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Karesansui 枯山水- Giardini Zen e le sue caratteristiche

“Tu devi essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.” – Mahatma Gandhi

Il Karesansui è una delle tipologie di giardino giapponese, il quale significa giardini in pietra.

Le sue origini risalgono ai tempi dello Shintoismo giapponese, nonostante abbia avuto delle influenze cinesi del Buddhismo e Induismo.

Si dice che il giardino Zen abbia origine nell‘Isola di Honshul’isola presenta paesaggi naturali come cascate, laghi, ruscelli, spiagge pietrose, cime vulcaniche e specie di piante e fiori.Giardino Zen

Il nome karesansui significa natura secca, la parola utilizzata per richiamare natura è sansui

(montagne e acqua) che compare all’interno del trattato di giardinaggio Sakuteiki scritto nell’XI secolo.

Secondo la leggenda

La leggenda Shintoista Cinese, narra dell’esistenza di cinque isole montuose,collocate sul dorso di un’enorme tartaruga marina, abitate da otto Immortali, ognuno di loro si posarono su una gru.

Mentre nella cultura giapponese, le cinque isole sono unite in unica isola montuosa chiamasi Monte Horai. Le pietre all’interno dei giardini Zen sono simili a delle forme di tartarughe ed aironi, collegati alla stessa leggenda.

Giardino Zen e i suoi componenti

Giardino ZenDedicarsi alla cura di un giardino zen si prende parte a un contatto con la natura ed aiutare la meditazione ed il rilassamento del sistema nervoso.

Secondo la filosofia zen le pietre sono elementi sacri, rappresentano stabilità,solidità e si contrappongono al vuoto.

Ogni pietra deve avere la sua precisa posizioneforma e colore,

deve essere levigata ma allo stesso tempo mostrare i segni che il tempo ed i fenomeni naturali hanno lasciato su di essa.

Le rocce presenti devono essere in numero dispari,mai pari e soprattutto quattro, secondo gli ideogrammi giapponesi, questo numero è molto simile alla morte.

Tipologie di giardini Zen

Si possono distinguere 4 tipologie diverse:

1. Giardino di Shinden-Zukuri: stile sviluppatosi intorno al X secolo, composto da isolotti e ponticelli, usati maggiormente dai nobili.

2. Giardino di Jodo: uso per ricreare il paradiso Buddista;

3. Karesansui: paesaggio creato dai monaci Buddisti per la meditazione e preghiera;

4. Giardino del Tè o Giardino Roji: creato nel XV secolo dai maestri del Tè come omaggio all’estetica. Creato come luogo di rilassamento, immerso nella natura, dove vi si ha l’accesso alla stanza della Cerimonia del Tè (Cha No Yu).

I componenti del Giardino Zen

Pietra Taido (Legno)

Le pietre taido simboleggiano gli alberi, imponenti piante e la fertilità. Si tratta di pietre alte, appuntite in verticale.

Pietra Reisho(Metallo)

Meno appuntite e alte rispetto alle pietre Taido, le pietre reischo rappresentano stabilità e fermezza.

Pietra Shigyo(Fuoco)

Le pietre che ricordano le fiamme in movimento hanno una forma arcuata o ramificata, non regolare.

Pietra Shintai(Acqua)

Le pietre piatte, orizzontali e dai contorni armoniosi rappresentano l’acqua.

Pietra Kikyaku(Terra)

le pietre kikyaku dalla forma irregolare, prostrate o reclinate rappresentano la stessa terra.Giardino Zen

Giardino Zen

 

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Pubblicato da Appunti di Zelda

Ciao, sono Federica, fin da bambina ho sempre amato viaggiare, il cibo speziato e la letteratura. Ho deciso di aprire "Appunti di Zelda" per condividere e conservare tutti i miei viaggi,recensioni di letteratura e ricette con passione.