Un singolo passo
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Recensione: Un singolo passo di Lorenzo Coltellacci, Niccolò Cedeno e Enrico Rollo

Buon pomeriggio lettori, vi avevo accennato su Instagram per chi mi segue anche lì che oggi pomeriggio vi avrei parlato della graphic novel Un singolo passo di Lorenzo Coltellacci, Niccolò Cedeno e Enrico Rollo edito da Tunué.

Tunué ci ha colti di sorpresa con una bella graphic novel dove ci porta attraverso la storia di Lorenzo Coltellacci e sceneggiatura e disegni di Enrico Rollo e Niccolò Cedeno negli scorci e movida di Porto. Volete saperne di più?

Un singolo passo

  • Titolo: Un singolo passo
  • Autore: Lorenzo Coltellacci, Niccolò Castro Cedeno e Enrico Gabriele Rollo
  • Editore: Tunué
  • Pagine: 112
  • Prezzo in libreria: € 14,50
  • Data Pubblicazione: 18 giugno 202
  • Link di acquisto: Qui

Trama: Un ragazzo sensibile e pieno di aspettative si appresta a partire in Erasmus per il Portogallo. Il giovane si ritrova solo in un Paese straniero e senza più l’amore della sua vita.

In questa nuova condizione di straniamento, sente però che deve provare ad andare avanti facendo leva sugli affetti consolidati di famiglia e amici, oltre che sulle opportunità che l’esperienza dell’Erasmus consente.

In una Porto piena di studenti, fervente di vita ed entusiasmo, il giovane – un singolo passo alla volta – si apre così al mondo. Un’epifania che gli farà riacquistare la propria autostima e lo fortificherà per il futuro. Un graphic novel sull’autonomia, l’indipendenza e la crescita personale.

Recensione Un singolo passo

Un singolo passo è una storia che tratta di crescita, dopo l’adolescenza, un periodo spesso e volentieri complicato, soprattutto se la voglia di partire è legata ad una delusione d’amore.

Quindi perché non sfruttare l’occasione di cambiare aria, soprattutto se si presenta l’opportunità dell’Erasmus?

E’ questo l’argomento affrontato da Lorenzo Coltellaci nella sceneggiatura e disegni di Enrico Rollo e Niccolò Cedeno.

“Il grosso cambiamento nella tua vita, è semplicemente una presa di coscienza”

Un singolo passo
Un singolo passo

Un singolo passo si apre con una citazione di un pensiero di J. Franzen, dove si parla di cambiamento. Effettivamente è così, l’Erasmus è una possibilità che bisogna cogliere per riscoprirsi; l’occasione perfetta per dimostrare che si deve lasciare tutto alle spalle e ricominciare tutto da capo e vivere al meglio l’esperienza.

 “Avevo appena attraversato un ponte. La mia vecchia vita alle spalle. Dovevo solo continuare a camminare…”

Di conseguenza il protagonista, si ritroverà in una nuova casa da condividere con dei coinquilini, nuove abitudini, nuove usanze e luoghi da esplorare e nuovi amici. Tutto cambia quando il protagonista arriva finalmente a Porto e dopo qualche dubbio all’inizio del viaggio, paura e difficoltà, riesce ad inserirsi in questa nuova esperienza.

Leggerà anche “Le metamorfosi” di Kafka, questo lo porta a crescere i baffi e guarderà l’Oceano immenso che porterà via tutti i ricordi spiacevoli. Tale metamorfosi farà si che il protagonista cambierà dentro e fuori.

“E se inciampavi l’importante era sapersi rialzare. Sperando ci fosse qualcuno a tenderti una mano. Un appiglio. E non capirò mai se è col tempo che si torna sempre a essere felici o se essendo felici i giorni riprendano a scorrere. “

Le tavole hanno dei colori vivi, con uno stile ben definito e caratterizzanti di cui ho apprezzato molto. Punto a favore sono anche le inquadrature e le poche battute colme di pensieri tristi e spensierati, rendendo l’opera stessa omogenea, giovanile e particolare, ma soprattutto a un pubblico giovane e adulto.

Un singolo passo è una graphic novel di formazione dove, assieme al protagonista, si cambia, si cresce e si raggiunge un nuovo obbiettivo quello di essere indipendente, la rinascita e se vogliamo trarre vantaggi da tale esperienza sicuramente quello di diventare più maturi e responsabili.

I cambiamenti sono necessari anche se li temiamo più di quanto ci immaginiamo. Sicuramente qualsiasi esperienza che ci capita bisogna trarne dei vantaggi, a prescindere da quale sia la loro natura. Provarci è la decisione migliore in ogni caso.

Zelda


Un ringraziamento speciale a Tunuè per avermi omaggiata della copia cartacea.

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.