Consigli letterari
Libri e Fumetti

Oltre un libro | Consigli letterari #2

Benvenuti in un nuovo appuntamento della rubrica Oltre un libro: Consigli letterari.

Nell’appuntamento di oggi i libri che vi consiglio sono i seguenti:

  • Le Fiabe di Beda il Bardo
  • Uragano
  • Ultimi giorni a Teheran
  • Il giardino segreto
Consigli letterari

Consigli letterari di ottobre:

#1 Le Fiabe di Beda il Bardo di J.K. Rowling

  • Titolo: Le Fiabe di Beda il Bardo
  • Pagine: 127 pagine
  • Editore: Salani editori
  • Prezzo di copertina: 10.00€
  • Trama: «Le Fiabe di Beda il Bardo sono una raccolta di storie scritte per giovani maghi e streghe. Sono state popolari favole serali per secoli, perciò Il Pentolone Salterino e la Fonte della Buona Sorte sono altrettanto familiari a molti studenti di Hogwarts quanto Cenerentola e la Bella Addormentata nel Bosco lo sono ai bambini Babbani (non magici)… Siamo oggi lieti di pubblicare in questa sede i commenti del Professor Silente, insieme a una nuova traduzione del testo di Beda a cura di Hermione Granger. Confidiamo che le intuizioni del Professor Silente, che includono osservazioni sulla storia della magia, ricordi personali e informazioni illuminanti sugli elementi chiave di ogni fiaba, faranno apprezzare a una nuova generazione di maghi e di Babbani le Fiabe di Beda il Bardo».

Il libro lasciato originalmente da Silente a Hermione , raccoglie cinque fiabe tipiche del mondo dei maghi con commento di Silente. L’aspetto esteriore del libro è approssimativamente carino , ma non come la prima edizione.

L’introduzione della Rowling , ci spiega in modo interessante come le fiabe dei maghi siano differenti rispetto a quelle dei babbani, dove il ruolo della magia è ovviamente diverso. Ci sarà anche il mago Beda il Bardo autore delle fiabe e i commenti del Professor. Silente.

Il Mago e il Pentolone Salterino, La Fonte della Buona Sorte, Lo Stregone dal Cuore Peloso, Baba Raba e il Ceppo Ghignante e infine la storia dei Tre Fratelli , che conosciamo grazie all’ultimo film di HP e i doni della morte. Tutte seguite dal commento di Silente dove ci rivela la morale e le origini del racconto e anche dei fatti accaduti, riferenti alle fiabe.

Sicuramente la fiaba dei Tre fratelli e la Fonte della Buona Sorte , mi ricorda una certa cavalleria e lo stile medievale. La più triste credo che sia quella dello Stregone dal Cuore Peloso , ovviamente niente spoiler per chi non ha letto il libro. Mentre le altre non mi hanno attirata moltissimo!

Le fiabe magiche hanno modo di trasmettere come le fiabe babbane (ma io ODIO ESSERE CHIAMATA BABBANA!)l’onestà, la generosità, l’altruismo, l’amore, l’umiltà. Devo dire che è stata una magnifica lettura, non vedo l’ora di proseguire con “Il quiddich attraverso i secoli”.

#2 Il Giardino Segreto di Banana Yoshimoto

  • Titolo: Il Giardino Segreto di Banana
  • Pagine: 143
  • Editore: Feltrinelli
  • Prezzo di copertina: 13.00€
  • Trama: L’inverno è alle porte, Kaede e Kataoka sono ritornati in Giappone e Shizukuishi ritrova il calore del tempo trascorso insieme e si sente finalmente un po’ più a casa. A breve, tuttavia, dovrà spostarsi di nuovo: ha deciso di andare a vivere con Shin’chiro, e così si mettono alla ricerca di un posto dove abitare, tra appartamenti improbabili e agenti immobiliari dalle dubbie capacità. Le persone, però, non sempre sono ciò che sembrano, e questo vale anche per Shin’chiro¯. Basterà un viaggio nel passato per rompere tutti gli equilibri e gettare Shizukuishi nella disperazione consentendole al contempo di crescere. Un serpente di giada, una donna prorompente, un giardino fuori dal mondo: questi e altri gli ingredienti di una storia di dolore e speranza in puro stile Yoshimoto.

Mi piaceva stare con lui a guardare le stelle. La sua andatura era perfetta per me. Mi piaceva la curva della sua schiena quando si accovacciava per prendersi cura delle piante, così come il tono pacato con cui parlava, la voce un po’ roca e persino il suo modo di guidare quando veniva a prendermi. In quel periodo lo avrei potuto osservare per ore senza stancarmi, mi ritrovavo sempre accanto a lui. In fondo è così quando si è innamorati, no?

Il giardino segreto è il terzo capitolo della quadrilogia Il regno. L’inverno è già alle porte, Kaede e Kataoka sono ritornati in Giappone e Shizukuishi ritrova il calore del tempo trascorso insieme e si sente finalmente un po’ più a casa.

A breve, tuttavia, dovrà spostarsi per vivere con Shin’ichiro, e si propensi alla ricerca di un posto dove abitare, tra appartamenti improbabili e agenti immobiliari dalle dubbie capacità. Le persone, però, non sono sempre ciò che sembrano anzi riviene quel lato nascosto della persona che non conosciamo, e questo vale anche per Shin’ichiro.

Lo stile unico di Banana Yoshimoto è sempre particolare più che mai questo ultimo romanzo “Il giardino segreto”. Gli elementi comuni della sua scrittura sono: mancanza dei genitori della protagonista, l’amore spirituale fisico e il cibo, la morte, un omosessuale nella storia e la separazione in una delle sue varianti.

La nuova tematica è il giardino, vissuto come un luogo fondamentale per la modifica del corso della vita dei protagonisti Shizukuishi e Shin’ichiro , causandone la separazione della coppia. Consiglio come sempre la lettura associata a un buon tè in questo caso essenza al melograno.

#3 Uragano di Letitia Fontana

Uragano
  • Titolo: Uragano
  • Pagine: 326
  • Editore: Createspace Independent Pub
  • Prezzo di copertina: 13.00€
  • Trama: Vanessa ha ventidue anni, e una scrittrice che sta cercando di trovare se stessa dopo essere guarita da una malattia quasi mortale. Ricomincia pian piano a vivere ma continua a sentirsi fuori posto, gli incubi la tormentano e non riesce a trovare pace. Vanessa si sfoga scrivendo canzoni per una casa discografica, e brava in cio che fa ma non riesce mai ad essere tranquilla. Vive con i due fratellastri Enrico e Stefano che la proteggono e la supportano piu che possono. Mentre Vanessa cerca di assestarsi e mettere assieme i pezzi della sua vita, Lorenzo, il suo primo amore torna da lei dopo dieci anni e la stravolge di nuovo. Vanessa e in continua lotta: nella sua testa c’e un fuoco incrociato ed esattamente come dieci anni prima, Lorenzo e un uragano. La inghiotte, la risucchia e la fa sentire sempre come se fosse sotto anfetamine, ma le vecchie abitudini e i demoni di entrambi sono duri a morire.”

“Gli uomini non ti dicono mai che c’è un’altra perché non vogliono tenersi una porta aperta” .

Dopo un lungo periodo della sua vita e della sua malattia , sembrava tutto risolto o meglio tutto era sparito , si ricomincia e invece ?

Tutto finisce non appena ritorna l’unico amore che non si dimentica come un Uragano..il tutto prende una piaga diversa , con alti e bassi e si ritorna al punto di partenza e così non va bene assolutamente.

Vanessa si fa avanti ,attraverso il suo lavoro , la sua carriera da modella e i testi delle canzoni che scrive, in cui riversa tutti i suoi tormenti, i suoi incubi, per trovare un po’ di pace. Ma ciò nonostante , Lorenzo è la sua spina che non riesce a togliere , anche se affianco ci sono persone che la sostengono e l’aiutano , amici , colleghe e maggiormente i suoi fantastici fratelli.

Tutti cerchiamo di scappare dai ricordi e quella felicità da cui non riusciamo a scappare,tra pianti,sensi di colpa,rabbia e tutto quello che ci circonda.Ma si può “guarire” in un modo nell’altro,Vanessa cerca di capirlo, ma in questo caso si tratta di lui, a cui tenta di mandarlo via e farlo sparire completamente.

Lei per quante ne ha passate,è una ragazza forte con un gran spirito di pazienza e di perdono, proprio le persone con questo carattere possono fare del mare in silenzio riescono a farlo. Lorenzo rimarrà sempre la persona più disgustosa al mondo,senza una meta ben precisa .

Un giorno c’è come un domani non ci sarà. Mi ha davvero spezzata il cuore e giusto che Vanessa abbia messo fine a una persona così monotona,di cui gioca sempre la sua stessa carta e si prende gioco della fiducia,speranza e l’amore della persona che ti ha sempre accettato…esattamente così come sei, ti ha perdonata e ha lottato.

Finalmente può essere libera e andare avanti con la sua vita e tutto quello che le circonda e non aver un pallino fisso che la fa stare male, dopo il weekend passato in quella casa sul lago, capisce e si schiarisce le idee sulla persona che ha amato per tantissimi anni,un vero stronzo e deficiente,a cui non importa mettersi d’impegno in una relazione.

In tutto ciò dalle pagine emerge l’importanza di una malattia che si immischia a un amore sofferente, non si riesce a dir no,un amore che a va e viene senza tener conto di come sta quella persona e non si ha quella grande forza di dire no ma soprattutto di reprimere questo incubo.Consiglio questo libro , non solo perché mi ha colpito anche personalmente , ma merita tantissimo.

Ringrazio Letitia per avermi dato questa opportunità. 

#4 Ultimi giorni a Teheran di Donia Bijan 

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  • Titolo: Ultimi giorni a Teheran
  • Pagine: 382
  • Editore: Newton Compton Editori 
  • Prezzo di copertina: 
  • Trama: Quando Noor torna a Teheran dopo trent’anni, insieme a Lily, la figlia adolescente e ribelle, trova il suo Iran molto diverso da come lo ricordava. Solo il Café Leila – il ristorante che appartiene alla sua famiglia da tre generazioni – sembra essere rimasto lo stesso. A gestirlo è ancora Zod, il padre di Noor, che ai clienti abituali offre non solo cibo, ma anche ristoro e risate, facendoli sentire a casa. Noor non immaginava che questo viaggio potesse essere per lei un ritorno al passato: invece, piano piano, si dovrà confrontare con le storie dei suoi antenati e affrontare la dolorosa vicenda di sua madre, uccisa quando Noor era adolescente. Donia Bijan riesce a tessere una trama che intreccia più generazioni, a tratti triste, a tratti divertente, con uno stile elegante capace di far assaporare ai lettori un’altra cultura, un’altra epoca, altre sfumature dell’animo umano…

“Prima di incontrare Nelson era come se Noor avesse sempre mangiato al buio, mentre da quando era entrato nella sua vita i loro pranzi e cene erano una festa, come se ogni volta facessero una grigliata sul fuoco sotto le stelle.”

Noor è una donna di quarant’anni ed è infermiera. La sua vita è perfetta , grazie a suo padre la spinta su un aereo per l’America insieme a suo fratello per un futuro migliore.Un marito e una famiglia favolosi , cucina per loro e vive esclusivamente solo per loro.

Tutto sembra andar per il meglio,ma a distanza di anni,la tradisce e per rinnegare quel dolore,decide di rifugiarsi nella sua città natale a Teheran e dal suo papà.

Tutto è rimasto come una volta, luoghi e persone comprese. Il caffè Leila è sempre accogliente in qualsiasi circostanza rispetto alle leggi dure nei confronti delle donne.Non si aspettava lo stato grave della malattia del padre e una figlia insistente nel tornare in America.

E’ una storia intensa e ricca di tradizioni , dove tra profumi e cibi uniscono una famiglia da generazione in generazione, tenendo questa famiglia sempre unita.

Aspettavo con ansia questo romanzo, per scoprire questa famiglia. La storia narra principalmente della protagonista Noor, ma in alcuni capitoli ricordi , avvenimenti e pietanze… ti portano a immaginare il tutto.Vale la pena leggere questo romanzo.

L’articolo si conclude qui con i miei consigli letterari di ottobre.

Avete letto qualche titolo citato in questo nuovo appuntamento di consigli letterari? Se si , quale? Al prossimo appuntamento!♥

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.