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Review Party: Pelle di Mille Bestie di Stéphane Fert

Buon pomeriggio lettori, oggi vi parlo della nuova graphic novel uscita ieri 27 agosto per la Tunué di Stéphane Fert Pelle di Mille Bestie , pronti per scoprire di cosa si tratta?

Pelle di Mille Bestie di Stéphane Fert

  • Titolo: Pelle di Mille Bestie
  • Autore: Stéphane Fert
  • Editore: Tunué (collana Propero’s Books)
  • Pagine: 120
  • Prezzo: 18,90 euro
  • Data di pubblicazione: 27 Agosto 2020
  • Link di acquisto: Qui

Dopo Morgana, il ritorno di Stéphane Fert con un’altra storia con protagonista una donna forte, che lotta per non essere imprigionata nel suo ruolo. I ruoli possono ingabbiarci, ma da cui si può anche fuggire.

Ce lo insegna la principessa Ronces che pur di evitare un matrimonio non desiderato, è disposta a fuggire. Aiutata dagli spiriti animali e dalla dedizione della bella Lou, riuscirà a far prevalere la libertà e la forza dell’amore sulla brama di potere e la morte.

Un sapiente e riuscito adattamento della fiaba Dognipelo dei fratelli Grimm, un graphic novel in i cui i disegni sono puro piacere per gli occhi.

Pelle di Mille Bestie

In realtà le persone non sono fatte di carne e ossa, come gli animali. Sono fatte di sogni. E hanno bisogno di essere modellate da abiti sontuosi e di vivere in grandi castelli, per non dissolversi nella realtà.

Recensione Pelle di Mille Bestie

Vi parlo nuovamente di una graphic novel di Stéphane Fert, dopo Morgana, una nuova storia con protagonisti dove le principesse alla ricerca di sè stessi, fatti di re e padri malvagi e fate che possono essere streghe, geniale, no?

I temi principali anche in Pelle di Mille Bestie sono i tali, un amore tossico, violento, contro-natura, l’identità femminile, la vascolarizzazione di essa e l’imposizione di un ruolo scelto forzatamente da una persona.

Anche questa volta Fert si fa riferimento a una delle fiabe dei fratelli Grimm e personaggi chiave del Ciclo Bretone, la fiaba si intitola Dognipelo. Dognipelo narra di una principessa che fugge dalle grinfie del padre, che intende sposarla solo perché somiglia alla sua amata regina che ha perso poco tempo prima. La fanciulla scappa dal castello e prende le sembianze di una nuova creatura grazie alla pelliccia di tutti gli animali, così vive una nuova vita in questo regno e si innamorerà del re che governa quello stesso posto.

Pelle di Mille Bestie ruota intorno su alcuni elementi portanti di questa fiaba, come il re che impone il suo amore malsano, la principessa che si oppone e il principe che si innamora della bella principessa; l’abito composta da una bellissima e accurata pelliccia fatta dalle creature del bosco e l’aiuto misteriosa di una signore del bosco. Nonostante abbia le caratteristiche di una fiaba, non lasciatevi trarre di inganno, come per Morgana è una storia cruda e fatta di temi molto particolari e delicati.

Pelle di Mille Bestie

La fiaba nel suo contesto il ” e tutti vissero felice e contenti “, come ci si aspetta in questa tipologia di letteratura non esisteste, perché la giovane protagonista dovrà scegliere se vivere la sua vita, sovrana di sé stessa e celare quel suo modo “animalesco” che ormai vive dentro lei o trascorrerla al fianco di un uomo che sarà sempre il suo re?

Stéphane Fert racconta il mondo femminile sempre in modo particolare, trattando come già detto sopra alcuni temi seppur cruenti in modo delicato, intenso e sensibile. Questo rende la lettura della graphic novel una piacevole lettura anche dal punto visivo e dell’immaginazione.

Per alcuni Ronces può sembrare rozza, un’ora o un’orchessa, ma per me è una donna indipendente, forte e non si lascia intimorire da nessuno, una valchiria dei tempi moderni.

E’ una donna ormai cresciuta come guerriera nei boschi e il suo posto è quello e non in un palazzo reale con le solite regole del galateo dei monarca.

Pelle di Mille Bestie

Anche in questa graphic novel Fert, realizza dei personaggi ben caratterizzati, sicuri e ben delineati che danno vita alla propria personalità come in Morgana. Si parte da Ronces, che deve subire le avance sin da piccola di un uomo violento e oscurato dalla bellezza della sua moglie morta nei confronti della figlia; deve subirsi i continui pregiudizi da uomini che non possono averla e la povera madre che deve subirsi le attenzioni di un uomo, per cola della sua bellezza.

Altri personaggi importanti in Pelle di Mille Bestie sono gli animali del bosco come orsi e lupi, gufi e serpenti, e poi insetti , ragni, rospi e altre creature tipiche del genere fantasy, fanno da contribuito alla storia che la rendono un mondo fantastico e magico, grazie anche ai colori che ci regala l’autore.

Questa graphic novel dal mio punto di vista anche questa volta è interessante e affascinante, stessa cosa vale per i disegni e colori, che delineano le atmosfere e le azioni della storia. Abbiamo dei toni freddi che richiamano i sentimenti più volenti e passionali dal grigio al violetto e dai colori caldi che vanno invece dal rosa al blu che mettono in risalto altre scene dell’intera storia. Mentre l’indaco, i blu, gli azzurri e i verdi mettono in risalto i personaggi di questa storia.

E comunque l’influenza di Fert da parte di Klim,Gauguin e Cézanne, e del fauvista Matisse ancora una volta fanno da gola a questa meravigliosa graphic novel come in Morgana.

L’amore è un sentimento intenso che spinge a volersi bene, ad aiutare, identificandosi più o meno con l’altro.

Un ringraziamento speciale a Tunuè per avermi omaggiata della copia cartacea e Silvia Di Corvi e Scrivanie per avermi coinvolta nell’evento.


Pelle di Mille Bestie

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.