Silfrida, la schiava di Roma (1)
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Silfrida, la schiava di Roma – Recensione

Benvenuti lettori in una nuova recensione del blog, oggi vi parlerò del romanzo di “Silfrida, la schiava di Roma” di Isabel Greenwood a cura di Delos Digital

Silfrida, la schiava di Roma di Isabel Greenwood

Silfrida
  • Titolo: Silfrida, la schiava di Roma
  • Pagine: 225
  • Editore: Delos Digital
  • Prezzo di copertina: 3.99€
  • Trama: Silfrida è una giovane donna Gota, venduta come schiava dagli usurpatori dell’imperatore Teodosio e poi adottata da una coppia di romani che abita nei pressi di Verona, sulla via Postumia. È timida e timorosa, la evitano tutti a causa della sua origine barbara, ma il Fato è in agguato e la sua vita verrà sconvolta per sempre. Il padre che credeva perduto è il temibile Alarico, a capo dell’orda di barbari che invade il nord Italia. Partirà alla sua ricerca accompagnata da Ghiveric, un giovane e valoroso guerriero goto. Ma i legionari romani sono sulle loro tracce, la battaglia del Tanaro incombe. Riusciranno i due giovani a coronare il loro sogno d’amore e ritrovare Alarico?
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  • L’autore: Isabel Greenwood è lo pseudonimo di un’autrice che ha all’attivo già numerosi racconti, romanzi e partecipa spesso a concorsi letterari. È da sempre appassionata di Storia italiana: Impero Romano, alto e basso Medioevo, Rinascimento. Con il suo ultimo romanzo ha deciso di mettersi in gioco con un’opera più romantica.

Silfrida è una giovane donna bella e Gota, venduta come schiava dagli usurpatori dell’imperatore Teodosio e poi adottata da una coppia di romani che abita nei pressi di Verona, sulla via Postumia.

Silfrida è una ragazza timida e timorosa, tutti le stanno alla larga per il semplice fatto di essere di origine barbara,nulla toglie che ormai si sente parte romana,ma una sera accadrà qualcosa e la sua vita verrà sconvolta per sempre.Ritroverà il padre che credeva perduto,Alarico capo dei barbari che invaderà inseguito il nord Italia.

Partirà alla sua ricerca accompagnata da Ghiveric, un giovane e valoroso guerriero goto. Ma i legionari romani sono sulle loro tracce, la battaglia proseguirà e ci saranno perdite e stragi.

Nel corso della sua fuga, Silfrida e Ghiveric riescono a trovare Alarico ,una storia nascerà fra i due già promessi da sempre e dove porterà uno scontro,viso a viso con il suo nemico in un combattimento all’ultimo sangue che lascia il lettore in sospeso e curioso fino alla fine di come andrà e sarà Silfrida ad aiutare il proprio marito,lei giovane donna con una forza immane, metà romana e gota , l’amore per Ghiveric e per il suo popolo di origine.

« è bella come un’antica dea, dolce come il più maturo dei frutti e bollente come la lava di un vulcano »

Durante il romanzo l’autrice mette in evidenza due lati , nel primo un’impero debole e arruola barbari contro altri stessi barbari, invece nel secondo spiega con termini decisi e chiari il termine “barbaro” che potrebbe risultare dispregiativo. Infatti nella lingua greca barbaro era un straniero o non erano di cultura greca e non parlavano il greco.

Quindi se leggerete il romanzo, vi troverete di fronte una storia d’amore , difficoltà e scontri in un contesto storico preciso.Lo scoprirete in modo particolare con i nomi in latino (infondo al libro troverete la traduzione di esse), da non dimenticare la posizione e condizione sociale di una donna a quel tempo.

Comunque un libro che all’inizio con tutta sincerità non mi ha preso molto e ho faticato nel leggerlo , ma alla fine ha compensato negli altri capitoli che ho letteralmente divorato in un batter d’occhio. Insomma carino e immaginario di un periodo che ha portato disordino e terrore nella storia romana in cui i cittadini romani si trovano a fare i conti con le popolazioni barbare che, da una parte sono viste come straniere dalla gente comune, mentre dall’altra un esercito per la guerra. Lo consiglio per chi ama soprattutto la storia.

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Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.