Le Black Holes
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Recensione: Le Black Holes – Borja González

Buon sabato lettori, oggi vi parlo de Le Black Holes di  Borja González pubblicato da Mondadori nella collana Oscar Ink.

Le Black Holes

Le Black Holes
  • Titolo: Le Black Holes
    Autore: Borja Gonzalez
    Editore: Mondadori
  • Prezzo: 19.00€
  • Link di acquisto: Qui

TRAMA: Nella meraviglia onirica di una palette cromatica inconfondibile, due storie parallele si intrecciano e inseguono in un racconto di sogni e desideri giovanili. 1856: Teresa, giovane aristocratica, è più interessata a scrivere poesie horror d’avanguardia che a fare un buon matrimonio. 2016: tre adolescenti stanno mettendo su un gruppo punk chiamato Le Black Holes. Hanno tutto ciò che serve: look, grinta, istinto… e una totale mancanza di talento musicale. Non appena iniziano a provare, però, strani eventi si manifestano. Il loro mondo e quello di Teresa collidono, e le tre ragazze vengono inseguite dall’eco di qualcosa che è successo 160 anni prima.

Recensione Le Black Holes

Le Black Holes è una lettura particolare, la storia si divide su due piani temporali differenti, dai colori spesso contrastanti e vivi da rimanere impressi nel lettore.

Una storia tutta al femminile che ci presenta due donne indipendenti e da impressionanti doti creative. Da una parte conosciamo Teresa. Vive nel 1856 e nutre una grande passione per le storie, dai personaggi e le avventure che fanno paura. Dall’altra ci sono tre amiche, Cristina, Laura e Gloria, vivono nel 2016 che si stanno impegnando per fondare una band, un gruppo punk ricca di ostacoli partendo principalmente dalla scarsa conoscenza di base al livello musicale.

Le Black Holes

Parliamo di una storia che si divide in due plot principali, uniti entrambi da un filo conduttore che sicuramente all’inizio non avremo modo di comprendere, ma pian piano il tutto verrà svelato a fine graphic novel. Cito un verso di Starlight, brano famosissimo e iconico dei Muse dei primissimi anni duemila della storia della musica contemporanea. Tra l’altro il titolo stesso ricorda l’album di Black Holes & Rivelation dei Muse del 2006, ricco di strane rivelazioni, segreti tenuti nascosti fino all’ultima pagina della stessa graphic novel, rivelando spesso elementi naturali e sovrannaturali che spunto ad ogni pagina che leggiamo.

Oltre il riferimento citatovi sopra abbiamo anche altri riferimenti al mondo della musica. Il passato si incastra con il presente, partendo proprio dal 2016, dove facciamo la conoscenza di Gloria, Cristina e Laura, giovani adolescenti con grande fantasia e il desiderio di creare un gruppo punk, ma con molte difficoltà soprattutto per un membro in particolare: Gloria, non è convinta di aderire per la sua scarsa conoscenza della musica.

Avevo l’impressione di non trovarmi dove dovevo stare. come se tutto fosse troppo veloce e io restassi indietro. o forse il contrario. ma ora non ha più importanza.

La scelta del nome ricade proprio su Black Holes, nelle prime pagine non sappiamo nulla di questa scelta, per via di un’improvvisa apparizione di farfalle che scorrazzano in piena notte estiva, sotto il quale si ritrovano a discutere le tre amiche. Qui la notte, è come un segreto la cui dimensione diviene misteriosa e mistica che da sempre ha riempito la letteratura di sempre, anche qui torna con una trama all’apparenza non comprensibile ma comunque lega le due storie a distanza di quasi due secoli.

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Ritorniamo nuovamente nel 1856 e che vede come protagonista Teresa. Teresa appartiene a una famiglia benestante con le sorelle Gardenia, Margarita e Rosa.

Le Black Holes

Amante dei racconti di fantasia con un pizzo di horror, quest’ultima vaga nella notte, lontana della dimora e una di queste notti incontra per caso uno scheletro parlante.

Lo scheletro parlante non crede di essere “morto”, e non risulta essere pauroso sia nell’aspetto e nell’atteggiamento. Ma Teresa deve far il suo debutto in società, come ogni tipica ragazza di buona famiglia che si rispetti, la poesia per debuttare in questo importante evento non è pronta.

La ragazza nonostante ami scrivere, le sue poesie sono colme di elementi del terrore e dark con vampiri, cripte, fantasmi ecc, un genere letterario poco apprezzato a quel tempo e soprattutto poco conveniente per approdare nell’alta società.

Avevo l’impressione di non trovarmi dove dovevo stare. Come se tutto fosse troppo veloce e io restassi indietro.

Come detto all’inizio, la storia non è facile da seguire con il continuo switchare tra presente e passato, ma all’interno della graphic novel abbiamo un chiaro indizio per capire il cambio dell’epoca.

In modo particolare lo possiamo notare grazie allo stile di disegno con cui vengono presentati i personaggi e le ambientazioni, con colori spesso contrastanti tra le stesse epoche.

Le Black Holes

La graphic novel “Le Black Holes” sono particolari per le scelte stilistiche e cromatiche: solitamente abbiamo dei colori sfumati o meno ricchi nei momenti passati, qui è il contrario.

Ad accompagnare il tutto ci sono anche i dialoghi con i balloons, anche qui per la maggior parte i dialoghi sono brevi seppur rimangono riflessivi e pieni di emozioni, ricchi di pause in alcune scene che lasciano emergere il silenzio per far ammirare le stesse pagine al lettore.

Le Black Holes è una storia che punta sicuramente di più alla grafica che alla trama, coinvolge molto l’attenzione dell’occhio e non la mente. La creatività di Borja Gonzàlez è una vera chicca, riesce a non togliere l’attenzione, con disegni iconici ed espressivi.

Cosa vuoi che ti dica? non ho chiesto io questi poteri, ma sono una ragazza responsabile. Le parole mi vengono così, all’improvviso. A volte mi viene la nausea dalle idee geniali che rimbalzano nel mio preziosissimo cranio. Mi cadono in testa come fossero meteoriti

Le Black Holes

Un ringraziamento speciale a Mondadori per avermi omaggiata della copia digitale.


Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.

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