Frankenstein ha due secoli, duecento anni di ispirazione, terrore, paura e agonia, quel corpo immenso e spilungone creato da uno scienziato pazzo nelle notti buie e tempestose ha cucito i pezzi qua e là di cadaveri per crea una nuova forma di vita, Frankenstein. Mary la ragazza che creò Frankenstein nasce come libro illustrato per bambini. Abbiamo l’onore di scoprire la storia della nascita di questo personaggio attraverso le parole di Linda Bailey e Julia Sardà, con quel tocco di stile classico per bambini dalle note gotico, non trovate? Eppure, nasce da una giovane mente di soli appena diciottenne: Mary Shalley. Mary è sempre stata una bambina che amava sognare a occhi aperti e viaggiare con la fantasia. Crescendo diventa una giovane donna capace di creare storie dal nulla con temi particolari e mature per la sua età e una di queste sarà appunto Frankenstein. La storia di Mary parla di uno scienziato chiamato Victor Frankenstein che riporta in vita una creatura morta per poi spaventarsi delle sue stesse azioni. Paura. Frankenstein. Una creatura morta. Scoperte scientifiche. Dove erano nate tutte quelle idee? E come avevano fatto a intrecciarsi fra loro? Nell’immaginazione di una scrittrice. In un sogno. Gli scrittori sognano le loro storie, a occhi aperti e a occhi chiusi. Come sapete Mary fu orfana della mamma e il padre si sposò con una seconda donna, tale donna non le permise di ricevere il supporto e l’amore che una famiglia deve dare a un figlio. Mary venne allontanata per circa due anni dalla sua stessa famiglia per trascorrere questi anni in Scozia. Al suo ritorno a casa fuggi definitivamente insieme alla sua sorellastra. Mary si innamorò del giovane poeta Percy Bysshe Shelley, conosciuto attraverso le amicizie di suo padre. La neo-storia d’amore non fu rose e fiori, anzi ci furono molte turbolenze ma soprattutto molti alti e bassi per via dell’ambito economico. Mary la ragazza che creò Frankenstein Fu durante il soggiorno presso la tenuta di lord Byron che Mary riuscì a trovare l’ispirazione per cominciare la stesura di Frankenstein. Shelley, una volta diventato suo marito, fece per Mary le veci di editor, tanto che in molti pensarono che la nascita di quell’opera fosse nata dalla penna dello stesso Shelley e che fosse impossibile che una donna avesse creato quel racconto così macabro e pauroso. Scienza, fantasia e l’amore per la scrittura sono una combo perfetta per dar vita a questa meraviglia, peccato che la giovane donna durante i suoi anni ha dovuto affrontare diverse perdite e la sua vita non è stata decisamene una delle migliori. Come saprete solo Mary insieme alla sua sorellastra riuscirono raggiungere l’età matura, un solo dei quattro figli riuscì ad arrivare alla matura età e Shelley perse la vita presto. Leggere Mary la ragazza che creò Frankenstein, è un modo per tornare indietro nel tempo, per conoscere la storia dell’autrice per filo e per segno. Grazie alle illustrazioni curate nei dettagli della Sardà, vi farà innamorare di questo albo illustrato, dunque una chicca da non perdere assolutamente.
Libri e Fumetti

Review Party: Mary la ragazza che creò Frankenstein di Linda Bailey e Julia Sardà

Buon mercoledì lettori, sono qui nuovamente con un nuovo review party dedicato all’albo illustrato per ragazzi di Mary la ragazza che creò Frankenstein di Linda Bailey e Julia Sardà, edito da Rizzoli uscito il 14 luglio!

Mary la ragazza che creò Frankenstein

Mary la ragazza che creò Frankenstein
  • Titolo: Mary la ragazza che creò Frankenstein
  • Autore: Linda Bailey 
  • Illustratore: Julia Sardà
  • Editore: Rizzoli
  • Data pubblicazione: 14 Luglio 2020
  • Genere: Libri illustrati
  • Pagine: 56
  • Formato: digitale (euro 9,99) cartaceo (euro 18,00)
  • Link di acquisto: Qui

Mary è una sognatrice. Immagina cose mai esistite, costruisce castelli in aria. Questa è la sua storia: la storia di come nasce una scrittrice e di come si dà vita a una leggenda.

Un racconto da brividi, un antico castello, una creatura senza vita, incredibili scoperte scientifiche e una notte di tempesta. Sono que-sti gli elementi che Mary, a soli diciotto anni, cuce insieme con ago e filo per dare vita a un personaggio indimenticabile e a uno dei più grandi romanzi di tutti i tempi… frankenstein.

Mary la ragazza che creò Frankenstein

Recensione Mary la ragazza che creò Frankenstein

Frankenstein ha due secoli, duecento anni di ispirazione, terrore, paura e agonia, quel corpo immenso e spilungone creato da uno scienziato pazzo nelle notti buie e tempestose ha cucito i pezzi qua e là di cadaveri per crea una nuova forma di vita, Frankenstein.

 Mary la ragazza che creò Frankenstein nasce come libro illustrato per bambini. Abbiamo l’onore di scoprire la storia della nascita di questo personaggio attraverso le parole di Linda Bailey e Julia Sardà, con quel tocco di stile classico per bambini dalle note gotico, non trovate?

Eppure, nasce da una giovane mente di soli appena diciottenne: Mary Shalley. Mary è sempre stata una bambina che amava sognare a occhi aperti e viaggiare con la fantasia. Crescendo diventa una giovane donna capace di creare storie dal nulla con temi particolari e mature per la sua età e una di queste sarà appunto Frankenstein.

La storia di Mary parla di uno scienziato chiamato Victor

Frankenstein che riporta in vita una creatura morta per

poi spaventarsi delle sue stesse azioni.

Paura. Frankenstein. Una creatura morta. Scoperte

scientifiche. Dove erano nate tutte quelle idee? E come

avevano fatto a intrecciarsi fra loro?

Nell’immaginazione di una scrittrice.

In un sogno.

Gli scrittori sognano le loro storie,

a occhi aperti e a occhi chiusi.

Come sapete Mary fu orfana della mamma e il padre si sposò con una seconda donna, tale donna non le permise di ricevere il supporto e l’amore che una famiglia deve dare a un figlio.

Mary venne allontanata per circa due anni dalla sua stessa famiglia per trascorrere questi anni in Scozia. Al suo ritorno a casa fuggi definitivamente insieme alla sua sorellastra.

Mary si innamorò del giovane poeta Percy Bysshe Shelley, conosciuto attraverso le amicizie di suo padre. La neo-storia d’amore non fu rose e fiori, anzi ci furono molte turbolenze ma soprattutto molti alti e bassi per via dell’ambito economico.

Mary la ragazza che creò Frankenstein

Fu durante il soggiorno presso la tenuta di lord Byron che Mary riuscì a trovare l’ispirazione per cominciare la stesura di Frankenstein. Shelley, una volta diventato suo marito, fece per Mary le veci di editor, tanto che in molti pensarono che la nascita di quell’opera fosse nata dalla penna dello stesso Shelley e che fosse impossibile che una donna avesse creato quel racconto così macabro e pauroso.

Scienza, fantasia e l’amore per la scrittura sono una combo perfetta per dar vita a questa meraviglia, peccato che la giovane donna durante i suoi anni ha dovuto affrontare diverse perdite e la sua vita non è stata decisamene una delle migliori.

Come saprete solo Mary insieme alla sua sorellastra riuscirono raggiungere l’età matura, un solo dei quattro figli riuscì ad arrivare alla matura età e Shelley perse la vita presto.

Leggere Mary la ragazza che creò Frankenstein, è un modo per tornare indietro nel tempo, per conoscere la storia dell’autrice per filo e per segno. Grazie alle illustrazioni curate nei dettagli della Sardà, vi farà innamorare di questo albo illustrato, dunque una chicca da non perdere assolutamente.


Un ringraziamento speciale a Rizzoli  per avermi omaggiata della copia digitale.

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.