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Lo stile della pubblicità sul web, tra formati invasivi e spazi che piacciono

Chi non si è mai arrabbiato per non poter leggere il contenuto di una pagina web per colpa delle pubblicità? Eppure gli spazi Adv sono presenti ovunque; si che la pubblicità è l’anima del mercato ma a volte sul web la stessa è davvero invasiva, qual’è allora il segreto degli editori per ottenere un sito bello ma allo stesso tempo che porti un pò di introiti pubblicitari?

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Apriamo una pagina web ed ecco a pieno schermo una pubblicità, che noia, esco subito non ho tempo da perdere. Vado su un’altro sito simile.

E’ un pò il pensiero che tutti facciamo quotidianamente su internet. Ma allora perché alcuni siti sono strapieni di pubblicità e altri invece sono ben fruibili anche se hanno al loro interno “consigli per gli acquisti”?

La risposta è semplice, sono bravi quegli editori e quelle concessionarie adv che hanno capito che un equilibrio corretto tra contenuto e pubblicità può fare la differenza.

E’ inutile riempire smodatamente un sito di spazi pubblicitari se i contenuti dello stesso sono limitati nel testo, bisogna infatti considerare che gli articoli di un sito per essere ottimali ai fini della lettura, dovrebbero avere almeno tre paragrafi.

Tra questi l’ideale è impostare un formato pubblicitario incorniciato nel testo. In questo modo si riesce a dare vivacità alla pagina e allo tesso tempo non disturbare il lettore.

Gli altri spazi possono essere inseriti nella parte alta della pagina e in quella bassa. Alla fine dell’articolo possono essere utili i formati native/correlati. Questi ultimi sono formati particolarmente versatili perché si adattano alle misure del “contenitore” e presentano in percentuale variabile sia annunci adv sia contenuti dello stesso sito correlati al testo dell’articolo.

Altri spazi pubblicitari, che vanno forte specialmente nei device mobile, sono ad esempio i fixed (banner che compaiono dal basso dello schermo e restano li ancorati) e i video. Questi formati hanno la particolarità di poter essere chiusi dall’utente con un click sull’apposita “X” di chiusura. Gli stessi inoltre possono essere “programmati” per comparire solo un numero di volte limitato per lo stesso utente in un dato arco temporale.

Dunque bastano pochi spazi, quelli giusti come formato e nelle giuste posizioni per salvare capra e cavolo. Per offrire al lettore informazioni utili e pertinenti senza disturbare la lettura e allo stesso tempo fornire ottime indicazioni per gli acquisti.

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Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate. Sono Zelda e dal 2013 gestisco il blog chiamato Appunti di Zelda. Scrivo di ricette, libri e di viaggi con occhio principalmente legato ai piatti e tipici locali di ogni luogo che visito. Sono anche un'amante della birra e bevo troppi caffè e infusi, oltre a curiosare tra scatti e studiare diverse tipologie di cucine.