Virginia – Recensione

Premetto che nonostante stia per svelarvi il mio parare su Virginia, rimango ancora perplessa su questa esperienza videoludica appena conclusa.

Trama Virginia

Siamo nella cittadina fittizia della Virginia con il nome di Kingdom,

la stessa rappresenta un luogo tipico da cartolina con le sue foreste fitte e i suoi tramonti mozzafiato.

Siamo alla fine dell’estate del 1992 e la quiete che vige nella cittadina viene interrotta dall’inspiegabile scomparsa del diciassettenne Lucas Fairfax.

L’indagine in questione viene assegnata alla neo agente Anne Tarver affiancata dal detective Maria Harpine.

Quest’ultima avrà il compito di aiutare la sua collega all’interno dell’indagine e allo stesso tempo indagare sul suo conto,

in seguito a un provvedimento interno dell’FBI nei sui riguardi.

Virginia

Pensieri sulla modalità di gioco

Partiamo dal fatto che dovrebbe trattarsi di un thriller, ma non lo è a tutti gli effetti, in quanto sembra di visionare un vero e proprio film.

Non possiamo neanche citare l’essere un walking simulator ma parliamo di un vero e proprio stampo cinematografo.

L’assenza di dialoghi, sia parlati che scritti, inizialmente può turbare, superata questa prima parte vi renderete conto che parte fondamentale in Virginia è la colonna sonora.

Le musiche di Virginia sono composte dal compositore Lyndon Holland, mentre per gli effetti sonori, sono opera dell’Orchestra Filarmonica di Praga.

Ancora una volta la colonna sonora fa da padrona in modo da apprezzare al meglio l’esperienza di gioco.

Non dimentico anche di parlarvi della grafica caratterizzato da linee tenui e colori pastello in grado di accentuare la percezione tra sogno e realtà, in grado di mettere in difficoltà il giocatore, tanto da cercare di unire tutti i pezzi del puzzle.

Pareri finali

Virginia si può terminare in circa due ore, consigliabile sicuramente è quello di giocarvi più volte il titolo, in modo da unire i tasselli mancanti per non rimanere confusi.

Parlando dei lati positivi del gioco posso confermare la fantastica colonna sonora che ci accompagna per tutta la durata del titolo e le ambientazioni.

Di contro abbiamo una sceneggiatura che non è adatta a tutti ma potrebbe piacere a pochi e per chi ama questo genere di esperienza videoludica.

Voto Finale: 7

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Zelda

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. Il due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio dal punto di vista di una ragazza.

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