La casa di sale e lacrime
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Review Party: La casa di sale e lacrime di Erin A. Craig

Ben ritrovati lettori e buon sabato, siamo arrivati alla conclusione dell’evento dedicato al romanzo de La casa di sale e lacrime di Erin A. Craig, edito da Fanucci Editore. Oggi, invece parliamo della recensione del romanzo.

La casa di sale e lacrime di Erin A. Craig

La casa di sale e lacrime

Titolo: La casa di sale e lacrime
Autore/Autrice: Erin A. Craig
Collana: Young Adult
Editore: Fanucci Editore
Data di uscita: 30 Luglio 2020
Genere: Fantasy
Pagine:  420
Prezzo cartaceo: 14,90€
Prezzo ebook: 
Link di acquisto: Qui

Annaleigh conduce una vita riservata e isolata a Highmoor nella residenza di famiglia sulle coste rocciose di Salten, con le sorelle, il padre e una matrigna. Un tempo erano dodici, ma ora un inquietante silenzio rimbomba nelle grandi stanze, dopo che quattro vite sono state interrotte. Ogni morte è stata più tragica della precedente: un’epidemia, una caduta fatale, un annegamento, un tuffo scivoloso…

Mentre nei villaggi circostanti corre voce che la famiglia sia stata maledetta. Ossessionata da una serie di visioni spettrali, Annaleigh è sempre più convinta che le morti non siano state solo un incidente. Tutte le notti fino al sorgere del sole le sue sorelle partecipano di nascosto a balli scintillanti, strette in eleganti abiti di seta e scarpine luccicanti, e Annaleigh non sa se cercare di fermarle o unirsi ai loro appuntamenti segreti per scoprire cosa sta succedendo.

Perché con chi, o con cosa, stanno davvero ballando? Quando il coinvolgimento di Annaleigh con un misterioso ed enigmatico sconosciuto si intensifica, dandole nuovi elementi per scoprire la verità sulla serie di scomparse che sta distruggendo la sua famiglia, inizia una corsa contro il tempo per sciogliere l’oscuro enigma che è caduto sulle sue sorelle, prima che venga rivendicata la prossima di loro

La casa di sale e lacrime

Recensione La casa di sale e lacrime

La casa di sale e lacrime è un dark fantasy ispirato alla fiaba delle Dodici Principesse Danzanti ispirato a sua volta da una fiaba dei fratelli Grimm, Kinder und Hausmärchen facente parte della raccolta Fiabe di Lang.

Da ricerche dovrebbe esservi nella versione francese di Charles Deulin dal nome Contes du Roi Cambrinus (1874), che attribuì alla versione di Grimm. Alexander Afanasyev raccolse due varianti russe, intitolate “The Night Dances”, nel suo Narodnye russkie skazki.

“Le Dodici Principesse danzanti è una favola che parla di alcune principesse che ogni sera scappano dalle loro camere da letto ogni sera per andare a ballare. Il re cerca disperatamente di scoprire cosa stanno combinando e chiede l’aiuto di potenziali pretendenti per scoprirlo.

Un vecchio soldato ferito è l’unico a scoprire cosa fanno le fanciulle. La favola insegna diversi valori morali, soprattutto quello di dare una leggera libertà ai figli e di seguire sempre i consigli senza indurre all’inganno”.

Se dovessi raccontare più volte La casa di sale e lacrime, sicuramente ci immergiamo nel visionare un film di Guillermo Del Toro, dove susciti emozioni cupe e gotiche tipiche dei suoi film e in alcuni momenti mi ricorda Crimson Peak e il labirinto del fauno.

Conosciamo la protagonista Annaleigh del romanzo, che vive ad Highmoor con suo padre, la matrigna e le sorelle. In origine la famiglia era composta da dodici sorelle, col tempo a causa di spiacevoli inconvenienti e la morte di alcune sorelle, ne rimangono attualmente solo otto.

La morte di ogni componente è avvenuta in modo tragico e misterioso, da queste morti la famiglia viene additata come famiglia maledetta.

Annaleigh inizia ad avere delle visioni raccapriccianti e spettrali, comincia a sospettare che le sue sorelle non siano morte per cause naturali, ma c’è lo zampino di qualcosa di strano e misterioso.

Quando scopre che le sue sorelle escono di nascosto per frequentare alcuni balli notturni, non sa se unirsi a loro o avvertirle, perché sospetta che questi balli siano immaginari o sia qualcuno che le porta ogni sera lì.

Una sera, si avvicina un misterioso e affascinante sconosciuto che coinvolge Annaleigh e allora decide di indagare sulla vicenda prima che possa morire una nuova sorella.Non vi svelo altro per non incorrere a possibili spoiler.

Pontus ha creato le nostre isole e i suoi abitanti. Prima raccolse del sale dalle correnti oceaniche per garantirci la forza, poi lo mescolò con l’astuzia dello squalo toro e la bellezza della medusa della luna, e infine ci aggiunse la lealtà del cavalluccio marino e la curiosità della focena. Quando finì di modellare la sua creatura con due braccia, due gambe, una testa e un cuore, Pontus le donò un soffio di vita, creando così il primo Uomo del Sale. Per questo, quando moriamo, non possiamo essere seppelliti sotto terra. Veniamo immersi di nuovo in acqua, e torniamo a casa

Durante la lettura ho percepito delle strane sensazioni, un po’ come le tipiche ambientazioni nei racconti lovecrfatiani. Un esempio è quello di essere avvolti da bizzarri tentacoli e ti trascinano negli abissi più profondi del mare, come una lenta e dolce canzone.

Il personaggio di Annaleigh ci viene descritto come una ragazza intelligente, forte e misteriosa, nonostante stia subendo le diverse spiacevoli e tragedie che coinvolgono la propria famiglia.

Cosa mi è piaciuto del romanzo? Beh, sicuramente la storia in sé è meravigliosa, ho amato quel portale che conduce a terre inesplorate con maestosi e raffinati castelli o quelle sale da ballo corredate da eleganti dettagli, sfarzosi banchetti piene di prelibatezze e uomini misteriosi ma allo stesso affascinanti e belli da morire.

Dimenticavo che Salten ricorda molto i paesaggi dell’Irlanda.

Un vento ghiacciato spazzava Salten, trasportando la salsedine fino al suo interno. L’erba alta era gialla e secca, e nella fontana si era formato uno strato di ghiaccio. Non mancava molto al Vortice

Concludo con il dire che è uno di quei romanzi da leggere in una serata accompagnato da una tazza fumante, coperta e una sera tempestosa. Lo consiglio per chi ama delle storie dalle sfumature dark, gotiche e particolari.


Un ringraziamento speciale a Fanucci Editore per avermi omaggiata della copia digitale di La casa di sale e lacrime.

La casa di sale e lacrime
La casa di sale e lacrime

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.