Un bianco Natale con il latte protagonista, dalla colazione all’after dinner

Un bianco Natale con il latte protagonista, dalla colazione all’after dinner

Sul sito www.thinkmilkbesmart.eu nuove videoricette e consigli per valorizzare i latticini, prodotti della tradizione da reinterpretare per colorare di bianco la tavola delle feste.

È un augurio speciale quello della filiera lattiero casearia Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, che invita a riscoprire nei menù delle feste i latticini, fra gli alimenti in assoluto più versatili.

Fragola, Latte, Schizzi, Bacca, Frutta, Lavello, Tuffo

Dal cappuccino di Natale (con cannella, zenzero, noce moscata, cardamomo, anice stellato, vaniglia e cacao in polvere), ai cocktail a base di latte sono davvero tante e diverse le proposte per accompagnare l’intera giornata.

Le ricette originali create nell’ambito del progetto “Think Milk, Taste Europe, Be Smart!” sono due, il Baccalà alla Mediterranea 2.0 con crema di latte e il Cocktail Think Milk, presentato in anteprima alla stampa e ora finalmente disponibile con un video integrale con procedimento, ingredienti e tips per la riuscita ottimale. 

Un ruolo di primo piano è sempre riservato ai grandi formaggi della tradizione, declinati nelle diverse specificità regionali. Quelli che si fregiano dei marchi europei DOP e IGP rappresentano ben il 50% dell’intera produzione casearia nazionale, settore in cui l’Italia detiene una leadership assoluta a livello mondiale.

Percorrendo l’Italia da Nord a Sud, in Valle d’Aosta il Natale è sinonimo di zuppa valpellinese con Fontina DOP. In Alto Adige non possono mancare i canederli al formaggio con Asiago DOP, in Emilia-Romagna vincono sempre i tortellini, rigorosamente ripieni di Parmigiano Reggiano DOP mentre nella pasta al forno alla napoletana trionfano mozzarella e ricotta.

Non rinunciano al piccante neppure a Natale in Calabria, dove il piatto tipico è il timballo con Caciocavallo Silano DOP per finire in Sicilia dove si festeggia con la pasta ‘ncasciata a base di caciocavallo Ragusano DOP.

latte

La ricetta del baccalà alla mediterranea 2.0 con crema di latte

Il baccalà alla mediterranea è un piatto classico della nostra cucina. Che lo si intenda come sfizioso antipasto oppure come prelibato secondo, la sostanza non cambia: quando il merluzzo si accompagna ai migliori sapori del Mediterraneo, gusto e leggerezza esaltano le nostre tavole.

Il progetto “Think Milk, Taste Europe, Be Smart” ha voluto fare di più: creare una ricetta del baccalà alla mediterranea 2.0.

Volete conoscere la nostra speciale interpretazione del baccalà alla mediterranea con crema di latte? Guardate la nostra video-ricetta o seguite le indicazioni più sotto.

Ingredienti

  • 7 pomodori gialli e 7 pomodori rossi
  • 550 ml di latte
  • 120 g di merluzzo
  • 1 porro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 patata viola
  • Crostini di pane
  • Olio extra vergine di oliva
  • Olio di semi
  • Sale
  • Pepe
  • Germogli di pisello (per decorare)

Procedimento per preparare il baccalà alla mediterranea 2.0 con crema di latte

  1. Fare scaldare dell’olio in padella, aggiungere uno spicchio d’aglio precedentemente schiacciato e fare appassire del porro tagliato à la Julienne.
  2. Dopo una breve cottura del porro, aggiungere i pomodorini precedentemente tagliati a metà. Salare, pepare e aggiungere un rametto di rosmarino per insaporire.
  3. Versare 50 ml di latte e continuare la cottura per 15-20 minuti fino a quando i pomodorini saranno completamente sfaldati.
  4. Versare 500 ml di latte in un pentolino, quindi aggiungere rosmarino, sale, pepe e olio.
  5. A fine cottura, togliere il rosmarino e versare il contenuto in un bicchiere per mixer a immersione. Frullare la crema ottenuta e successivamente setacciare con l’aiuto di un colino per ottenere una texture delicata e uniforme.
  6. Scaldare il latte precedentemente condito fino a una temperatura di 60 °C. Raggiunta la temperatura, immergere il merluzzo con la pelle verso l’alto.
  7. Una volta che il latte avrà raggiunto i 90 °C, calcolare 15 minuti di cottura del merluzzo.
  8. Scaldare in un pentolino dell’olio di semi e tagliare finemente delle fettine di patata viola. Una volta raggiunta la temperatura di frittura, inserire le patate viola e friggere per pochi secondi.
  9. Scaldare un filo di olio in padella con aglio e rosmarino, e scottare il merluzzo precedentemente cotto nel latte dalla parte della pelle. È molto importante non togliere la pelle fino all’impiattamento per evitare che il filetto si sfaldi.
  10. Adagiare sul fondo del piatto la crema di latte e pomodoro. Poggiare il merluzzo sulla crema e togliere delicatamente la pelle.
  11. Aggiungere dei crostini di pane e infine le chips di patate viola. Condire con sale e un filo di olio.
  12. Infine, decorare con dei germogli di pisello.

Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate. Sono Zelda e dal 2013 gestisco il blog chiamato Appunti di Zelda. Scrivo di ricette, libri e di viaggi con occhio principalmente legato ai piatti e tipici locali di ogni luogo che visito. Sono anche un'amante della birra e bevo troppi caffè e infusi, oltre a curiosare tra scatti e studiare diverse tipologie di cucine.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.