Claudia Simonelli
Interviste

Intervista a Claudia Simonelli autrice di Telefono Amico

Buon pomeriggio lettori, per la sezione interviste d’autore, l’ospite di questo nuovo appuntamento è Claudia Simonelli autrice del nuovo romanzo Telefono amico, in uscita domani 29 giugno. Scopriamo cosa ci ha rivelato l’autrice in questa nuova intervista.

Telefono Amico

Claudia Simonelli
  • Titolo: Telefono Amico
  • Autrice: Claudia Simonelli
  • Genere: narrativa
  • Pagine: 96
  • E-book:  € 2,99
  • Cartaceo: € 7,99
  • Link di acquisto: Qui

Trama Telefono Amico di Claudia Simonelli

Stefano è un giovane e confuso studente della facoltà di psicologia, che non riesce a empatizzare coi problemi delle persone che lo circondano. Decide così di fare del volontariato al Telefono Amico, un’associazione che si occupa di rispondere alle telefonate di chiunque si senta solo e abbia voglia di sfogarsi, chiacchierare, alleggerirsi.

Nel disperato tentativo di migliorare il rapporto con se stesso e con gli altri, Stefano affronterà i cambiamenti aiutato dalle donne forti della sua vita: sua madre, la sua migliore amica Cristiana, Clara, Simona e la simpaticissima signora Anna. Un percorso di crescita dettato da insegnamenti tutti femminili, che però fanno bene anche agli uomini.

Intervista a Claudia Simonelli

Benvenuta Claudia Simonelli su Appunti di Zelda, presentati brevemente ai nostri lettori.

Claudia Simonelli

Sono nata a Busto Arsizio trentatre anni orsono, ma vivo a Napoli e sono cresciuta da vera e propria partenopea. Sono appassionata di musica, in particolar modo dei Beatles. Collezioni vinili, mi piace dipingere su tessuto, adoro le culture orientali, mi piace preparare dolci.

Quando è nata in te la passione per la scrittura?

Sin da molto piccola ho sempre amato mettere le emozioni su carta, che fosse un racconto, una poesia o qualche breve pensiero. Alle scuole elementari, la mia maestra di italiano mi incoraggiava sempre a scrivere e allenarmi di più. Ricordo come se fosse ora quando mi forniva un elenco di cinque o sei parole invitandomi a inventare una storia che le racchiudesse tutte. Questo tipo di sfide mi ha sempre spronata a fare di più. Oggi, che da allora sono passati tanti anni, la vivo ancora così, e la scrittura in questo modo non ha perso il suo lato divertente.

Come nasce l’idea di “Telefono Amico”?

Come ogni mia idea… spunta dal nulla! Non so mai spiegare veramente da dove mi venga l’ispirazione. Magari sto davanti al foglio bianco per giorni senza riuscire a ricavarne nulla, e poi all’improvviso ho un lampo e non riesco più a smettere di scrivere. Con Telefono Amico è andata proprio così. 

Come nascono i personaggi principali di questa storia?

Sono tutti ispirati a persone che ho conosciuto. Ovviamente non è la loro storia quella che ho raccontato, ma uno squarcio del loro carattere. Ho elaborato le loro caratteristiche principali e le ho calate in una storia originale nel tentativo di renderli coerenti. Non è stato semplice, ma sono abbastanza soddisfatta della caratterizzazione di Stefano, il protagonista. Ma anche di tutti i personaggi femminili che gli ruotano intorno.

Una volta concluso il libro, quali emozioni ha provato?

Ho fatto quello che faccio ogni volta che termino una nuova storia: ho pianto; di gioia, commozione ed emozione. Mi stupisco ogni volta di come sia bello vedere il lavoro terminato, di come sia difficile lasciare andare via i personaggi che tanto hai amato, nel bene e nel male. Specialmente se in ognuno di loro c’è qualcosa di te. 

Definisci in tre aggettivi “Telefono Amico”:

Ironico, spontaneo, leggero (ma non frivolo)

Quali sono i tuoi prossimi progetti per il futuro, se puoi rivelarci qualcosa!

Ho un’idea sulla quale sto lavorando da un po’ riguardo un distopico, inoltre ho un grosso progetto tra le mani per un romanzo familiare che mi richiederà molto tempo, ma non demordo!


Ringrazio la disponibilità di Claudia Simonelli per l’intervista.

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.