Il Morso dell Vipera
Libri e Fumetti

Review party: Il Morso della Vipera di Alice Basso

Buon lunedì lettori, oggi sono lieta di presentarvi il Review Party dedicato al nuovo romanzo di Alice Basso: Il Morso dell Vipera edito da Garzanti, uscito il 2 luglio.

Il Morso della Vipera di Alice Basso

Il morso della vipera

Titolo: Il morso della vipera
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 320
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 16,90 €

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Trama Il morso della vipera:

Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia : racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l’altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo.

Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall’affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime.

Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare.

E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa. Forse per questo, quando un’anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l’unica a crederle.

Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c’è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto.

Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l’intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi.

Dopo aver creato Vani Sarca, l’autrice torna con una nuova protagonista: combattiva, tenace, acuta, sognatrice. Sullo sfondo di una Torino in cui si sentono i primi afflati del fascismo, una storia in cui i gialli non sono solo libri ma maestri di vita.

Recensione Il Morso della Vipera

Non ero pronta a questo libro, no no. Chi l’avrebbe detto che Alice Basso sarebbe tornata in libreria con una nuova storia? E invece eccola qua, con una storia diversa e un’ambientazione diversa la Torino degli anni 30’ all’epoca di un periodo fatta di incertezza e paura dove ogni piccola cosa è regolata dall’influenza fascista.

Rappresentano tutto quello che detesto.

La censura, le maniere forti, l’ignoranza.

Conosciamo Anita Bo, una ragazza allegra e spensierata, bellissima e consapevole della sua bellezza. Una ragazza intelligente, frizzantina ed incredibile, lei è una delle ragazze come tante altre davanti alla proposta di matrimonio tanta attesa dell’uomo perfetto e dei suoi sogni chiede soltanto una cosa fondamentale: ti sposo, ma voglio lavorare ed essere indipendente.

Ecco che conosciamo Corrado, l’uomo perfetto e di buon partito, proprio per il suo contrasto con le idee fasciste si aprono le porte per Anita nella casa editrice Monné. Editori che traducono racconti gialli americani e pubblicano la rivista ‘Saturnalia’, sulla scorta dei pulp magazine come Black Mask di cui avrebbero comprato i diritti per l’Italia.

Ma in quel periodo la stessa rivista è vittima di censura e costretta a pubblicare anche racconti di stampo filofascisti. Chi si occupa di questa sezione è Sebastiano Satta Ascona, personaggio importante della storia giallonerorosa.

Sullo sfondo abbiamo una Torina fatta di un periodo buio che spesso tendiamo a dimenticare, ma in genere il fascismo è un periodo che per certi versi ha portato paura, incertezza soprattutto con la crisi mondiale del decennio successivo.

Una crisi che, annunciata nel 1929 dal crollo di Wall Street e seguita dalla progressiva affermazione di regimi dittatoriali sullo scacchiere internazionale, si concluse poi con la tragedia della Seconda guerra mondiale.

Tralasciamo un momento questo dettaglio, concentrandoci al meglio sul romanzo che ho apprezzato sicuramente è un grande studio da parte dell’autrice per la realizzazione de Il Morso della Vipera.

Partiamo dai nomi dei personaggi all’abbigliamento, passando per avvenimenti storici con spunti gialli, un’impostazione che ho amato principalmente nel libro.

…pullula di gente ben vestita, seppur con quella sobrietà che contraddistingue i torinesi, che più sono benestanti più gioielli e accessori eliminano dalle loro mise, in quel terrore dell’ostentazione che li qualifica da secoli come gli alfieri italiani dell’understatement.

Il morso della vipera

Ma volete mettere i dettagli così precisi da sembrare di guardare un film tipico degli anni 30’ anziché leggere un libro.

Insomma, di Alice Basso ho sempre amato la cura dei dettagli dei suoi romanzi e la capacità di creare dei personaggi immaginari al punto tale da crederli reali e condurli in questo periodo storico calzano a pennello. Vabbè dirvi che ho amato Il Morso della Vipera non è evidente? – Poveri Sciocchi! –.


Un ringraziamento speciale a Garzanti per avermi omaggiata della copia digitale de Il Morso della Vipera.

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.