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Blog tour: Il mito di Persefone e Ade – Il Giudizio di Persefone

Buona domenica lettori. Oggi farò da madrina con la prima tappa dedicata al romanzo Il Giudizio di Persefone di Giulia Calligola. La tappa di cui tratteremo è quella de Il mito di Persefone e Ade.

Il Giudizio di Persefone

Il mito di Persefone e Ade
  • Titolo: Il Giudizio di Persefone
  • Autore: Giulia Calligola
  • Prezzo ebook: 2,99€
  • Link di acquisto: Qui

Nata negli anni ’90, studentessa universitaria, frequentatrice assidua di umani e più bassa di due metri e quindici: Persefone ha davvero un pessimo curriculum divino. I mortali non la venerano, gli Dei non la invitano ai loro eventi mondani, e a lei tutto sommato andrebbe bene così. O almeno crede.

Tutto cambia quando a una conferenza incontra Ade, Dio dei morti e gentiluomo d’altri tempi. Anche il suo è un bagaglio pesante: trecentomila anni in più sull’età, cinquanta centimetri in più sulla statura, almeno venti titoli in più sul nome.

Ma è anche l’unico a capire la passione di Persefone per la giurisprudenza, nonché l’unico che sembri a disagio in mezzo agli altri Divini tanto quanto lei. Poteva forse non scattare la scintilla?

I due si ritrovano a intrecciare i loro destini e a lavorare insieme per emettere una sentenza controversa, collaborando a un processo ultraterreno nel tribunale degli Inferi. E così, a metà tra ironia e serietà, tra equità e rigore, tra vita e morte, si srotola la rivisitazione (semi) moderna di un mito che non ha mai smesso di venir raccontato.

– IL ROMANZO –
“Il Giudizio di Persefone”, storia d’amore fresca e ironica d’impostazione new adult, a sfondo fantasy mitologico. La storia si focalizza su tematiche quali il destino, la giustizia divina, la crescita personale di una Persefone giovane adulta; ma pone l’accento anche su vari contrasti, come quello tra religioni, in un contesto in cui convivono tutte le divinità di tutti i Pantheon, e quello tra mentalità antica e moderna, con un Ade tradizionalista e gentiluomo.

Il romanzo ha esordito su Wattpad incontrando il favore del pubblico, raggiungendo le 280.000 letture e aggiudicandosi il premio nazionale Wattys 2019 per la categoria Fantasy.

Il mito di Persefone e Ade

Il mito di Persefone e Ade

Si dice che questo mito abbia origini sia greche che romane (in cui la dea viene chiamata con il nome di Proserpina) ed è legato all’equinozio di autunno e il ciclo delle stagioni, divise in Primavera ed Estate, mesi di rinascita, prosperità e luce, e Autunno e Inverno, mesi di freddo e riposo.

All’inizio dei tempi, quando le divinità camminavano tra gli uomini per osservarli da vicino e mescolarsi tra loro, viveva in Grecia una fanciulla di rara bellezza. Ella era candida e pura come una rosa e vivace come un papavero. Era altresì audace, forte e determinata come una ginestra, poiché nulla poteva abbattere il suo spirito libero.
Nemmeno gli dei immortali.
Nemmeno la misteriosa Morte.

Ade, fratello di Zeus e Poseidone, era il signore degli Inferi, sovrano ricco e potente e molto tenuto da tutti. Era un sovrano senza conserte, ogni fanciulla o dea inorridiva all’idea di diventare sovrana di un regno dove il sole non brillava mai e da dove, una volta entrati, non si poteva più entrare.

Ade si innamorò della bella e giovane Persefone, figlia di sua sorella Demetra, dea del grano e dell’agricoltura. Con il consenso di Zeus, Ade decisa di rapire Persefone, che si chiamava anche Kore, il cui nome significava anche “vergine” o “fanciulla”. Un giorno, mentre stava passeggiando per raccogliere dei fiori in compagnia delle Oceanine e di sua madre Demetra, Persefone si allontanò per cogliere un narciso straordinaria bellezza.

Improvvisamente, come per magia, una voragine si aprì sotto i suoi piedi; Ade afferrò al volo la fanciulla e, col suo carro trainati da immensi cavalli nero immortali, la trascinò via nelle viscere della terra. Chi udì le urla disperate della giovane fu Ecate, ma non riuscì a capire cosa stesse succedendo.

il mito di persefone e ade
Il mito di Persefone e Ade

Nel mentre Demetra cercò disperatamente Persefone sulla terra per circa nove giorni e nove notti, senza mangiare né bere ma senza risultati. Il decimo giorno, si affidò all’aiuto di Ecate, Demetra si recò anche da Elios, il Sole, colui che osserva e sorveglia tutte le azioni di uomini e dèi.

Elios le conferma e svelò il rapimento di Persefone ad opera di Ade, dio degli inferi e con la segreta complicità concessa da Zeus. La donna infuriata, si recò da Zeus con l’intento di non tornare più all’Olimpo e non avrebbe permesso alla terra di far il suo ciclo vitale e soprattutto di non produrre i suoi frutti finché non le fosse stata restituita la giovane Persefone.

Zeus preoccupato per il futuro del genere umano e della sterilità dei campi, decise di mandare Ermes da Ade per convincerlo a restituire la fanciulla alla madre. Ade acconsentì; Persefone sarebbe tornata nel mondo dei vivi a patto che nel regno dei morti non avesse assaggiato alcun cibo.

Poco prima di essere liberata, Persefone era stata indotta con l’inganno da Ade a mangiare alcuni semini di melagrana, per illudere le speranze di Demetra. Grazie Rea, madre di Ade, Demetra e Zeus, si addivenne infine ad un accordo:

Persefone avrebbe trascorso nove mesi all’anno con sua madre Demetra e i tre mesi restanti con Ade, come regina del Tartaro. Ecate si assunse il compito di far rispettare l’accordo. La terra riprese a dare i suoi frutti e ogni anno Persefone torna sulla terra con la primavera per allontanarsene alla fine dell’autunno. A Roma, Demetra venne in seguito assimilata a Cerere e Persefone a Proserpina.

Il mito di Persefone e Ade

Il mito di Persefone e Ade – In Mesopotamia

Il mito di Persefone e Ade si pensi che prenda spunto anche dalla mitologia mesopotamica, ovvero La Discesa di Inanna negli Inferi. Inanna si reca nel Kurnugea, gli inferi sumeri, per recare le condoglianze alla sorella e vi rimane intrappolata. La donna riesce a tornare sulla superficie, ma in un momento di d’ira nel trovare Dumuzi, suo compagno, intento a non accorgersi della sua assenza, lo condanna a prendere il suo posto.

Dumuzi decide di fuggire e si rifugia dalla sorella Geshtinanna, la quale si offre di passare i sei mesi all’anno negli al posto del fratello. Nella mitologia mesopotamica Dumuzi e Geshtinanna, erano considerati le di le divinità del malto e della vite, il mito spiega l’alternanza delle stagioni e fa riferimento ai diversi periodi di raccolta e produzione, rispettivamente, della birra e del vino.

Il mito di Persefone e Ade
Il mito di Persefone e Ade

Secondo alcuni studiosi sostenevano che il culto Eleusino fosse una continuazione di un culto minoico, in cui Demetra dea dei papaveri porta il papavero da Creata a Eleusi, Alcune informazioni risalgono al periodo miceneo e tratte dallo studio di culto di Despina, antenata di Demetra, e il culto di Ilizia che era la dea della nascita.

Il mito di Persefone e Ade

Il melograno nel mito di Persefone e Ade

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il mito di persefone e ade

Il significato del melograno in alcuni popolazioni rimanda al matrimonio e alla fertilità. Secondo invece altre interpretazioni, il frutto che nel mito stabilisce il vincolo con il regno dell’oltretomba non è il melograno, ma l’oppio, stupefacente ottenuto incidendo le capsule immature del Papaver somniferum (papavero sonnifero) e raccogliendone il lattice che trasuda, che poi viene lasciato rapprendere all’aria in una resina scura che viene impastata in pani di colore bruno, dall’odore dolciastro e dal sapore amaro. Già al tempo dei Sumeri si faceva uso e tramandarono l’uso del papavero da oppio alle successive civiltà caldea e assiro-babilonese: questi ne introdussero l’uso in Egitto verso il 1500 a.C.

Il mito di Persefone e Ade

Il mito di Persefone e Ade ne Il ratto di Proserpina secondo Bernini

Tutti conoscerete Il ratto di Proserpina di Bernini, le due statue rappresentano Plutone nell’atto di rapire Proserpina e la giovane che tenta di fuggire.

Perché questa opera rappresenta la perfezione? La cosa che colpisce principalmente è nei dettagli precisi, impeccabili, quasi da essere veritiere.

 Il mito di Persefone e Ade
Il mito di Persefone e Ade – Il ratto di Proserpina, Gian Lorenzo Bernini (1621-1622)

Il dettaglio che salta all’occhio principalmente è quello della mano di Plutone che tiene le dita impresse sulla pelle di Prosperina, e ricalca appieno il rapimento che conosciamo grazie al mito.


Consultazioni per la realizzazione dell'articolo Il mito di Persefone e Ade:
Et in Arcadia Ego - Sito informativo su Storia, Archeologia, Mitologia e Cultura antica.
Wikipedia.
Inchiostro Virtuale

Grazie per aver letto la mia tappa de Il mito di Persefone e Ade

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Sono Zeldaゼルダ,classe 1999, studentessa di Lingue e Culture Moderne. Amante di fumetti, manga, graphic novel. Gioco ad un po' di tutto, ma tendo a prediligere titoli retro e horror, psicologici e indie. I due titoli del cuore sono The Legend of Zelda e FFVII. Dal 2016 mi occupo di Appunti di Zelda uno spazio nerd dal punto di vista di una ragazza.