In cucina con Zelda

L’arte di bere da una Gaiwan – Guida all’uso

Gaiwan: cos’è e come si utilizza la famosa tazza da tè cinese

Storia del Gaiwan

La tazza Gaiwan risale alla dinastia Ming che, già nel 1350, si utilizzava questo metodo. Lo stesso maestro di tè Lu Yu, ci spiega che questa ciotola, doveva essere abbastanza larga da permettere l’infusione ma allo stesso tempo piccola da essere tenuta tra le mani.

Viene utilizzata come teiera o semplicemente come tazza per il tè, può essere di vari materiali, tra cui porcellana, vetro o, per quelle più pregiate e delicate, realizzate in argilla Yixing oppure giada.

Si presenta senza manici, ed è formata da un piattino, una ciotola ed un coperchio. Vediamo come usarla evitando, di scottarci, soprattutto durante i primi utilizzi.

Come utilizzare il Gaiwan

Alzare il coperchio

Quando si alza il coperchio, si può tenere i lati del pomello con il pollice e il dito medio, mentre il dito indice sta sulla parte superiore.

Aggiungere acqua calda

Dopo aver aggiunto la giusta quantità di foglie, è possibile versare l’acqua calda all’interno della tazza, facendola scorrere sulle pareti con movimento circolare.

In questo modo il calore si diffonde in maniera più uniforme all’interno della tazza creando una migliore infusione.

Bere dal Gaiwan

Quando il tè è pronto si può bere direttamente da esso o versarlo in una tazza equivalente/caraffa.

Se si vuole bere dal Gaiwan, potete tenere il piattino invece della tazza stessa.

Lasciare una piccola apertura tra il coperchio e la tazza, e bere mentre si tiene il pomello.

Versare dal Gaiwan

Versando il tè da un gaiwan è la parte più difficile. Spingere il coperchio verso il lato per permettere una piccola apertura tra il coperchio e il gaiwan.

Quindi tenere i bordi della tazza con il dito medio e il pollice, e premere saldamente il pomello del coperchio con il dito indice per una presa più stretta. Ora alzate e versate.

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.