Trattoria La Pigna è uno di quei locali storici che, dopo anni di chiusura, tornano finalmente a nuova vita. La sua storia affonda le radici in oltre quarant’anni di attività, che l’hanno resa uno dei punti di riferimento più amati della ristorazione veronese.
Il nome deriva dalla caratteristica scultura a forma di pigna fissata su un tronco di colonna all’angolo tra Via Verità e Via Leoni. Un manufatto che, secondo gli storici, potrebbe essere appartenuto alla decorazione di un monumento funerario di epoca romana.
Per decenni La Pigna è stata il luogo d’incontro di generazioni di veronesi, dove fermarsi per una gota de vin, una partita a carte, qualche cicchetto e i grandi piatti della tradizione locale. Dodici anni fa arrivò la chiusura, lasciando un vuoto nel cuore della città. Oggi, però, la storica trattoria è rinata grazie al Gruppo Do It Better di Luca e Silvia Gambaretto, di cui sono proprietari Ristorante Maffei e anche Amo Bistrot.
Il nuovo concept è stato pensato per offrire un ambiente più moderno e accogliente, articolato in tre spazi distinti. All’ingresso trova posto un’area dedicata all’aperitivo e alla cicchetteria, ideale per una sosta informale. Sulla destra si sviluppa invece la sala principale del ristorante, con circa 30 coperti disponibili sia a pranzo che a cena. Al piano seminterrato si apre una suggestiva taverna con volte a botte, che amplia la capienza del locale e potrà essere riservata per eventi privati, cene conviviali e occasioni speciali.





Cosa abbiamo provato da Trattoria La Pigna?
Come per ogni locale che visitiamo, ci prendiamo qualche minuto per scegliere dal menu e assaggiare con attenzione le proposte della cucina. Abbiamo iniziato con una battuta di manzo classica, servita in due porzioni, caratterizzata da grande freschezza, ingredienti semplici e un equilibrio delicato. A completarla, il tuorlo marinato e un piacevole tocco di freschezza, che ci hanno convinto a inserirla tra le migliori battute di manzo che abbiamo provato a Verona.
Siamo poi passati alla tagliata di cavallo, cotta esattamente secondo la richiesta e realizzata con una carne di ottima qualità, accompagnata da patate al rosmarino. Un piatto semplice, ma ben eseguito, che merita sicuramente l’assaggio.
Infine, la guancetta di manzo brasata al vino rosso con purè di patate, morbida e saporita, si è rivelata la seconda migliore guancetta che abbiamo provato fino a oggi.
In abbinamento abbiamo scelto il Valpolicella di Corte Cavedini, un vino dal colore rosso rubino brillante con riflessi violacei, delicato e piacevole, caratterizzato da sentori di ciliegia, frutti di bosco e spezie, con leggere note di menta e pietra focaia. Al palato è morbido e vellutato, perfetto per accompagnare i piatti scelti. Il vino è disponibile anche al calice, ma, trattandosi di un’occasione speciale, abbiamo preferito concederci il piacere di una bottiglia.
Nel complesso, abbiamo trovato prezzi adeguati alla zona e alla qualità della proposta. La Pigna è una trattoria che ci sentiamo di consigliare a chi cerca una cucina veronese curata, un ambiente piacevole e una proposta capace di valorizzare la tradizione senza risultare scontata.
Per scoprire altri locali che abbiamo provato, trovate anche il nostro post su Instagram dedicato ai posticini scoperti nel mese di luglio.