Chiara Cilli
Interviste

Intervista all’autrice Chiara Cilli

Ben ritornati sul blog lettori, oggi per voi un esclusiva l’intervista all’autrice Dark Contemporary italiana Chiara Cilli.

Per iniziare presenti ai nostri lettori e cominciamo con la prima domanda. Quando è iniziata la passione per lo scrivere?

 Chiara Cilli
Chiara Cilli

Un caloroso saluto a te e a tutti i tuoi follower, e grazie mille per avermi accolta sul tuo bellissimo blog! Mi chiamo Chiara Cilli, ho venticinque anni e vivo a Pescara. Ho iniziato a scrivere dilettandomi con le fanfiction sugli anime giapponesi. A un certo punto, però, ho deciso di fare sul serio e di scrivere la mia prima storia originale. Da lì è nata La Regina degli Inferi, la mia prima opera.

Cosa l’ha spinta verso questo mondo? A che età è nata questa passione?

Dammi del tu, ti prego, altrimenti mi sento vecchia! Ho sempre avuto una fervida immaginazione, anche a scuola, e verso i sedici/diciassette anni ho cominciato a darle voce tramite la scrittura. La mamma mi racconta sempre che, alle elementari, la maestra di italiano ci leggeva l’Iliade e l’Odissea, e che secondo lei è stato questo a far emergere la scrittrice in me.

Solitamente da cosa vieni ispirata?

Quasi sempre è l’interpretazione di un attore in un determinato film a darmi l’input per una nuova storia. Basta uno sguardo, una semplice espressione oppure una battuta rilevante, e nella mia mente prende vita un intero racconto. Ma è anche successo che sia stato un edificio a ispirarmi, come è avvenuto per la mia trilogia erotic suspense The MSA Trilogy.

Come ti senti quando scrivi un libro?

Sento che ho uno scopo. Sono la schiava dei miei personaggi e scrivo ciò che loro mi sussurrano all’orecchio. Vivo per loro e per i lettori che amano le mie storie.

Sei emozionata quando pubblicano un tuo libro?

In realtà lo pubblico da sola! Sono un’autrice indipendente e utilizzo la piattaforma di selfpublishing StreetLib Italia per pubblicare i miei romanzi. Certamente, è un’emozione ogni volta! Sai, c’è sempre il rischio che la nuova opera non abbia un riscontro positivo, quindi l’ansia è galoppante.

Quando hai pubblicato il primo libro? È stato difficile?

Difficilissimo. All’epoca non avevo idea dell’esistenza dell’autopubblicazione, quindi, terminata la saga de La Regina degli Inferi, andai alla ricerca di un editore pescarese. Lo trovai e, fortunatamente o sfortunatamente, dipende dai punti di vista, accettò di pubblicarla. Il 6 gennaio 2012 uscì Il risveglio del Fuoco, primo volume, ma in seguito ad alcune divergenze l’editore decise di non pubblicare i restanti volumi. Fu allora che, grazie a un agente letterario e autore, scoprii il selfpublishing — e da allora non l’ho più lasciato.

Ti piace il tuo lavoro?

Lo amo profondamente! Non saprei cosa fare della mia vita, se fossi costretta a lasciarlo.

Ti è mai capitato di avere un’idea e poi te la sei dimenticata?

Diciamo… sempre? Ma grazie al cielo poi ricordo tutto e appunto sul cellulare!

Hai mai rovesciato il caffè sui fogli?

Non bevo caffè e non scrivo sui fogli, ma al PC, per fortuna! Però bevo Coca Cola Zero, e qualche volta mi è capitato di rovesciarmela addosso e maledire gli dei dell’Olimpo.

Quali sono gli ingredienti che servono in una storia?

Be’, dipende da che storia si vuole raccontare. Personalmente, nei miei romanzi cerco sempre di non far mai mancare passione, azione e tanto, tanto tormento.

Chiara Cilli
Chiara Cilli

Hai per caso una persona che ti ha affiancata nel tuo percorso?

La mamma, decisamente! All’inizio mi aiutava anche a correggere le bozze, ora invece è diventata più altezzosa e aspetta che il libro sia pronto in tutto e per tutto prima di leggerlo con tutta la calma del mondo, a letto, prima di andare a dormire. Scherzi a parte, è stata lei a incoraggiarmi fin dal principio e a dirmi di non mollare mai.

Che tipo di genere scrivi?

Sono autrice di romanzi che spaziano dal Dark Erotic Fantasy al Dark contemporaneo e all’Erotic Suspense.

Che tipo di genere solitamente ti piace? Perché?

Non ho un genere prediletto, ma sicuramente mi trovo nel mio habitat naturale con le storie dark, dove sangue, violenza, morte e passione si intrecciano in un vortice pericoloso. Perché? Perché io ho sempre avuto un’anima oscura, fin da quando ho iniziato a scrivere — e non posso sottrarmi al richiamo delle tenebre in me.

Dove pubblichi i tuoi lavori?

I miei romanzi sono disponibili in tutti i digital store e in formato cartaceo su Amazon.

Hai mai pensato di creare qualcosa per riunire alcuni tuoi fan?

Sono molto attiva sui social, e proprio su Facebook, oltre alla mia pagina ufficiale, ho un gruppo che si chiama ★ Chiara’s Bad Girls ★, dove le mie lettrici possono conoscere in anteprima tutte le mie news, ricevere aggiornamenti live riguardanti la stesura del romanzo che sto scrivendo e avere accesso a tanti contenuti esclusivi.

Sei più per il modo digitale o tradizionale? Perché?

Come lettrice, direi assolutamente tradizionale: amo avere il libro in mano, sfogliarlo, annusarlo, accarezzare la cover. Come autrice invece devo dire digitale, perché ormai i lettori sono passati tutti all’eBook per comodità e convenienza. Ma la carta resta sempre la carta!

Le persone che ti sono accanto ti sostengono? Hai qualcuno che ti ostacola?

Anche se ci fosse qualcuno pronto a stroncare per sempre il mio sogno, saprei di avere accanto un’armata di lettrici agguerrite come le protagoniste dei miei romanzi, pronte a far emergere l’inferno sulla terra pur di difendermi. Sono le mie Bad Girls!

Hai mai perso l’ispirazione? Se sì, come l’hai recuperata?

Non ho mai un blocco dello scrittore vero e proprio. Ovviamente, ci sono giorni in cui scrivo meglio e giorni in cui invece butto giù solo qualche riga, ma è del tutto normale, nulla che mi abbia mai preoccupato. Si fa un bel respiro, ci si ferma per immaginare la scena nei minimi dettagli e poi si riprende.

Hai mai pensato di proporre un genere insolito dal tuo?

Nel 2014 ho pubblicato un racconto erotico per la collana Sperling Privé. È una novella molto soft, rispetto alle storie che sono abituata a scrivere. In futuro sì, ho in programma un’opera che si discosta dai generi che ho pubblicato finora.

 Hai dei futuri progetti?

Sì! Quando avrò terminato la pubblicazione della mia serie dark contemporanea Blood Bonds, ho già in mente tre nuove storie di tre generi diversi. Ma è tutto top secret!

La nostra intervista termina qui Chiara Cilli , ma… hai ancora qualcosa da dirci/consigli/sconsigli…

Il mio consiglio è: non arrendetevi mai! Se è questo ciò che volete fare nella vita, armatevi di pazienza e tanto, tanto impegno. Collaborate con editor e cover artist per presentare ai lettori il vostro miglior prodotto. Cercate di non abbattervi per le recensioni negative — anche se fanno malissimo, lo so bene. Siate sempre umili e accettate il fatto che non potrete mai piacere a tutti, ma l’importante è piacere almeno a una persona, perché poi avrete il dovere di continuare a scrivere per lei e per tutti gli altri lettori che pian piano conquisterete.

Grazie ancora per avermi ospitata per questa bellissima intervista.

Un caro saluto a tutti!

Scopri il sito ufficiale dell’autrice Chiara Cilli

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Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.