Nel cuore del Parco Naturale di Portofino, incastonata in una suggestiva baia raggiungibile solo a piedi o via mare, l’Abbazia di San Fruttuoso è uno di quei luoghi che sembrano appartenere a un’altra epoca. Affacciata su una piccola spiaggia di ciottoli e circondata dalla macchia mediterranea, l’antica abbazia benedettina è oggi un bene tutelato dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, e attira ogni anno migliaia di visitatori in cerca di storia, spiritualità e meraviglie naturali come nel mio caso che finalmente sono riuscita a vederla.
Dove si trova l’Abbazia di San Fruttuoso
L’Abbazia di San Fruttuoso si trova nella baia di San Fruttuoso, nota anche come Capodimonte, in una profonda insenatura della costa ligure, nel comune di Camogli (Genova). È protetta dal promontorio di Portofino e si affaccia direttamente sul mare, rendendola un luogo dal fascino intimo e isolato. Non ci sono strade che vi arrivano, ma si può accedere solo tramite i sentieri del parco o in battello, il che contribuisce al suo carattere unico e incontaminato.
Un luogo sospeso nel tempo
Fondata nel X secolo da monaci greci, divenne un’abbazia benedettina nel Medioevo. Nel corso dei secoli, ha vissuto molte vite come rifugio per pirati, residenza di pescatori, proprietà della potente famiglia Doria. Oggi, l’Abbazia di San Fruttuoso è un esempio perfettamente conservato di architettura romanica ligure, costruita con marmo bianco e ardesia delle vallate vicine.
Il complesso comprende la chiesa medievale, il chiostro, il museo, la cripta con le tombe dei Doria e l’imponente Torre Doria. Il tutto è incastonato in un paesaggio che sembra disegnato ad acquerello.
Cosa vedere all’interno dell’Abbazia
La chiesa e la cripta
La chiesa dell’abbazia, a cui si accede da una piccola sacrestia, è divisa in due ambienti: uno risalente al X secolo, con intonaci e pavimentazioni originali, e uno costruito successivamente quando i monaci abbandonarono l’edificio. Nella cripta, datata attorno al 1200, si trova un prezioso cofanetto in argento che conserva le reliquie dei santi Fruttuoso, Eulogio e Augurio.
Il chiostro e le tombe Doria
Il chiostro superiore, ricostruito nel Cinquecento per volere dell’ammiraglio Andrea Doria, è decorato con volte a crociera, colonne in marmo e una loggia romanica. Al piano inferiore si trovano le tombe dei Doria: sette sepolcri in pietra e marmo bianco che accolgono le spoglie di alcuni esponenti della nobile casata, insieme a un sarcofago romano e due tombe anonime.
Il Museo
Nel museo sono esposti reperti e oggetti ritrovati durante i restauri, tra cui ceramiche da tavola risalenti al Duecento e al Trecento. Le teche raccontano la vita quotidiana dei monaci e restituiscono un’immagine concreta e toccante del passato dell’abbazia.
La Torre Doria
Costruita nel 1562 per proteggere l’abbazia e la sorgente d’acqua vicina, la Torre Doria è alta oltre 20 metri ed era armata con artiglieria leggera e pesante. Oggi si può salire fino in cima per godere di una vista mozzafiato sulla baia. Recenti restauri promossi dal FAI hanno riportato alla luce affreschi e decorazioni, tra cui lo stemma dell’aquila dei Doria.
Il Cristo degli Abissi
A poche decine di metri dalla riva, immersa nelle acque cristalline dell’Area Marina Protetta di Portofino, si trova la statua in bronzo del Cristo degli Abissi. Posizionata a 15 metri di profondità, con le braccia rivolte verso la superficie, è una meta molto amata dai subacquei. Ogni anno, l’ultimo sabato di luglio, si celebra una suggestiva cerimonia in memoria dei caduti in mare. Molte coppie appassionate di immersioni scelgono questo luogo simbolico per pronunciare il proprio “sì”.
Il borgo di San Fruttuoso
Intorno all’abbazia si sviluppa un minuscolo borgo di pescatori, fatto di poche case affacciate sul mare. Nessuna strada, solo sentieri, pini marittimi e il suono delle onde. È il posto perfetto per chi desidera una pausa dalla frenesia, magari concedendosi un pranzo nei piccoli locali affacciati sulla spiaggia o semplicemente rilassandosi sotto il sole.
Come arrivare all’Abbazia di San Fruttuoso
L’Abbazia di San Fruttuoso è raggiungibile:
- A piedi, attraverso i sentieri del Parco di Portofino. Da Camogli o Portofino partono diversi itinerari escursionistici, alcuni più impegnativi, altri adatti anche a camminatori occasionali. Il percorso offre panorami mozzafiato tra macchia mediterranea, scogliere e mare aperto.
- In battello, con partenze regolari da Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Chiavari, Sestri Levante e Genova. Le corse sono frequenti in alta stagione, ma è consigliato verificare orari e condizioni meteo.
Quando visitare
Il periodo migliore per visitare San Fruttuoso va da aprile a ottobre. Nei mesi estivi la baia è molto frequentata, quindi chi desidera un’esperienza più intima può scegliere i mesi di maggio, giugno o settembre. Ricorda che l’accesso dipende anche dalle condizioni del mare: in caso di onde o vento forte, le imbarcazioni potrebbero non attraccare.
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