Torino
Dove mangiare

Torino: cosa e dove mangiare nella bella città natale dei gianduiotti

Cosa mangiare a Torino, la bella città dei gianduiotti? Ho imparato che la gastronomia torinese è ricca di piatti tipici e tradizionale del territorio. Specialità ben equilibrate, elaborate e saporite con proposte di carne e verdure.

Facendo una ricerca troviamo ricette tradizionali regionali contadine che si sposano per bene con piatti più pregiati, raffinati che provengono dalla corte sabauda e da influenze anche francesi, casa di Savoia e qualche contaminazione anche dalla cucina ligure. Ti scrivo tutto quello che c’è da assaggiare nel capoluogo piemontese!

Cosa mangiare a Torino?

Il vitel tonné o vitello tonnato fa parte degli antipasti della cucina torinese. Sono delle fette di girello di Fassone (razza bovina piemontese) e bollito, servita con salsa tonnata di uova sode, olio, capperi e acciughe.

I Caponet o noti come pèss-còj, sono degli involtini di cavolo verza cotti al forno e farciti con un ripieno di carne tritata di maiale e salsiccia sbriciolata con cipolla, sale e pepe, pangrattato, uovo, formaggio grattugiato. E’ un piatto che può essere servito in autunno o inverno ma anche in estate, accompagnato con vini rossi.

I Tomini, piccoli formaggi freschi e cremosi di latte vaccino o misto, puoi trovarli con il bagnet verd, ovvero una salsa verde è una tipica salsa piemontese a base di prezzemolo, aglio e acciughe conservate sotto sale. Agnolotti, pasta fresca all’uovo tirata a mano e farcita con ripieno di carne o verdure.

Tajarin al tartufo bianco d’Alba: i Tajarin sono dei tagliolini (o taglerini), una tipologia di pasta all’uovo tipica di tutto il territorio piemontese e, in particolare, delle Langhe e del Monferrato. Sai che c’è una ricetta denominata “Tajarin alla Vittorio Emanuele II“?

Si prepara con prosciutto cotto, burro, strutto, cipolla, funghi, vino bianco, animelle d’agnello, uova, panna e formaggio grattugiato. Mentre il tartufo bianco d’Alba ha una forma globosa spesso anche appiattita e irregolare, con peridio giallo pallido o anche ocraceo. Esiste anche la fiera Internazionale, trovi maggiori informazioni sul loro sito

Brasato al Barolo, unisce la carne di Fassone e il Vino. La Bagna Cauda, è una salsa piemontese nasce dalla lunga e lenta cottura di semplici ingredienti quali aglio, olio extravergine d’oliva e acciughe. Viene servita in un tegame di terracotta e tenuta calda con lo scaldino, si possono accompagnare verdure di stagione crude o cotte.

Fritto misto alla piemontese, ma di cosa si tratta? Non è di pesce ma di carne. Il è composto di fegato, polmone, cervella, animelle, filoni, fettina di vitello, salsiccia, semolino dolce, semolino al cioccolato, amaretto, mela e ortaggi. Il Bollito misto invece può essere servito caldo o freddo, viene accompagnato da verdure bollite insieme alla carne, solitamente carote, cipolle, sedano, salse e/o altri contorni come purè di patate e mostarda.

La Finanziera, sono creste e bargigli di gallo, granelle, fegatini di pollo, fettine di manzo infarinate, fesa, cervella e animelle di vitello e poi cotto con burro e Marsala insieme a funghi sott’olio, sottaceti e piselli.

Connubio, una cena speciale a Torino

Vi propongo Connubio un locale intimo, curato nei dettagli interno ed esterno. Molto accogliente con un personale giovane, professionale e gentile. Quanto alla cucina curata nei dettagli e nei sapori un mix di contrasto particolare. Una piccola perla gourmet da provare se vi trovate nei dintorni di Torino. Abbiamo scelto il menù contrasto da 5 portate selezionate dallo chef per l’intero tavolo.

• Corso Carlo e Nello Rosselli 54a Torino
• €€€ 💰
• Menù degustazione 55€

Quali formaggi e salumi mangiare a Torino o in Piemonte?

Per i formaggi invece da provare sono il castelmagno, il murazzano, la raschera e robiola di Roccaverano DOP; mentre per i salumi la Bresaola della Val d’Ossola, la Bresaola di cavallo, la Bresaola di cervo, il Filetto baciato, la Frissa, la Griva, il Lardo al rosmarino di Cavour, il Lanzardo, Mortadella di fegato, la Mula, la Muletta, la Mustardela, il Prosciutto della Val d’Ossol, il Prosciutto della Val Vigezzo, il Posciutto di Canale, il Salame della duja, il Salame cotto, il Salame d’asino, il Salame delle Valli Tortonesi o il Salame di cavallo.

Il Crespone piemontese è un salame composto di carne di suino di prima scelta aromatizzata con sale, latte scremato in polvere, zuccheri, spezie, aglio fresco e barbera.

Quali dolci assaggiare a Torino o in Piemonte?

Il Bicerin è la bevanda storica composta da caffè, cioccolato e crema di latte, che veniva servita anticamente in grandi bicchieri tondeggianti. L’origine va al Caffè Al Bicerin che ne conserva gelosamente la ricetta originale, ma puoi trovarle in altre migliori caffetterie di Torino. C’è la possibilità che Camillo Benso Conte di Cavour, Pablo Picasso, Alexandre Dumas, Ernest Hemingway e Umberto Eco, amavano moltissimo questa bevanda! Non confonderlo con il liquore a base di gianduia!

Inconfondibile Gianduiotto, il cioccolatino a base di gianduia a forma di barca rovesciata, viene avvolta in un’elegante carta dorata. Si realizza con il cacao, lo zucchero e la nocciola tonda del Piemonte, varietà IGP.

Bônèt con la sua pronuncia Bunet fa parte della tradizione piemontese. Si tratta di un budino che viene servito freddo ed è preparato con cacao, latte, amaretti, uova, rum e ricoperto di caramello.

Assaggiate anche i cremini; i romantici cri-cri; i diablottini e anche i biscotti secchi che furono protagonisti delle merende reali e assaggiate anche i baci di dama, i torcetti, le paste di meliga, i bicciolani, i krumiri, le lingue di gatto, le margheritine di Stresa, i nocciolini di Chivasso.

Quali vini e liquori assaggiare a Torino?

I vini da non perdere sono l’Erbaluce di Caluso (DOCG) e le DOC Carema, Canavese, Freisa di Chieri, Collina Torinese, Pinerolese e Valsusa. Mentre per i liquori Vermut, Amaro San Simone, Genepì, Nocciolino di Chivasso


Che ne pensate della cucina Torinese? Fatemelo sapere nei commenti e non dimenticare di seguirmi su Instagram. Sempre per la rubrica Dove Mangiare, non perdere queste tappe:

Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate. Sono Zelda e dal 2013 gestisco il blog chiamato Appunti di Zelda. Scrivo di ricette, libri e di viaggi con occhio principalmente legato ai piatti e tipici locali di ogni luogo che visito. Sono anche un'amante della birra e bevo troppi caffè e infusi, oltre a curiosare tra scatti e studiare diverse tipologie di cucine.

4 Comments

  • Cristina Petrini

    Abitando a Milano vado spesso a Torino che, personalmente, amo infinitamente. Sotto il punto di vista poi dell’enogastronomia ha davvero molto da offrire. Tutto il Piemonte offre davvero ristoranti che sono chicche e nonostante abbia mangiato spesso a Torino in nessuno dei luoghi da te proposti, una buona scusa per tornarci e recuperare!

  • mara

    Ciao i ginaduiotti sono tra i miei cioccolatini preferiti….mi hai fatto venir efame ma non ho capito cos’è il cibo della prima foto: curiosa

  • Sara Bontempi

    Torino è una città bellissima e piena di locali con una cucina meravigliosa, il vitello tonnato è uno dei miei piatti preferiti!

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