Quando si parla di cucina giapponese, spesso si pensa subito a sushi e ramen. Tuttavia, c’è molto da parlare su di essa e offre una tradizione gastronomica molto più ampia e variegata, con specialità regionali che raccontano la storia e la cultura del territorio. Sagami, per esempio nasce nel 1970 a Nagoya, e da allora porta in tavola i sapori autentici della famosa Nagoya-Meshi, termine che racchiude l’identità culinaria della città.
L’essenza della Nagoya-Meshi: tra tradizione e innovazione di Sagami a Verona
Situato a due passi da Piazza Erbe, Sagami in via Dogana si distingue per la fedeltà alla tradizione e l’attenzione alla qualità delle materie prime. Il menu propone una selezione di piatti iconici della cucina di Nagoya, tra cui soba, udon, kishimen, zuppe di miso e piatti di carne, tutti preparati con ingredienti genuini e tecniche di cottura che rispettano la tradizione giapponese.
I piatti che abbiamo provato per l’occasione
Per gli amanti del pesce crudo, il Tataki Sunomono è una scelta eccellente. Si tratta di un filetto scottato di tonnetto striato marinato in aceto di riso, arricchito con sesamo e scorza di yuzu, servito su una base di alga wakame. Un piatto equilibrato e raffinato, perfetto per iniziare il pasto con un’esplosione di sapori.
Un’altra specialità del menu è lo Yakitori, gli spiedini di pollo grigliati e glassati con salsa yakitori, che donano alla carne una consistenza succosa e un gusto intenso e affumicato. Un piatto semplice ma irresistibile, ideale da accompagnare con una birra giapponese o un bicchiere di sake.








Tra gli antipasti non può mancare l’edamame, i fagioli di soia leggermente salati e serviti al naturale. Perfetti per stuzzicare l’appetito in attesa delle portate principali insieme a una deliziosa Kirin.
Poi ci siamo spostati sulle portati principali come il donburi, o semplicemente don, è un piatto tradizionale giapponese composto da una base di riso bianco sormontata da pesce, carne o verdure. Ogni don servito da Sagami è sempre accompagnato da una deliziosa zuppa di miso, che esalta il sapore del piatto principale. Tra le proposte più apprezzate troviamo:
Tappuri Salmone Don: un’abbondante porzione di sashimi di salmone (200g), super fresco e delicato, adagiata su una base di riso, per gli amanti del pesce crudo.
Nagoya Miso Tonkatsu Don: cotoletta di maiale alla giapponese croccante, servita con una salsa a base di miso su un letto di riso, un must della cucina di Nagoya.
Per terminare ci siamo coccolati con due dolci, ovvero la Sagami’s Jewelry Box: un cremoso tiramisù al tè verde, arricchito con marmellata di Azuki, i tipici fagioli rossi dolci giapponesi. Perfetto per chi ama i sapori delicati e avvolgenti e Yuzu Tarte: una pasta frolla fragrante con crema allo yuzu e agrumi, sormontata da una soffice meringa e una spolverata di granella di pistacchio. Lo yuzu, agrume giapponese dal sapore intenso, dona freschezza e un tocco esotico al dolce.
Abbiamo scelto Sagami principalmente per l’autenticità delle ricette; gli ingredienti di qualità e infine per l’atmosfera accogliente con uno staff gentilissimo, non dimenticare di seguirmi su Instagram e segui la sezione dei locali.