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Una tazza da tè con Ushio Sana

Alla scoperta con Ushio Sana del Giappone!

Ben ritrovati nella rubrica una “Una tazza da tè” , oggi abbiamo come Ushio Sana è una Youtuber follemente pazza per il mondo nipponico in tutte le sue sfumature.

Benvenuta in Appunti di Zelda Ushio Sana ! Prima di iniziare con l’intervista presentati ai nostri lettori brevemente.

Ciao a tutti, mi chiamo Alessandra Blasio, ma in arte sono Ushio Sana e sono una Youtuber amante del mondo nipponico, soprattutto dell’ animazione nipponica.

Come è nata la tua passione per il Giappone?

La mia passione per il Giappone è nata fin dalla più tenera età, ricordo che a 7 anni mentre tutti i miei compagni di scuola sognavano di diventare calciatori e ballerine io sognavo di poter andare in Giappone e conoscere la creatrice di Rossana, Miho Obana. Poi ovviamente crescendo ho voluto conoscerne ogni aspetto, da quello più storico a quello più moderno che tutt’oggi studio con molta passione.

Dovendo riassumere in poche righe i posti visitati in Giappone cosa diresti?

Magici, si respira un’aria di spiritualità, di rispetto e di amore per il prossimo che difficilmente ho trovato in Italia.

Parlaci di un posto che hai amato durante il tuo soggiorno nel paese del Sol Levante.

Difficile parlarti solo di un posto, ma credo che quello che più mi è rimasto nel cuore sia l’Itsuku-shima a Miyajima. Un susseguirsi di scorci da fare invidia ad una cartolina, a stretto contatto con la natura e il mare. Un posto indimenticabile.

Utilizza tre aggettivi per definire il Giappone

Rispetto. Spiritualità. Bellezza

Un piatto tradizionale da provare assolutamente?

I takoyaki. Sono delle polpettine fritte con all’interno un pezzo di polpo. La fine del mondo.

Quanto costa mangiare fuori in Giappone?

Relativamente poco, mi aspettavo molto di peggio, e in realtà con soli 10 euro puoi farti un pasto che sfamerebbe anche la persona più vorace del mondo.

Cosa ne pensi della vita frenetica delle città più grandi?

Io ne sono rimasta affascinata. Non l’ho trovata chissà quanto frenetica e sono andata nell’unico periodo dell’ anno in cui i giapponesi fanno festa per una settimana, ossia la Golden week. Secondo me basta semplicemente abituarsi, come si ci abituerebbe a qualsiasi altra metropoli.

I servizi dei mezzi sono efficaci come viene spesso detto? Ci sono lati negativi o positivi?

I servizi sono impeccabili. Puntualissimi, pulitissimi, e dove il silenzio regna sovrano. Un’ ottima regola giapponese vieta di parlare al telefono o tra persone a volume alto perché potrebbe disturbare qualcuno stanco dal lavoro o semplicemente che vuole riposarsi tra un tragitto e l’altro. Ammettiamolo, quante volte avremo voluto che questa regola fosse in vigore pure da noi ?

Parliamo di organizzazione di un viaggio: Qual è la somma che bisogna, più o meno, destinare a un viaggio del genere?

Ovviamente ognuno da delle priorità a qualcosa rispetto che a qualcos’altro. Io credo che solo per quel che riguarda hotel + voli + mezzi bisogna calcolarsi almeno 2.000 euro. Il Giappone non è carissimo sul posto, il problema è trovare i voli giusti e gli hotel giusti.

Come si organizza un viaggio in Giappone?

Prima di tutto il mio consiglio personale è di guardare i voli e gli alberghi con un anticipo di oltre 6 mesi, le migliori offerte così si trovano. Una volta prenotato voli e albergo, bisogna pensare ai mezzi. C’è il Japan Rail Pass che ti permette di spostarti (in base alla zona che scegli) per tutto il Giappone, ed è secondo me fondamentale averlo almeno per metà del viaggio, per potersi spostare più velocemente e in maniera più diretta. Una volta pensato anche ai trasporti arriva il bello. Si inizia ad organizzare le gite da fare, i negozi da tener nota e soprattutto i ristoranti da non farsi perdere.

Quale compagnia hai scelto per volare e per quante ore? Come ti sei trovato/a?

Io ho fatto un volo con scalo da Milano Malpensa – Francoforte – Osaka. Ritorno uguale, solo con partenza da Tokyo – Francoforte – Milano Malpensa e la compagnia con la quale ho viaggiato per entrambi i voli è stata la Lufthansa. Un viaggio di 15 ore comodo, ma vi consiglio SEMPRE i posti corridoio o più larghi perché il viaggio può sembrarvi interminabile se non state comodi, ve lo assicuro.

Quanto tempo avete impiegato per l’organizzazione?

In realtà i posti che volevo vedere erano ben chiari nella mia mente da anni ormai. Sognavo di andare in Giappone da così tanto che conoscevo già nomi e modi per poterci arrivare, quindi relativamente poco.

Ritornando a questo bellissimo viaggio, pensi di tornarci o preferisci cambiare meta?

Ovviamente conto di ritornarci al più presto e in compagnia del mio fidanzato questa volta. Inoltre spero di rimanere più tempo in alcuni posti e di fare un giro sicuramente più otaku, che si addice di più alle mie corde.

Il momento più bello?

Il momento più bello del viaggio in realtà è stato il viaggio. Non mento dicendo che mi sono emozionata più volte guardando anche solo uno scorcio di strada, o dei bambini abbracciarci in metro. Sicuramente l’emozione più forte l’ho provata quando sono atterrata finalmente a Osaka. Ho sentito davvero che il mio sogno si era finalmente realizzato e stentavo a crederci.

Cosa ti ha insegnato al tuo ritorno dal Giappone?

Mi ha insegnato il rispetto e l’amore per ciò che abbiamo. Sicuramente la cosa che più mi ha fatto “capire” era che in quella realtà, probabilmente mi ci vedo più che in quella Italiana.

La nostra intervista si conclude qui, la ringrazio per avermi concesso questa intervista, ma ha qualcosa da rilevare/consigliare/sconsigliare ai lettori di “Appunti di Zelda”?

Prima di tutto ti ringrazio per la bellissima intervista. Se dovessi consigliare qualcosa ai lettori di Zelda è di leggervi qualche libro su cosa fare e cosa non fare in Giappone. I giapponesi sono persone squisite, ma a volte ciò che per noi è un gesto educato, ai loro occhi può non sembrarlo. Quindi per evitare gaffe, basta semplicemente informarsi su questo magico posto chiamato Giappone.

Grazie di tutto e Ja ne da Ushio Sana

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Le foto contenute nell’intervista appartengono a Ushio Sana.

Pubblicato da Appunti di Zelda

Nata alla fine degli anni novanta nel mese dove la primavera è nel suo massimo splendore. Mi nutro di letteratura orientale e adoro leggere graphic novel e manga. Mi piace viaggiare, cucinare con spezie e amo la cultura orientale. Aspiro a diventare una brava fotografa e una giornalista. Scrivo per Appunti di Zelda, il mio piccolo angolo dove parlo di viaggi, eventi e letteratura.

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