Preludio alla Fondazione
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Review Party: Preludio alla Fondazione – Il ciclo completo di Isaac Asimov

Ben ritornati lettori, da oggi sino a fine mese il blog si occuperà di parlarvi dei sette libri dedicati a Il ciclo completo di Isaac Asimov. In questa prima recensione ci occupiamo di Preludio alla Fondazione edito a cura di Oscar Mondadori.

Preludio alla Fondazione

Preludio alla Fondazione
  • Titolo: Fondazione. Il ciclo completo
  • Autore: Isaac Asimov
  • Editore: Oscar Mondadori
  • Data di pubblicazione: 9 giugno 2020
  • Pagine: 1476 
  • Link di acquisto: Qui

Trama: Il ciclo originale della Fondazione venne pubblicato tra il 1951 e il 1953, subito acclamato come un capolavoro della fantascienza. Trent’anni più tardi tra gli anni ’80 e ’90 del novecento sono stati pubblicati i due romanzi che costituiscono il prequel della saga. Per la prima volta in questo volume è disponibile l’intera saga


Prima di parlarvi di Preludio alla fondazione, vi presento brevemente chi fu Isaac Asimov. Isaac Asimov (Petroviči, Russia, 1920 – New York 1992), è il papà celebre delle tre leggi sulla robotica. Asimov comincia solo a undici anni a scrivere racconti di fantascienza e negli anni Cinquanta raggiunge il successo con la “Trilogia della Fondazione” e con i racconti del “Ciclo dei Robot”, dove appunto per la prima volta conosciamo le tre leggi sulla robotica.

Le tre leggi della robotica: i robot non sono una minaccia 

Si tratta di principi rigidi, da non trasgredire, teorizzati per rassicurare l’umanità sulle buone “intenzioni” dei robot.

Prima Legge: “Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che a causa del proprio mancato intervento un essere umano riceva danno”.

Seconda legge: “Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani purché tali ordini non contravvengano alla prima legge”.

Terza legge: “Un robot deve proteggere la propria esistenza purché questo non contrasti con la prima e la seconda legge”.

Successivamente l’autore di “Io Robot” ne aggiungerà una quarta, superiore per importanza a tutte le altre ma valida solo per gli automi più sofisticati, definita legge zero:

Un robot non può recar danno all’umanità e non può permettere che, a causa di un suo mancato intervento, l’umanità riceva danno”.

Dunque da quale iniziare?

  • Preludio alla Fondazione (1988)
  • Fondazione: Anno Zero (1993, postumo)
  • Cronache della Galassia (1951)
  • Il Crollo della Galassia Centrale (1952)
  • L’Altra faccia della Spirale (1953)
  • L’Orlo della Fondazione (1982)
  • Fondazione e Terra (1986)

Recensione Preludio alla Fondazione

«E la sua relazione, allora? A che serve?»

«È solo una dimostrazione matematica… interessante per altri matematici, forse, ma non ho mai pensato che potesse avere qualche utilità.»

«Lo trovo disgustoso» sbottò Cleon rabbiosamente. Seldon si strinse leggermente nelle spalle. Non avrebbe mai dovuto presentare il suo studio, ne era sempre più convinto. Che ne sarebbe stato di lui, se l’imperatore si fosse messo in testa di essere preso in giro?

Preludio alla fondazione è il romanzo scritto negli anni Ottanta che dà l’avvio alla scienza della psicostoriografia raccontando la storia di Hari Seldon. Il giovane matematico Seldon è invitato a Trantor a parlare di una delle sue scoperte, ovvero dà la possibilità di prevedere il futuro e di rallentare la crisi dell’Impero.

Il giovane Seldon conosce Dors Venabili, una donna bella e forte che lo protegge dai nemici e che si rivelerà un robot.
Hari è ricercato dalle truppe dell’Impero e perciò deve fuggire da Trantor. Si reca così nei mondi più strani come Micogeno e Dahlit, che hanno storie diverse sulle proprie origini del proprio mondo, di cui uno l’origine si trova su Aurora, per l’altro invece sulla Terra e che il mondo di Aurora è in preda alla follia e devastazione ed è dominato dai robot.

Il protagonista scopre che il segretario dell’imperatore è un robot che domina da circa un millennio l’Impero. Hari basandosi su questa notizia, incomincia il suo progetto di diffusione della psicostoriografia (scienza di predire il pensiero delle masse attraverso la statistica).

Il finale di questa prima opera è in realtà un inizio per chi conosce la serie, come libro è sicuramente un qualcosa in più per chi ha letto il ciclo originale. In questo “prequel”, Preludio alla fondazione ci presenta la figura del matematico del Dr. Hari Seldon scopritore e inventore della famigerata Psicostoria.

Preludio alla fondazione collega tutti gli elementi all’interno del ciclo stesso e che ho amato la prima volta che ho letto i romanzi di Asimov. La prosa è scorrevole e semplice, con dialoghi e la narrazione non presenta lunghi capitoli di descrizioni come nel ciclo. Il ritmo è così fluido da divorarne sino ad arrivare all’ultima pagina del romanzo.

Non dimenticare di leggere il ciclo completo con la playlist dedicata al romanzo, QUI.


Un ringraziamento speciale a Mondadori per avermi omaggiata della copia digitale.

Preludio alla Fondazione

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.