San junipero
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San Junipero – Focus On: Black Mirror 3×04

Ben ritrovati lettori, in questo nuovo articolo ci occuperemo del Focus On: Black Mirror 3×04 – San Junipero.

Il Focus è una piccola rubrica dove vi parlerò di alcuni episodi che mi hanno colpito maggiormente.

Trama

Yorkie (Mackanzie Davis) e Kelly (Gugu Mbatha-Raw) si incontrano sul finire degli anni ’80 in una località di vacanza in California, le due all’apparenza sembrerebbero diverse.

Yorkie è una ragazza tranquilla, impacciata, timida con una passione per i videogame. I suoi abiti la fanno da padrona, e sembra completamente fuori luogo rispetto al posto in cui si trova, tutti si divertono mentre lei rimane in disparte.

Kelly è il contrario di Yorkie. Più estroversa e sicura di sé, è lei a cercare il primo contatto con l’altra donna durante una delle tante feste. Per entrambe sarà l’inizio di qualcosa di importante.

Nella prima parte dell’episodio, abbiamo il perfetto teen movie degli anni ’80, un classico sulla società di quegli anni.

L’incontro e l’evoluzione segue perfettamente i canoni dei film adolescenziali di quel periodo.

Le due ragazze rappresentano i due personaggi stereotipati, Yorkie è la ragazza incapace che non riesce ad adattarsi in alcuni contesti ed è timida, Kelly invece è il contrario di essa; è il modello perfetto che Yorike vuole imitare.

Vi starete chiedendo dove sia finito Black Mirror e qui vi renderete conto che San Junipero è sempre sabato sera, feste e anche un modo per lasciarsi andare. Questo breve loop temporale farà si che le due donne si possano conoscere bene.

Nella seconda parte scopriamo che questa è una realtà fittizia e rientriamo nei canoni di Black Mirror.

Il racconto cambia totalmente, ci troviamo nella vera realtà una realtà al quanto cruda e reale dove incontriamo nuovamente le due donne.

Le vediamo anziane e condannate. San Junipero non è altro che una realtà virtuale dove si ha la possibilità di vivere una gioventù eterna.

Oltre questo c’è la possibilità di trascorrere gli ultimi anni della propria vita, ma una volta morti è possibile restare in maniera permanente dentro questa realtà, garantendosi un posto di immortalità artificiale.

San Junipero

Cosa ne penso

E’ uno degli episodi più belli ma allo stesso tempo più difficile da digerire di questa stagione.

La tecnologia è così avanzata da poter creare un paradiso, dove basta essere caricati in cloud per aver una vita immortale.

Abbiamo due visioni diverse da parte delle due donne, Yorike vuole scappare dal suo passato, a maggior ragione mentale e fisica, vede questa opportunità come unico modo di essere da parte e “di contro” una Kelly che non vuole rinunciare al ricordo della sua famiglia e quel passato doloroso.

Concludere il proprio ciclo vitale o essere immortali?

Questo è il dubbio che ci trasmette in questo episodio. Abbiamo una decisione vivere quel “paradiso” o concludere questo ciclo vitale come da “protocollo”.

Un’episodio diverso dagli altri, dove viene messo lo spettatore di fronte ad una scena scelta ad un dubbio essenziale.

Si torna a parlare di elaborazione del lutto e di come l’amore può/vuole superare la morte con la tecnologia, vedi come l’episodio Torna da me. (Ci sarà anche su questo episodio un focus, ma questa è altra storia).

Viene definita una delle puntate più articolare sotto diversi punti di vista, abbiamo la coppia di protagoniste con una perfetta interpretazione e si ci innamora subito del loro amore.

Le ambientazioni realistiche accompagnata da una colonna sonora tipica di quegli anni.

San Junipero

Affrontiamo tematiche particolari come quello di viaggio religioso, profondo e delicato. La tecnologia prevale la stessa religione, non abbiamo bisogno più della fede anzi possiamo diventare veri e propri dati per sempre.

Siamo testimoni di due argomenti fondamentali: Yorkie rappresenta la possibilità di scegliere di cosa fare della sua vita, l’eutanasia viene identificata come una liberazione dalle sofferenze per una pace virtuale.

Al contrario di kelly che vuole terminare il suo percorso di vita in modo naturale e regolare, senza la tecnologia.

Le due donne non hanno ragione o torto, entrambe le donne hanno le loro motivazioni che non ci si può permettere di contraddire, abbiamo due punti di vista che vanno condivisi a prescindere da quello che pensiamo.

Allora che aspettate a recuperare San Junipero di Black Mirror ?

Voto: 8.5

Curiosità sull’episodio San Junipero

I creatori Brooker e Jones nel libro svelano una scena immaginata e considerata troppo oscura e angosciante:

Avevo iniziato a scrivere una scena che mostrava il personaggio di Gugu in un asilo nido.

Con il proseguire della scena, poi, lo spettatore si sarebbe reso conto che in realtà i bambini lì presenti erano morti ed erano stati caricati in quel mondo.

Si è trattata di un’immagine così straziante e destabilizzante che abbiamo deciso di non inserirla“.

Secondo Brooker, originariamente, San Junipero doveva essere un parco a tema simile a Westworld:

“Ora non potremmo farlo a causa di Westworld, però alle origini avemmo un idea riguardo ad un parco tematico nel quale andavi, praticamente,  in ‘Cielo’.

Tutti i tuoi parenti ed amici morti starebbero lì e tu pagheresti per andare a visitarli. Così questa idea fu presa in considerazione per un po’ di tempo, vale a dire quella di un Paradiso artificiale in cui andare”

Inoltre, il creatore ha aggiunto che l’idea originaria era quella di fare di San Junipero un film del terrore.

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Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.