Viaggio in Italia di Johann Wolfgang Goethe

Viaggio in Italia di Johann Wolfgang Goethe – Recensione

Oggi Daniela di Daniela Carletti – Autrice per l’appuntamento del libro, ci parla de Viaggio in Italia di Johann Wolfgang Goethe nell’edizione di Messaggerie Pontremolesi.

Acquista il romanzo su Amazon

Recensione di Daniela Carletti di Viaggio in Italia di Johann Wolfgang Goethe

«Lo sguardo lieto»

«Viaggio in Italia» di Johann Wolfgang Goethe è una sorta di diario in cui il poeta riporta le sue impressioni acquisite durante il Grand Tour nel Bel Paese, iniziato nel 1786 e durato quasi due anni. Era consuetudine all’epoca, specie per i giovani facoltosi desiderosi di apprendere l’arte e la cultura del passato, compiere una sorta di lungo viaggio in Europa e, in particolare in Italia.

Leggendo l’opera di Goethe, si ha l’esatta percezione del rapporto tra lo scrittore e il mondo che lo circonda. Immaginiamo per un attimo cosa voglia dire provenire da una terra fredda e umida, caratterizzata da scenari vari ma tendenti sempre, nella quasi totalità dell’anno, ad innumerevoli tonalità di grigio.

Viaggio in Italia
Viaggio in Italia

Cosa voglia dire vivere sentendosi oppressi sotto cieli opachi e tumidi di pioggia. E cosa voglia dire invece, toccare finalmente con mano una realtà di cui hai sentito parlare nei libri o che hai appreso dai racconti dei viaggiatori.

Cosa voglia dire addentrarsi in una terra fertile, inondata di sole, di colori e profumi che inebriano i sensi e la mente. In una terra lambita dal mare che, con le sue cromie si estende a perdita d’occhio e prosegue nell’immaginazione di chi lo osserva, oltre l’orizzonte perché non se ne vede la fine.

Cosa voglia dire vedere con i propri occhi le innumerevoli opere d’arte apprese sui testi e nelle raffigurazioni.

Al ritorno da questo viaggio in Italia, Goethe ha scritto perfino un trattato di ottica che, per quanto impreciso e irrilevante dal punto di vista scientifico, è un segno evidente dell’enorme bagaglio che il poeta ha portato con sé all’indomani di quei due anni incredibili in cui, come egli stesso dice “… fuori di Roma non si ha nessuna idea di ciò che si può imparare qui. Bisogna, per dir così, rinascere una seconda volta, e le idee di prima ci paiono così lontane come quelle che avemmo nell’infanzia.”

Trovare tra le pagine di quest’opera le impressioni di Goethe su “Le baruffe chiozzotte” di Carlo Goldoni, la descrizione delle prospettive Palladiane o la “beatificazione” dell’autore degli affreschi della Sistina, è un valore aggiunto che si accosta significativamente alla grazia poetica con cui, egli, descrive le bellezze della natura in Italia.

Fa impressione inoltre pensare che, probabilmente Goethe è stato uno degli ultimi a visitare una Sicilia ancora libera dal fenomeno della mafia, il che suscita un certo fascino volto a comprendere come, al di là di tutte le problematiche che hanno attraversato questo paese e maggiormente oggi, la nostra storia ci sorregge nonostante tutto, ancora.

Daniela Carletti

E tu conoscevi questo libro Viaggio in Italia di Johann Wolfgang Goethe? Fammelo sapere nei commenti. Se ti piace scrivere o raccontare un libro, una ricetta o un viaggio che vuoi fare scoprire, scrivi a appuntidizelda.info@gmail.com.

Scopri gli ultimi appuntamenti

Scopri la rubrica Cosa e Dove Mangiare, seguimi sulla pagina Facebook per essere aggiornati su tutte le novità della pagina o in alternativa puoi trovarmi su Instagram e Twitter.

Daniela Carletti è nata nel 1963 a Roma dove vive con suo marito. Musicista professionista è insegnante di Canto e Jazz. Appassionata di arte, cultura e scienza ha scritto per diletto Il suono del silenzio, 2013; Le memorie dell’acqua, 2014; La magia del XVIII secolo, 2014; Secundum ordinem Melchisedek, 2018. Dal 2023 contribuisce con le sue meravigliose recensioni su Appunti di Zelda

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.