Cime Tempestose
Blogtour

Blog Tour: Cime tempestose – Confronto nel cinema

Benvenuti in una nuova tappa del Blog Tour dedicato alle tre donne, sorelle, conosciute per tre capolavori della letteratura vittoriana della prima metà dell’Ottocento che hanno rivoluzionato il modo di essere donne e scrittrici.

Non perdetevi la recensione il 4 agosto! Per il momento occupiamoci della tappa Cime tempestose – Confronto nel cinema.

Cime tempestose di Charlotte, Emily e Anne Brontë

Cime tempestose
  • Titolo: Le Sorelle Brontë
  • Autore: Charlotte, Emily e Anne Brontë
  • Prezzo: 28,00 euro (cartaceo), 10,99 euro (eBook)
  • Pagine: 780
  • Genere: narrativa classica
  • Editore: Mondadori (collana Oscar Draghi)
  • Data di pubblicazione: 25 Agosto 2020
  • Link di acquisto: Qui

Da Cime Tempestose, a Jane Eyre, passando per Agnes Grey, fino ai meno noti L’angelo della tempesta, La Signora di Wildfell Hall e Shirley, le tre sorelle Bronte ci hanno lasciato romanzi immortali, capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce.

A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello Yorkshire, tra distese d’erica, roccia e foschia.

Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.

Cime Tempestose

Cime tempestose – Confronto nel cinema

Percorriamo in questa tappa tutti i film e le fiction e serie tv tratte da Cime Tempestose e che hanno fatto sì che l’amore di Catherine e Heathcliff potesse continuare a vivere per sempre e sino ai giorni nostri.

La voce nella tempesta (1939)

Circa cento anni dopo dall’uscita del romanzo Cime Tempestose arriva la prima opera cinematografica del 1939, di William Wyler. I protagonisti di questo primo film sono Laurence Olivier, nei panni dell’affascinante e tormentato Heathcliff, e Merle Oberon in quelli della bellissima Cathy.

Cime tempestose

William Wyler scelse solo di rappresentare i primi 16 capitoli basandosi principalmente sulla storia d’amore tormentato dai due protagonisti, lasciando spazio sulla recitazione impeccabile di Olivier e Oberon.

Nonostante questo taglio il film riscontrò un enorme successo e piacque molto alla critica, aggiudicandosi ben otto nomination agli Oscar, ma vinse solamente quello per la migliore fotografia.

Il mio amore per Linton è come il fogliame nei boschi: il tempo lo muterà, come l’inverno cambia le chiome degli alberi. Il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce eterne sottoterra: una sorgente che dà poca gioia visibile ma necessaria. Nelly, io sono Heathcliff!

Abismos de pasión (1954)

Siamo nel 1954 con Abismos de pasión, in italiano con la traduzione di Abissi di passione, di Luis Buñuel. Il regista si ispirò liberamente al romanzo e scelse di rivoluzionare un po’ la storia.

Cime tempestose

I protagonisti, Alejandro (L’Heathcliff della Brontë) e Catalina, l’originale Cathy, non sicuramente dei personaggi romantici. L’ambientazione venne spostata dalle brughiere dello Yorkshire al Messico.

I passaggi più importanti e fondamentali rimasero invariati. Lo stesso Heathcliff, Alejandro in questo caso parte per un lungo viaggio per poi ritornare dieci anni dopo, trovando la sua dolce amata in sposa ad un altro uomo.

I loro sentimenti non vengono dimenticati perché il loro è un amore eterno. Rimane invariato anche lo stesso finale tragico, come giusto che sia.

In Abismos de pasión, i personaggi rispecchiano le personalità descritte dalla Brontë: Heathcliff è un uomo rancoroso, tormentato, animalesco e non un uomo composto e affascinante.

Cathy non è da meno e non è soprattutto amabile e gentile, ma una ragazzina viziata e capricciosa, esattamente come leggiamo nello stesso romanzo.

Il mio amore per te finirà con la mia morte. Il mio amore per Alejandro non è di questo mondo.

Arashi ga Oka (1988)

Può sembrare strano ma nonostante il film rispecchi molti punti del romanzo della Brontë, cambia l’ambientazione, non siamo nella brughiera dello Yorkshire, ma siamo nel Giappone Medievale.

La trama in realtà segue il libro abbastanza da vicino, che abbraccia le due generazioni della storia originale di Emily Bronte.

I due protagonisti Cathy e Heathcliff di stampo giapponese, li vediamo nei panni di: Kinu (“seta”) la protagonista femminile e Onimaru (“demone”) il protagonista maschile. È stato inserito anche nel Festival del cinema di Cannes nel 1988.

Cime tempestose

Cime tempestose (1992)

Arriviamo al 1922, finalmente viene portato sul grande schermo l’amore reale di Catherine e Heathcliff. Questa volta si tratta del regista Peter Kosminsky, con gli attori Ralph Fiennes e Juliette Binoche.

Sicuramente come spesso viene citato, quello del 1992 è forse uno tra i più completi, dove si ama e si odia la storia come accade durante la lettura. Abbiamo tutti gli elementi necessari: i giochi capricciosi di Cathy, le scene belle e interessanti trai due amanti, seduti lontani da tutti insieme, in mezzo alla meravigliosa brughiera.

Non manca anche l’emergere del carattere dei protagonisti: la rabbia di Heathcliff, e i dubbi e i rimorsi di Catherine.

Cime tempestose

I miei più grandi dolori sono stati i dolori di Heathcliff, e tutti li ho conosciuti e provati fin dal principio; è lui la mia ragione di vita. Se tutto il resto perisse, tranne lui, continuerei a esistere, e, se tutto il resto rimanesse e lui fosse annientato, l’universo mi sarebbe estraneo.

Non ne farei più parte. Il mio amore per Linton è simile alle foglie dei boschi. So che il tempo lo muterà, come l’inverno muta gli alberi… Ma il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce eterne sotto di noi… Una sorgente di gioia poco visibile, ma necessaria. Nelly, io sono Heathcliff… Lui è sempre, sempre nella mia mente… Non come un piacere, non più di quanto io sia un piacere per me stessa, ma come il mio stesso essere, perciò non parlarmi più di separazione… È impossibile.

Cime tempestose (2004)

La miniserie tutta italiana divisa in due episodi di Fabrizio Costa con Alessio Boni e Anita Caprioli nei panni dei protagonisti. La realizzazione della miniserie è avvenuta tra la Cecoslovacchia e la Cornovaglia durante alcune reali ed intense tempeste di neve.

Ci sono volute circa dieci settimane per portarla a termine e alla sua realizzazione ha contribuito all’incirca una troupe di 150 persone e numerosi figuranti, con l’impiego di carrozze e mezzi d’epoca. In Italia ebbe molto successo.

cime tempestose

Wuthering Heights (2009)

Adattamento televisivo, diviso anche questo in due parti, del 2009. La regia che si occupa di questo adattamento è Peter Bowker,con protagonisti Charlotte Riley e Tom Hardy rispettivamente nei panni di Cathy e di Heathcliff. In tre ore di film il registra riesce a mettere in scena tutti i 34 capitoli, mostrando l’infanzia e la fase matura dei due protagonisti alla nuova generazione.

Cime tempestose

Cime tempestose (2011)

Infine, l’ultimo adattamento più recente risale al 2011 e vede alla regia Andrea Arnold e come protagonisti Kaya Scodelario e James Howson. La regista, per la prima volta, affida il ruolo dell’indomabile e scontroso Heathcliff a un attore nero: “Nel romanzo la Brontë lo descrive come ‘uno zingaro dalla pelle scura, negli abiti e nelle maniere un gentiluomo’“. Con questa scelta la Arnold vuole affidare un ulteriore significato al Cime tempestose classico, sottolineando come l’amore tra Cathy e Heathcliff sia osteggiato principalmente per un motivo: il colore della pelle.

Cime tempestose

Wuthering Height (2003)

Per concludere e non perdere le perle trash e cringe vi segnalo anche l’adattamento del 2003, realizzato da Suri Krishnamma e trasmesso sul canale televisivo statunitense MTV con Katherine Heigl. Se volete qualcosa di diverso dalla classica e cupa brughiera nebbiosa, allora immaginate la storia di Heathcliff e Catherine in un adattamento moderno che comprende spiagge assolate, adolescenti viziati e biondissimi e gnocchissimi (?) musicisti ribelli. Direi che è leggermente tamarro come adattamento!


Cime tempestose

Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.