albani. Proseguito in via Raffaello, avrete modo di trovare la bellissima chiesa di San Francesco in veste romantico-gotico è una delle chiese più antiche di Urbino (1400). Ovviamente si prosegue con la Casa Natale di Raffaello, oggi un museo è possibile visitare le stanze con alcuni oggetti e copie dei sui dipinti.

Proseguendo sempre più su, si può ammirare il Parco della Resistenza, dove sorge un monumento a Raffaello e sul colle si trova la Fortezza Albornoz, una rocca difensiva che oggi ospita il Museo “Bella Gerit e infine visitare gli Oratori di San Giovanni e San Giuseppe.

La nostra mini guida sul cibo, botteghe e cosa vedere a Urbino, termina qui. Non perderti l’articolo su Girolomoni nei prossimi giorni e scopri la rubrica Dove Mangiare, non perdere gli aggiornamenti anche su Instagram.

Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate. Zelda's Kitchen è un piccolo progetto editoriale che nasce come blog ma si sta orientando a una rivista digitale indipendente. Il settore principale è quello della cucina e si sposa con ricette, viaggi, libri di cucina e recensioni di locali.

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