Nel cuore del Parco Naturale Regionale della Lessinia, a pochi chilometri da Erbezzo, Malga Derocon è oggi un luogo dove natura, apicoltura e scoperta si incontrano. Restaurata e riaperta grazie all’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto e Lega Ambiente, questa antica malga è diventata un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza autentica tra boschi, sentieri e biodiversità.
A gestirla è l’apicoltore veronese Riccardo Poli, che ha trasformato questo spazio in un progetto educativo e produttivo dedicato alle api. La sua storia racconta anche il delicato equilibrio tra uomo e fauna selvatica: dopo che un orso distrusse alcune delle sue arnie sul Monte Baldo, Poli scelse proprio questo animale come simbolo della sua attività, dimostrando come la convivenza sia possibile anche in territori complessi come le Prealpi venete.
Malga Derocon: Un paesaggio unico tra boschi e pascoli
Malga Derocon si trova a circa 1.300 metri di altitudine, sul Monte Scriccio, immersa in oltre 50 ettari di boschi di faggi, abeti, aceri e sorbi. Questo territorio, nato da antichi fondali marini sollevati da attività vulcanica, è oggi una delle aree più interessanti della Lessinia dal punto di vista naturalistico e agricolo.
I prati e i pascoli che circondano la malga contribuiscono alla qualità delle produzioni locali, in particolare latticini e miele. Non è raro avvistare cervi, caprioli e camosci, mentre le marmotte popolano le zone più aperte. Le api, protagoniste del progetto, trovano qui un ambiente ideale, lontano da fonti di inquinamento.

Cosa mangiare in malga
Malga Derocon offre una proposta semplice ma autentica, perfetta per una pausa durante l’escursione. Sono disponibili bevande come acqua, birra e caffè, oltre a panini e taglieri.
Tra i piatti abbiamo assaggiato gli gnocchi di malga con farina integrale, stracchino e burro di malga, una scelta che racconta bene la tradizione gastronomica della Lessinia.
Come arrivare
In auto si parte da Erbezzo, seguendo la strada in direzione Fosse e Sant’Anna d’Alfaedo. Dopo pochi chilometri si imbocca sulla destra la strada per Castelberto. Proseguendo per circa 2 km, si trova una deviazione segnalata che in 1 km conduce alla malga.
Il percorso a piedi
L’itinerario a piedi è semplice e adatto a tutti. Si percorre una strada mista tra asfalto e sterrato per circa 1,2 km, generalmente tranquilla anche se aperta al passaggio di qualche veicolo.
Dopo circa 500 metri si incontra Baita Maso, un punto di ristoro tipico dove fermarsi per assaggiare la cucina locale. Proseguendo, il percorso regala ampi panorami fino a raggiungere un bivio segnalato per Malga Derocon.
Da qui si accede all’area con un piccolo contributo simbolico e si può scegliere tra due percorsi:
- Sentiero breve (600 metri): ideale per famiglie, passeggini e bambini, con pendenza moderata e arrivo rapido.
- Sentiero alternativo: leggermente più impegnativo, adatto a chi cerca una camminata più dinamica.
Orari e costi
La malga è aperta nei mesi primaverili ed autunnali, generalmente da aprile/maggio a ottobre, nei weekend dalle 9:00 alle 17:00, condizioni meteo permettendo.
È possibile l’apertura anche in settimana per gruppi di almeno 10 persone.
Il biglietto d’ingresso ha un costo di 3 euro per gli adulti, mentre è gratuito per i ragazzi fino ai 14 anni.













