Un tè con mr darcy
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Un tè con Mr Darcy – Tutta la magia dei veri tea party inglesi a casa vostra

Buon fine settimana cari lettori, oggi vi consiglio un libro da regalare agli appassionati di tè e non solo. Di cosa parliamo oggi? Un tè con Mr Darcy – Tutta la magia dei veri tea party inglesi a casa vostra a cura di di Silvia CasiniRaffaella Fenoglio e Francesco Pasqua, pubblicato dalla casa editrice Food District.

Per gli amanti di pizzi, merletti, balli ottocenteschi, tè al bergamotto, dell’epoca vittoriana, della serie Downton Abbey e The Crown, o del film Alice nel paese delle meraviglie, il libro in questione Un tè con Mr.Darcy è un piccolo manuale di ricette dedicato alle buone maniere, al tea party e dai sfiziosi menù da servire ai vostri ospiti. Pronti?

Un tè con Mr Darcy – Tutta la magia dei veri tea party inglesi a casa vostra

Un tè con Mr Darcy
  • TITOLO: Un tè con Mr Darcy
  • AUTORI: Silvia Casini, Raffaella Fenoglio e Francesco Pasqua
  • EDITORE: Ultra
  • COLLANA: Food district
  • PAGINE: 172
  • Prezzo: 15,00 euro
  • Link di acquisto: Qui

Pizzi, merletti, balli ottocenteschi, tè al bergamotto e letture appassionate sono il vostro sogno proibito? Se la risposta è sì, avete tra le mani il ricettario giusto.

Tra queste pagine troverete il fascino intramontabile del periodo della Reggenza, l’eleganza dell’epoca vittoriana e tutto il romanticismo di uno stile di vita dorato, fatto di conversazioni gar­bate, danze coinvolgenti, tazze fumanti, modi gentili da dandy, cavalleria e incontri conviviali.

Cene, feste e tè sono sempre stati momenti chiave nei romanzi Regency. Un rito che ha avuto inizio nel 1662, quando in Inghilter­ra governava Cromwell, che, divenutone un grande estimatore in Olanda, importò il tè in patria. L’abitudine di berlo ben presto si tramutò in moda, e il tè diventò la bevanda nazionale inglese.

Il rito pomeridiano delle cinque fu lanciato da Anne Mary Stanhope, duchessa di Bedford, nel 1840, in epoca vittoriana. Un viaggio nella storia del tè e soprattutto nel suo “gusto”, con tante ricette dolci e salate, consigli per organizzare veri tea party, ma anche indicazioni di costume e di galateo.

Uno strumento perfetto per trasformare un momento di relax in una vera esperienza, imperdibile se avete una natura romantica, se amate l’idea di condividere con gli amici del raffinato tè all’in­glese. Per fare un salto indietro nel tempo in un sorso.

Un tè con Mr Darcy

It is always the time for tea

— Alice in wonderland

Piccoli accenni sulla storia del tè in Inghilterra

Le prime testimonianze di questa meravigliosa bevanda risalgono al 1662, quando Re Carlo II sposò Caterina de Braganza. L’uomo si trovava in esilio a l’Aia, nel frattempo in Inghilterra governava Cromwell.

Il suo viaggio in Olanda portò la sua abitudine di berlo tutti i giorni in patria, così la bevanda si diffuse in tutta la nazione, anche grazie alla bollitura dell’acqua.
Il tè veniva preso principalmente la sera, accompagnata spesso da altre bevande come il caffè e il vino.

La tradizione dell’afternoon meal nasce da Anna Maria Stanhope Russel, duchessa di Bedford, nel 1840, in epoca Vittoriana. La dama consumava i suoi pasti in orari tardi, così inizialmente si faceva portare nella sua stanza una tazza di tè e un avanzo del pasto.

La cosa si diffuse tra le sue amiche così oltre al classico tè, seguirono gli spuntini arricchiti di pietanze come panini, sandwiches, oppure già pronti come biscotti, torte, muffin, dolci secchi.

Questa abitudine entrò a far parte negli incontri delle signori inglesi e poi anche nei salotti. Al rientro della Duchessa in Inghilterra, sfruttò questo “rito” per i suoi ricevimenti pomeridiani accompagnati dapprima con una passeggiata e poi una buona tazza di tè e un buffet salato o dolce.

La Duchessa di Bedford – Un tè con Mr Darcy

Fu proprio la regina Vittoria a voler incentivare la diffusione dell’afternoon tea e ad approvarlo come un rito quotidiano. Sapevate che nel 1855 nacque una linea di abiti femminili pensati per quell’occasione?

Le dame inglesi potevano cambiarsi d’abito, riunirsi e degustare un buon tè accompagnato da pasticcini o toast. Nascono in questo periodo i panini scozzesi farciti con clotted cream, marmellata e lemon curd, e in questo periodo che nasce la Victoria Sponge, di cui il nome in origine era Victoria Sandwich. In uno dei pomeriggi dedicati ai suoi tea party, la donna chiese una torta con una base sponge, soffice, farcita con marmellata e burro. Il burro fu sostituito dalla panna semi montata e piacque anche alla regina Vittoria.

Cosa ne penso di Un tè con Mr Darcy – Tutta la magia dei veri tea party inglesi a casa vostra.

Un tè con mr darcy
Un tè con Mr Darcy – Tutta la magia dei veri tea party inglesi a casa vostra

Il manuale-ricettario si divide in tre parti: nella parte introduttiva, ci viene descritta la storia della diffusione e delle varie tipologie di tè servite in Inghilterra, un po’ di galateo e consigli utili per organizzare un tea party a casa.

Sapevate che il tea party sarà concluso solo nel momento in cui la padrona di casa si alza e lascerà il fazzoletto al lato del piattino o della tazza?
La chicca dei tea party è la lettera inviata via posta in modo tradizionale e con carta pregiata e a mano!

Nella parte centrale abbiamo un vasto elenco delle ricette da utilizzare nelle diverse tipologie dei tea party. Le ricette sono divise in un’accurato menù da proporre in base al tea party. Sono rimasta entusiasta perché ogni menù si adatta ai gusti personali e a quelli degli ospiti si possono ricreare un tea party in epoca vittoriana.

Nell’ultima parte si trovano altre curiosità, si consigliano sale da tè in cui poter degustare dei deliziosi tè in stile britannico e si indicano film in cui il tè è co-protagonista.

Vi è citato anche uno degli hotel di lusso che serve da più di 150 anni ben 24 tipologie di tè in foglia e un’interessante intervista a una delle sale da tè più rinnovate a Roma, Babington’s Tea Room.

Ringrazio con tutto il cuore nuovamente Silvia Casini per avermi omaggiata della copia Un tè con Mr Darcy. Conoscevo in precedenza l’autrice per le sue opere che mi hanno sempre lasciato forti emozioni e ancora una volta mi sento di consigliarvi questa opera per gli amanti del tè e non solo.


Bibliografia consultata:

  • La Duchessa di Bedford di Clelia Cane
  • La Duchessa di Bedford via Wikipedia

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Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate.Zelda's Kitchen è il blog di cucina attraverso libri, ricette e viaggi dal 2013.