Il Quartiere del Carmine, il piccolo borgo nel cuore di Genova

Il quartiere del Carmine di Genova è uno dei più antichi e storici della città. Costruito da mercanti e commercianti, questa zona ospitava un’abbondanza di archi, utilizzati ancora oggi. Il quartiere del Carmine è ricco di edifici storici risalenti all’XI secolo, che lo rendono un luogo interessante per i turisti.

Questo articolo vi racconterà tutto quello che c’è da sapere sul quartiere del Carmine: la sua storia, i siti importanti, i residenti famosi… Se volete avere un assaggio della vita locale di Genova esplorando i suoi quartieri, questo blog post fa per voi. Continuate a leggere e scoprite di più su questa zona della città!

Breve storia del quartiere Carmine

Il Carmine di Genova è uno dei quartieri più antichi di Genova: viene citato per la prima volta in un documento del 1075. Il nome “Carmine” deriva dai monaci carmelitani che vivevano nel quartiere: i Carmelitani sono un ordine religioso fondato da Santa Teresa d’Avila e San Giovanni della Croce e originario della Spagna. Nel 1784 Genova fu colpita da un terribile terremoto che quasi rase al suolo la città.

Il Carmine fu una delle zone più colpite dal disastro. Grazie a un piano di recupero dell’architetto Giuseppe Nuvolo, gran parte del quartiere fu ricostruito in stile neoclassico. Nel 2002 il quartiere del Carmine è stato dichiarato monumento nazionale.

Il Quartiere del Carmine, il piccolo borgo nel cuore di Genova

Il Quartiere del Carmine si trova a cinque minuti a piedi dalla bellissima piazza dell’Annunziata. Dovrai proseguire per via Polleri, sulla destra della Basilica, e puoi trovare direttamente in Piazza del Carmine.

Un’alternativa su via Polleri, puoi percorrere via di Vallechiara, se arrivate da via Cairoli oppure scendi dalla fermata Carbonara della Funicolare Zecca-Righi, prosegui lungo i Giardini Tito Rosina o Salita di Carbonare e comincia l’esplorazione.

Cosa vedere nel Quartiere del Carmine?

I suoi vicoletti sono abitate da case colorate con panni stesi e le sue vie simpatiche dai nomi vico della Fragola, vico dello Zucchero, vico del Cioccolatte. Questo perché un tempo c’erano delle antiche botteghe della zona, oggi ancora c’è il forno attivo e un parrucchiere.

Su e giù per le crêuza se imboccate la Salita S.Bernardino puoi trovare la piccola Abbazia di San Bernardino quasi distrutta nel corso della seconda Guerra Mondiale, oggi usata per ospitare piccoli eventi. Nella stessa via si nascondono i vicoletti già citati in precedenza, lontano dal caos del centro, ci si rilassa a un silenzio e una tranquillità di un tempo senza tempo di cui spesso non siamo abituati a percepire nelle grandi città.

Proseguendo per via del Cioccolatte, ti ritroverai nel vico della Giuggiola, proseguendo sarai accolto in una bellissima piazza dove al suo interno è possibile trovare il pluricentenario albero di giuggiola, preservato e unico della città.

Il Mercato del Carmine con la sua struttura in chiave liberty, ospita una food hall ospita dei posticini carini in cui cenare o fare aperitivo.

Nella stessa piazza in cui sorge il mercato, si trova la chiesa del Carmine che prende il nome da alcuni frati carmelitani francesi che la edificarono nel 1262.

Salendo lungo il bordo si trova la piazza dell’Olivella, nascosta tra gli alberi di uliveti c’è la chiesa sconsacrata di San Bartolomeo dell’Olivella: dove un tempo si trovava un grandissimo uliveto.

In conclusione sul Quartiere del Carmine

Il quartiere del Carmine di Genova è una delle zone più antiche e storiche della città. Costruito da mercanti e commercianti, questo quartiere ospita numerosi archi, utilizzati ancora oggi.

Il quartiere del Carmine è ricco di edifici storici risalenti all’XI secolo, che lo rendono un luogo interessante per i turisti. Se volete avere un assaggio della vita locale di Genova esplorando i suoi quartieri, questo quartiere è un ottimo punto di partenza.

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Heinz Beck diceva che la cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia. Per me la cucina è ben oltre le apparenze, è un gesto d'amore e così nascono le mie ricette insieme a tutte le foto correlate. Sono Zelda e dal 2013 gestisco il blog chiamato Appunti di Zelda. Scrivo di ricette, libri e di viaggi con occhio principalmente legato ai piatti e tipici locali di ogni luogo che visito. Sono anche un'amante della birra e bevo troppi caffè e infusi, oltre a curiosare tra scatti e studiare diverse tipologie di cucine.

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