Factory
Libri e Fumetti

Review Party: Factory di Tim Bruno

Buongiorno lettori e buon martedì, oggi inauguriamo un nuovo review party e parliamo di Factory di Timo Bruno edito da Rizzoli.

Factory
  • Titolo: Factory
  • Autore: Tim Bruno
  • Editore: Rizzoli
  • Genere: Libri per ragazzi
  • Data di uscita: 12 Maggio 2020
  • Link di acquisto: Qui

La Factory è uno stabilimento di animali sottoposti alla più grigia routine produttiva. Da molte stagioni Scorza, un ratto solitario, ha scoperto il modo di entrarvi, aprendosi un varco in una grata di ferro arrugginito.

È così che riesce a rubare il foraggio destinato agli animali d’allevamento. La Factory è diventata la sua dispensa privata: cibo a volontà e tepore anche in inverno.

Ma un giorno il ratto cade sul tapis roulant che riempie i trogoli e si ritrova muso a muso con A550, un vitello chiazzato da una macchia bianca proprio al centro della fronte.

Scorza scopre così che quel corpo fumante di vapore è in grado di parlare e di provare emozioni. È l’inizio di un’amicizia e l’amicizia, si sa, fa la rivoluzione.

Factory

Recensione Factory

Questa è la storia di un piccolo ratto, Scorza, che vive da anni in modo solitario all’inetrno di Factory, uno stabilimento di animali sottoposti alla macellazione giornaliera per la filiera produttiva.

Il vecchio ratto da diverse stagioni non fa altro che rubacchiare del formaggio destinato agli animali da allevamento per riempirsi il suo pancino. La Factory è sempre stato un posto sicuro: cibo a volontà, un tetto sulle spalle e un buon rifugio anche per l’inverno.

Un giorno il piccolo Scorza mentre stava rubando il suo sito pezzo di formaggio, cade per sbaglio sul tapis roulant che riempie le mangiatoie e si ritrova a conoscere A550, un vitello chiazzato da una macchia bianca proprio al centro della fronte.

Scorza scopre così che quel corpo fumante di vapore è in grado di parlare e di provare emozioni. È l’inizio di un’amicizia e l’amicizia, si sa, fa la rivoluzione.

«Addio, A550» disse il ratto, incamminandosi lungo il condotto.

«Aspetta!» gridò il vitello.

Scorza si fermò, senza voltarsi.

«Avevi detto che avrei avuto un nome vero»

Il ratto esitò.

«Fiore» disse infine.

«Un fiore?» ripeté il vitello. «Che cos’è un fiore?»

«Un fiore» rispose il ratto, «è la cosa più bella che esista nel mondo di fuori. La più splendente e…»

“La più effimera” disse Vibrissa.

Il vitello chiuso in un allevamento intensivo verrà ribattezzato “Fiore”, l’animale comincia a sognare come sarebbe la vita al di fuori di Factory, grazie al piccolo amico ratto e agli omaggi dello stesso ratto.

Oltre il bovino si uniranno la maialina Aurora e la pecora Nuvola che vivranno con Scorza dei giorni e momenti spensierati.

Factory è un romanzo breve ma intenso, ma che da spunti di riflessione su due cose: l’amicizia e i suoi effetti, portando un vero cambiamento. Eppure, il vecchio topo non abbandona i suoi tre amici a cui è già stato scritto il proprio futuro.

Ma quella amicizia permette a quegli animali di poter sognare un posto migliore e una vita migliore tanto da spingerli a rovesciare il sistema, a mandare in tilt la Factory, anche se a caro prezzo.

Ogni personaggio è ben caratterizzato pur essendo degli animali e ognuno di specie diversa, ma la loro unione ci porta a capire che la diversità qui viene superata e non viene messa in evidenzia come fa il genere umano.

Cosa potrà mai fare davvero un ratto contro la Factory? Come reagiranno gli animali ai suoi tentativi di ribellione, riusciranno a sopravvivere? Leggete il libro!

Factory è una lettura veloce di quelle che ti riscaldano il cuore e ti rilascia un insegnamento molto significativo quello di legarsi a qualcuno e proprio per questo gli si vuole rendere la vita più facile, dandogli tutto quello che si può quando di fatto si parte con l’dea fissa che non avrà un futuro al di fuori dello stabilimento.

Quell’amicizia stessa è speciale, si fa di tutto e quindi si osa prima per se stessi e poi si aiuta anche gli altri. Factory di fatti è l’incubo degli animali, mentre Scorza rappresenta l’illusione di una vita migliore anche se il vecchio topo non risulta essere un essere vivente perfetto.

Tim Bruno riesce a scaldare il cuore con questo romanzo, quindi armatevi di fazzoletti e di un cuore forte forte, perché questo romanzo è una chicca da non perdere.


Un ringraziamento speciale a Rizzoli  per avermi omaggiata della copia cartacea.

Factory

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.