Something Is Killing the Children
Libri e Fumetti

Something Is Killing the Children – Recensione

Something Is Killing the Children di James Tynion IV conosciuto in particolare per il suo lavoro dedicato a Batman per DC Comics, e Werther Dell’Edera, disegnatore già di Sclavi, è ambientato in un mondo che ricorda vagamente la storia di Stranger Things, ma posso assicurarvi che dopo aver letto questo primo volume rivaluterei la paura del buio e dei mostri.

Something Is Killing the Children

Something Is Killing the Children

Titolo: Something Is Killing the Children
Autore: James Tynion IV e Werther Dell’Edera

  • Editore: Edizioni BD
  • Pagine: 128
  • Data di pubblicazione: 27 maggio 2020
  • Prezzo di copertina: € 15.00
  • Link di acquisto: Qui

Something Is Killing the Children – Recensione

Archer’s Peak è una cittadina piccola, dove la quieta regna in assoluto, circondata da una fitta boscaglia dove i ragazzini del posto giocano spensierati e si raccontano storie fantastiche e di paura. Ma qualche tempo dopo, cominciano a verificarsi strani eventi che coinvolgono la cittadina stessa. I bambini di Archer’s Peak iniziano a sparire ed essi vengono ritrovati nella foresta privi di vita e orribilmente mutilati.

L’unico sopravvissuto di quella notte è James. Ovviamente nessuno crede al giovane, tranne una ragazza appena arrivata in città. Erika Slaughter (ammazzamostri, una sorta di Buffy ammazzavampiri giovane), questo è il suo nome, ha occhi enormi, un buffo zainetto dove tiene un peluche a forma di polpo dove nasconde segreti e poteri sconosciuti, ma sembra essere a conoscenza della situazione.

Tra l’altro la polizia non vuole coinvolgerla nelle indagini, nessuno si fida di questa giovane sconosciuta, ma sembra essere l’unica a saper giostrare e controllare la situazione.

Conoscendo il coinvolgimento del ragazzo nella vicenda, Erika Slaughter si appresta a chiedere di raccontarle tutto quello che c’è da sapere, rivelando ogni minimo dettaglio, anche quelli a cui nemmeno lui sa di aver visto realmente.

Something is Killing the Children racchiude alcune influenze tipiche viste dai classici shonen, soprattutto per quanto riguardo la caratterizzazione, fisica e psicologica, di Erika Slaughter. I personaggi Something is Killing the Children, rispecchiano il classico stile del fumetto americano, tranne la ragazza in modo particolare ricordano i lineamenti tipici del fumetto giapponese: occhi grandi, tsundere ma allo stesso premurosa e affettuosa per coloro che deve proteggere, pronta a uccidere chiunque o far fuoco con le armi comprate al negozio di ferramenta.

Something Is Killing the Children

Quanto la grafica mi riservo di confermare l’accuratezza nei dettagli narrativi, una trama che coinvolge il lettore e sa crea quella suspence degna tra thriller e fantasy dark, ma anche per la forma. L’elemento splatter e le scene di violenza non mancano nel fumetto, alimentato dai flashback narrati attraverso James, sono ben equilibrati e scorrevoli, senza osare troppo.

Something is Killing the Children si conclude con tantissimo materiale extra, cover varianti, bozzetti dei personaggi e layout per la copertina del volume.

Cosa ne pensate voi?

Un ringraziamento speciale a Edizioni BD per avermi omaggiato la copia cartacea.

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Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.