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Recensione: La mia prima volta

E’ uno di quei titoli che solitamente non ci si aspettano e ancor oggi è segno di tabù ma alla fine fa parte della nostra natura volete o non volete.

“Essere in uno stato d’ansia e paura è come avere sulla testa un bicchiere pieno d’acqua e doverlo portare senza versarne nemmeno una goccia”.
Kabi nagata nel volume “La mia prima volta” si racconta, in un lungo flashback, gli anni dopo il diploma, la ricerca di di definire un posto “casa dolce casa”, dei problemi psicologici che si presentano nella sua vita come l’anoressia,

la bulimia, la depressione e della sua ossessione nel cercare la propria identità.

La nostra giovane manga mette a nudo la sua vita, la sua storia e il suo corpo, raccontando di come in 28 anni di vita non abbia mai baciato, amato, abbracciato o fatto l’amore con qualcuno e di come scelga un escort più grande di lei per imparare a conoscere meglio il suo corpo, per sentirsi finalmente “adulta”.

Il momento in cui deve lasciarsi andare e provando a concentrarsi per eccitarsi durante l’uscita con la escort, si rende conto di non provare nulla, o si sente a disagio scoppiando in lacrime accorgendosi che avrebbe bisogno solo di affetto e di un abbraccio; o di non conoscere parti del suo corpo come l’imene.

Non è la prima né l’ultima autrice che affronta temi come autolesionismo, anoressia o depressione, ma la storia sia autobiografica.

Lo stile applicato e il continuo accostamento del rosa, al bianco e al nero, alleggerisce il racconto, rendendo la storia delicata, dolce e femminile.

“La mia prima volta” è un manga che consiglierei a tutti per gli argomenti trattati e non lasciatevi ingannare dal titolo, non è assolutamente uno yuri.

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.