Blacksad: Under The Skin – Recensione

Blacksad: Under The Skin – Recensione

Ben ritornati in un nuovo appuntamento dedicato alla rubrica Cronache di una Nerd, recensione fast Blacksad: Under The Skin.

Blacksad: Under The Skin

Blacksad: Under The Skin è tratta dalla nota serie a fumetti ideata dall’autore spagnolo Juan Díaz Canales e disegnata da Juanjo Guarnido.

Siamo nella capitale della Grande Mela quasi agli sgoccioli degli anni ’50,

le cui problematiche sociali e piene di contraddizioni evidenziano un stile tipico del genere noir.

La storia si basa sul celebre pugile Bobby Yale scomparso in contemporanea con il suo allenatotr, Joe Dunn, è stato trovato impiccato nella sua stessa palestra. 

La situazione risulta complessa, attorno alla quale sembrano ruotare degli interessi loschi, la figlia Sonia decide di assumere Blacksad per risolvere il caso.

Blacksad: Under The Skin

Un problema aggiuntivo sarebbe che se Bobby non si presenterà all’incontro fissato di lì a due settimane al Madison Square Garden,

dove dovrebbe affrontare Al Stone, la palestra gestita dalla famiglia Dunn chiuderà tristemente i battenti.

Una colonna sonora jazz, personaggi e colpi di scena ben realizzati creano personaggi e situazioni difficili da dimenticare e capaci di mantenere

una storia fatta di vendette, di amori segreti e di spiacevoli incontri con la malavita.

Blacksad, come nei fumetti, è il tipico detective privato del genere hard-boiled:

pieno di contraddizioni e di rimpianti, affronti i suoi casi con il suo impermeabile,sigarette e i continui incubi.

Pensieri sulla modalità di gioco

Un sistema molto “a la Sherlock Holmes”,dove possiamo utilizzare i nostri sensi felini per cogliere informazioni sulle persone e gli ambienti.

Il sistema di deduzione alle prime ore di gioco è lento, guidato e noioso, con enigmi facilmente risolvibili.

Blacksad: Under The Skin

Ah questi bug! Ho riscontrato molti bug, glitch e problemi tecnici di vario tipo.

Mettendo da parte i problemi ai controlli e alla telecamera, nella partita mi sono cimentata in diversi bug.

Oggetti con i quali non potevo interagire con essi, momenti in cui rimanevo bloccata all’interno di una stanza,

e un paio di occasioni persi durante le mie scelte nel dialogo che mi hanno spinto a rigiocare il capitolo.

Pareri finali

In conclusione ottima storia, sceneggiatura e molto belle alcune scene. Di contro non mi ha fatto impazzire i diversi problemi trovati durante la stesura del gioco che portano a sfumare la bellezza del titolo.

Consigliato per i fan del fumetto o da chi adora questo genere di storie.

Voto finale: 8

Zelda

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. Il due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio dal punto di vista di una ragazza.

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