Le cronache di Alaster
Un tè con Fitzgerald

Un tè con Fitzgerald: Intervista e recensione Le cronache di Alaster di Leonardo Tomer

Buon pomeriggio lettori, per la rubrica oggi Un tè con Fitzgerald, l’ospite di questo nuovo appuntamento è Leonardo Tomer autore del nuovo romanzo Le cronache di Alaster edito da Gruppo Albatros Il filo. Scopriamo cosa ci ha rivelato l’autore in questa nuova intervista e vi parlo di cosa ne penso.

Le cronache di Alaster

Titolo: Le cronache di Alaster: vol. 1
Autrice: Leonardo Tomer
Edizione: Gruppo Albatros Il filo
Ebook prezzo: € 6,64
Cartaceo prezzo: € 14,90

Trama:

Sono passati secoli dalla terrificante guerra contro il Vuoto. I Draghi hanno abbandonato i mortali a loro stessi e qualsiasi forma di magia spontanea sembra quasi scomparsa del tutto. Ciò che ne è rimasto sono dissapori tra le diverse razze: gli elfi si sono isolati nella loro foresta da tempo, e i nani, decimati da sanguinose guerre, restano rintanati nei loro domini. Gli umani e le mezze razze si sono spartiti il resto.

E’ in questo scenario che il destino di Alaster, un giovane mercenario, si intreccia con quelli del mezz’uomo Marcel e della Maga Myra durante la ricerca del preziosissimo Occhio del Drago, portandolo al risveglio di un antico potere sopito dentro di lui e alla sbalorditiva coscienza delle sue misteriose origini. Leonardo Tomer ci accompagna attraverso i luoghi incantati di Jordin, abitati da creature leggendarie, dove spesso i personaggi si troveranno coinvolti in duelli estremi.

Recensione

Si pensa che in origine siano stati i Divini a creare il mondo milioni di anni prima, e i cerchi di prima, le porte lasciate a noi mortali per raggiungerli. Sei spariti ineluttabili si mostrarono sotto forma di bestie gigantesche, dal ventre gonfio e ali spigolose, un lungo collo squamoso e artigli e denti aguzzi come lame: il Drago Dorato del Sole Nascente, il Drago Rosso della Fiamma Vitale, il Drago Verde della Natura, il Drago del cielo Splendente, il Drago Bianco delle Stelle Brillanti e il Drago Nero del Vuoto Notturno[…]

La storia si apre con il salvataggio del Duca Marcel, un mezzo uomo che si sta recando a Pentacost, ma lungo il suo percorso viene aggredito dai banditi. Conosciamo così il mercenario Alaster, che fa parte di una delle gilde più famose dell’Impero, la gilda Dragoni Argentati.

Marcel chiederà a Alaster di poterlo accompagnare su richiesta, nel luogo in cui i era diretto. Solo che si scopre che il mezzo uomo ha rubato l’amuleto di Arenzal del Tempo del Drago con l’intenzione di poter proseguire gli studi e le ricerche fatte dal nonno che porta al portale del mondo dei draghi.

Da qui caro lettore Leonardo Tomer vi porta in un mondo incredibile, fatto di avventura e di creature come creature fantastiche e di un passato che porterà a farci entrare nel mondo de “Le Cronache di Alaster”.

Un stile interessante, fluido e piacevole quello che risulta alla lettura di Leonardo Tomer. La storia ci porta a sognare e vivere appieno il mondo che l’autore ci descrive attraverso luoghi, creature e duelli da urlo. I temi che prevalgono nel libro sono la magia, l’amicizia e l’avventura che porta il lettore a entrare a far parte nel vivo della storia narrata. Tirando le somme Le Cronache di Alester è un primo volume che mi ha saputo coinvolgere sin dalle primissime pagine e una chicca da non sottovalutare sono le illustrazioni che accompagnano i capitoli e la mappa, dove vengono segnati i luoghi di Jordin.

Intervista a Leonardo Tomer, autore de Le Cronache di Alaster

Benvenuto Leonardo Tomer su Appunti di Zelda, conosciamo brevemente l’autore.

Leonardo Tomer nasce a Firenze nel dicembre 1989. Laureato in Scienze Motorie e in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, ha conseguito poi tre Master e un corso di specializzazione in ambito Psicomotorio.

Lavora come Maestro di scherma e preparatore atletico a Livorno,
dove risiede dal 2014, e come supplente in Scienze Motorie
per le Scuole Secondarie Superiori e Inferiori.

Fin da bambino ha sempre coltivato due passioni, la scherma e il fantasy.
Cresciuto leggendo numerose saghe e appassionato di giochi
di ruolo, ha deciso di cimentarsi nella scrittura esordendo con il primo volume di Le Cronache di Alaster, pubblicato con Albatros.

Quando è nata in te la passione per la scrittura?

Sono sempre stato appassionato di libri, e mi è sempre piaciuto creare storie.

Quali sono gli ingredienti che servono in una storia?

L’elemento principale credo sia quello di far tornare i vari elementi della storia.

Hai mai pensato di proporre un genere insolito dal tuo?

Questo è il mio primo libro. L’idea è di fare una trilogia fantasy , ad ora non ho pensato a scrivere nuovi libri di altri generi

Ora parliamo del tuo ultimo romanzo. Come nasce l’idea di Le Cronache di Alaster?

L’idea di questo mio primo libro è nata per caso , mentre ero in vacanza con la mia ragazza. Parlavamo di fantasy e ho avuto una sorta di epifania per questa storia

Su cosa ricade la scelta di scrivere un fantasy classico? Sei un’amante del genere?

Ho sempre adorato le storie fantasy, soprattutto di Draghi

Come nascono i personaggi principali di questa storia?

sono nati quando ho avuto l’idea per la storia, in contemporanea.
Al momento della stesura del primo capitolo poli avevo già in mente.

Definisci in tre aggettivi Le Cronache di Alaster:

Magico
Avventuroso
Fantasy

Quali sono i tuoi prossimi progetti per il futuro, se puoi rivelarci qualcosa!

Sto scrivendo ora il secondo libro , l’idea è di una trilogia

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel e della cucina. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2013 mi occupo di gestire Zelda's Kitchen