Senza Memoria
Un tè con Fitzgerald,  Libri

Un tè con Fitzgerald: Intervista e recensione Senza Memoria di Federica D’Avola

Buon pomeriggio lettori, per la rubrica oggi Un tè con Fitzgerald, l’ospite di questo nuovo appuntamento è Federica D’Avola, autrice del nuovo romanzo Senza memoria, edito da BookRoad Editore . Scopriamo cosa ci ha rivelato l’autrice in questa nuova intervista e vi parlo di cosa ne penso.

Senza Memoria di Federica D’Avola

Senza Memoria

Titolo: Senza memoria
Autrice: Federica D’Avola
Editore: BookRoad Editore
Data di Pubblicazione: 21 Maggio 2020
Genere: Horror
Pagine: 160
Prezzo: e – Book 6,99€ / Cartaceo 12,90€
Link di acquisto:Qui

Tre esperimenti letali, tre soggetti senza nome, più di dieci giorni rinchiusi in camere blindate dentro un misterioso centro di ricerca. Uno strano gioco perverso e agghiacciante porterà i tre giovani protagonisti a commettere atrocità di ogni genere.

Infatti, l’unico modo per salvarsi e trovare la via d’uscita pare essere uno: seguire le indicazioni di uno psicopatico senza identità che, spiandoli ventiquattro ore su ventiquattro, si divertirà a commissionar loro esercizi di abilità aberranti, obbligandoli a cucinare pietanze a base di interiora e a cibarsi di cadaveri.

Senza memoria

Recensione Senza Memoria

Ero di nuovo sola con la fiammella dello zippo; rimasi immobile, in attesa di un segno, aspettando che la luce tornasse. Pensai allora che quel maledetto puntino non sarebbe mai tornato ed era molto probabile che me lo fossi immaginato.

Forse erano le esalazioni dei corpi in decomposizione e la mancanza di cibo a provocarmi allucinazioni. Dovevo trovare uno scopo, altrimenti

Senza memoria è un romanzo che ricorda molto lo stile dei giochetti di Saw o Brainscan – Il gioco della morte, solo che in questo caso il livello di estremità è davvero eccessivo e spesso anche ripugnante.

La prima pagina del romanzo comincia con il nome “Esperimento X”, racconta le vicende di questa donna rinchiusa per dieci giorni, deve affrontare diverse prove per poter sopravvivere in questa prigionia perversa e agghiacciante. Questo succederà anche per gli altri soggetti che avremo modo di conoscere, ma non sapremo mai il loro nome, la loro età, chi sono nel mondo reale. Sapremo solo il metodo di tortura che queste povere vittime dovranno subire: chi una prigione o dalle luci bianche da farti scoppiare la testa o in una scatola di vetro.

Senza memoria è un romanzo horror con quelle sfumature di survival horror. E’ una lettura che si legge a tutto d’un fiato e ti porta alla curiosità di sapere se questi protagonisti riescano a sopravvivere e a superare tutte queste prove, di cui avvolte vi risulteranno troppo estreme e eccessive.

La scrittura di Federica D’Avola è scorrevole, fluida e piacevole. Ogni capitolo è curato nei dettagli, dalla lettura semplice e comprensibile, una vera novità per chi ama questo genere o per chi è solo curioso di scoprire quali esperimenti malati possano coinvolgere la mente di queste persone. Consiglio assolutamente.

Un tè con Fitzgerald: Intervista a Federica D’Avola

Quando è nata in te la passione per la scrittura?

La mia passione per la scrittura nasce già da molto piccola. Leggevo parecchio, anche più di adesso, e mi piaceva riscrivere favole. Al liceo ho cominciato a concentrarmi su racconti miei ed eccomi qua.

Quali sono gli ingredienti che servono in una storia?

Partiamo da una buona musica, quella accompagna ogni aspetto della mia vita, poi aggiungo sempre un buon protagonista e tento di attenermi al buon vecchio King creando personaggi facilmente amabili per poi devastare il lettore con quello che succede.

Hai mai pensato di proporre un genere insolito dal tuo?

Prediligo l’horror, ma ho appunti, anche interi libri, di altri genere. Seguo molto l’ispirazione del momento, potrei tranquillamente passare dal fantasy vecchio stile al thriller senza problemi. Ho scritto anche qualche romance e un opera teatrale al liceo.

Ora parliamo del tuo ultimo romanzo. Come nasce l’idea di Senza Memoria?

Stavo leggendo un creepy pasta su un esperimento e mi sono accorta che non avevo ancora scritto nulla del genere. Ho la passione per le storie strane dell’epoca nazista, i racconti si rifanno anche a certi esperimenti sui poteri mentali che si dice venissero effettuati in quel periodo.

Su cosa ricade la scelta di scrivere un Horror? Sei un’amante del horror e dei survival horror?

Sono un’amante dell’horror, credo sia il mio genere preferito da scrivere; la scelta del survival riguarda la questione che non avevo ancora scritto nulla su ciò. Volevo giusto sperimentare qualcosa di poco diverso dal solito.

Come nascono i personaggi principali di questa storia?

Diciamo che è un esperimento. Ho una storia in testa da decenni, molto complessa e che non sono ancora pronta per scrivere. I personaggi ricordano molto i protagonisti di questa storia e volevo concentrarmi sulla loro psicologia in stato di pericolo. Così nascono i protagonisti di Senza Memoria.

Definisci in tre aggettivi “Senza Memoria”:

Suspense, Ansia, Introspezione

Quali sono i tuoi prossimi progetti per il futuro, se puoi rivelarci qualcosa!

Senza Memoria è il primo di una trilogia con dieci protagonisti, sto preparando il seguito con altri esperimenti da farvi leggere. Spero di completarlo presto.


Un ringraziamento speciale a Federica D’Avola e per avermi omaggiata della copia cartacea di Senza Memoria e per l’intervista.

Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate. Zelda's Kitchen è il blog di cucina attraverso libri, ricette e viaggi dal 2013.

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