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Pèpè – L’alebrije di Maybu: una giornata all’insegna della coloratissima cultura messicana

All’interno di Maybu, primo tex-mex sabaudo, sabato 28 maggio a partire dalle ore 15 fino alle ore 22, verrà presentato Pèpè, la mascotte e spirito guida di Maybu. 

Nel cuore di Torino, a pochi passi dalla Mole Antonelliana, un angolo di piazzale Aldo Moro si trasformerà, per un’intera giornata, in un fantastico mondo colorato che racconta la cultura messicana

Un pomeriggio con un programma ricco di eventi dedicato agli alebrijes, al cibo, alla musica e alla conoscenza delle tradizioni messicane, un’ondata di allegria e fantasia per tutti coloro che vorranno conoscere un po’ di più il nord America. 

Maybu

Protagonisti indiscussi saranno gli alebrijes, piccoli personaggi magici che attraverso le loro forme e i loro colori, sono considerati angeli protettori. 

Gli alebrijes, frutto dell’immaginazione, sono figure zoomorfe di cartapesta che incantano per la loro brillantezza e vivacità.  

Nascono dall’artista Pedro Linares Lòpez che svegliatosi dallo stato di incoscienza nel quale cadde durante una malattia che lo colpì, cominciò a ricreare gli animali che animarono il suo lungo e profondo sonno. Seppur la loro storia sia abbastanza recente, 1936, la loro forza alchemica ha fatto sì che da subito siano penetrati nella cultura messicana, tanto da trasformarli in oggetti di culto.  

All’interno di Maybu già si possono ammirare gli alebrjies in una mostra permanente che oltre ad arredare le pareti del locale, con il loro potere proteggono coloro che credono nella loro energia. 

La giornata ideata da Maybu, con la direzione artistica di Laura Gobbi, vuole coinvolgere il suo pubblico per condividere, con questo evento, le proprie origini facendo conoscere sempre più la propria identità. 

Pèpè è il nome dell’alebrije che si trova da Maybu qui a Torino. Affascinata dalla storia di questo totem, che racconta una delle tante magie del Messico, è venuto spontaneo condividere il progetto con Diana Beltran e Gianluca Marinelli. – spiega Laura Gobbi– Il sentimento che ci ha portati in questa direzione è stato quello di voler raggiungere non solo i buongustai che già frequentano Maybu, ma dare un respiro più ampio su quella che è indiscutibilmente una delle civiltà più antiche e affascinanti.”

Maybu, aperto da poco più di sei mesi, ha già trovato il suo spazio nel cuore dei torinesi.

“Il nostro, non è solo un progetto imprenditoriale” afferma Gianluca Marinelli business developer di Maybu. “In questi mesi siamo diventati il punto di riferimento di molte persone: studenti, famiglie, giovani e amanti del nostro cibo. Maybu è il luogo ideale per far una pausa, un pranzo di lavoro, un aperitivo, un dopo cinema o una cena informale. Al di là dei nostri prodotti di punta che sono i burritos, i tacos e i margaritas, qui da noi c’è molto di più, la nostra cultura. E ci si sente un po’ a casa” 

Il programma della giornata potrà soddisfare sia gli adulti che i bambini.

A partire dalle ore 15, per poi proseguire durante tutta la giornata, Yanira Delgado Altamirano, pittrice, darà vita agli alebrijes che prenderanno forma e colore dalle sue sapienti mani.

Alle ore 16 la scrittrice e artista Samira Zuabi Garcia presenterà, per la prima volta a Torino, il suo libro “Alebrijes, criaturas del folklore mexicano”

Alle ore 18 la chef Diana Beltran, volto noto del Gambero rosso e autrice di un libro di ricette messicane insegnerà l’arte dei burritos perfetti. 

“Molte e affascinanti sono le storie che riguardano la genesi del burrito. La leggenda più accreditata racconta che fu Juan Mendez che, durante la rivoluzione messicana, trasportava cibo con l’aiuto di un piccolo asino (burrito) e, per mantenerlo caldo, lo avvolgesse in una tortilla di mais.” Racconta con passione Diana Beltran

“Da qui, i burritos arrivarono velocemente in tutto il Messico fino al Texas, per poi non avere più confini e diventare a tutti gli effetti un cibo globale. In questa giornata di incontro con la nostra cultura, non poteva mancare un piccolo laboratorio di cucina per insegnare a preparare i burritos e per toccare con mano la qualità delle materie prime che utilizziamo, i nostri metodi di cottura e soprattutto, imparare la tecnica per mangiare correttamente il burrito, perché anche questa è un’arte!” sorride Diana, mente creativa e cuore pulsante de La Cucaracha di Roma e dei punti Maybu di Roma e Torino. 

Un pomeriggio che trova il sostegno anche di Alessandra Giani, Console Onorario del Messico: “Sono molto felice dell’apertura di un nuovo ristorante messicano nella città di Torino che può ben esprimere l’affascinante cultura culinaria e non solo dello Stato che ho l’onore di rappresentare per il Piemonte e la Valle d’Aosta da 4 generazioni. Inoltre, questo pomeriggio dedicato ad attività volte a far conoscere il magnifico Messico, riempie il cuore di orgoglio e rappresenta al meglio il calore e la vicinanza di questo meraviglioso paese alla città di Torino”.

Se non c’è musica, non c’è festa ed ecco che alle ore 19, i mariachi, con la loro musica folkloristica, chiuderanno la giornata accompagnando in un viaggio emozionale il pubblico presente.

L’evento è a ingresso libero. 

Maybu Piazzale Aldo Moro, Torino

Comunicato stampa Mayubu - Laura Gobbi. Per scoprire le altre news del blog, scopri Qui e non dimenticare di seguirmi su Instagram.

Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate. Zelda's Kitchen è un blog che sposa tre passioni: l'amore per la cucina, i viaggi, l'arte e i libri.

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